<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196</id><updated>2012-02-09T11:32:31.151-08:00</updated><category term='Fabio Marchesi'/><category term='Flusso.'/><category term='ho&apos;oponopono'/><category term='Joe Vitale'/><category term='Richard Bach'/><category term='Rupert Sheldrake'/><category term='Campi Morfogenetici'/><category term='Prana'/><category term='Ipnosi'/><category term='Suggestione'/><category term='Energia'/><category term='2012'/><category term='Pranoterapia'/><category term='Lavoro su di sè'/><category term='Nobuo Shioya'/><category term='Larry Winget'/><category term='Metodo Silva'/><category term='Legge d&apos;attrazione. Magia. Ho&apos;oponopono. Hew Len. 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Non resistetegli!!</title><content type='html'>Parecchi anni fa il 2012 era la data più temuta. Il 2012 era l'anno della svolta, il punto di non ritorno. Il 2012 avrebbe rappresentato l'inizio di un nuovo salto vibrazionale dove tutto sarebbe andato a posto, si parlava ad esempio di ascensione terrestre, di apparizioni di massa degli alieni e  di accelerazione energetica. Ora che ci siamo dentro qualcuno comincia a insospettirsi. La crisi generale è più che evidente ma dove questa crisi ci stia portando non è minimamente percepibile a meno di non avere la vista molto lunga o il terzo occhio molto aperto, e non si capisce cosa davvero stia succedendo. Sembra che le cose peggiorino in continuazione e che non si veda via d'uscita. In effetti una via d'uscita non c'è nel senso di ciò che normalmente si vede e si considera 'reale'. Dobbiamo passare attraverso questa 'crisi' perchè fa parte di una particolare iniziazione a cui gli esseri umani in massa saranno sottoposti chi più e chi meno nel prossimo periodo. I miei maestri parlano del 2012 come di un anno di schieramenti. C'è chi si metterà decisamente dalla parte dei rivoluzionari spirituali, quel genere di persone che stanno portando in giro un nuovo modo di vedere la realtà che anch'io sposo. C'è chi cercherà di mettersi al sicuro con le sue solite vecchie conoscenze, ma strizzerà l'occhio al nuovo mondo, e magari riuscirà a cavarsela a buon mercato senza perdere troppo di quello che ha e senza guadagnare nulla di nuovo. E ci saranno i conservatori incalliti. Quelli convinti di un mondo frutto di casualità e sostenitori del nichilismo più sfrenato, che coglieranno l'occasione per fare ancora più casino di quanto non ne stiano già facendo. Per cavarsela, dicono i miei, l'unico modo è non giudicare. Non giudicare nulla, dal fatto più brutto al più esaltante. In questo 2012 niente sarà come sembra perchè ognuno sta affrontando i suoi mostri, messi a nudo dall'alta densità vibrazionale, e tutti sembreremo a tratti essere un po' matti. Ma fa parte del gioco. Potranno esserci svolte definitive, cambiamenti repentini e improvvise rivelazioni che la nostra strada non è quella che seguivamo un attimo prima. Bisogna tenere duro e fidarsi. Più di ogni altra cosa in qesto periodo sarà essenziale per ogni mago errante che si rispetti coltivare l'arte di ascoltare la voce interiore e cominciare a darle retta anche se sembra dire cose assurde. Qualcuno mi scriveva tempo fa che la sua voce interiore lo aveva messo in delle situazioni pazzesche, delle avventure da film dell'orrore e che non capiva come mai questo gli fosse accaduto. Gli ho chiesto come si sentiva adesso che tutto era passato. E lui mi ha risposto 'beh, in effetti non sono mai stato più sereno in vita mia...'. Probabilmente dobbiamo attraversare un po' di melma per arrivare dall'altra parte e trasmutare un po' di karma residuo, perciò se la vostra voce interiore vi mette nei casini non pensiate che sia una cosa negativa. Non lo è mai a mio parere. Il 2012 ci insegnerà molto probabilmente a non resistere al male e a passarci attraverso dissolvendolo con la pura consapevolezza, per questo può darsi che l'atmosfera là fuori si faccia davvero calda. I miei non fanno che ripetermi 'dovete essere come un pilastro in mezzo al disastro'. Ci stanno insegnando che l'illusione è mantenuta dalla nostra paura che continua a proiettare sullo schermo della realtà immagini nefaste che noi stessi abbiamo creato. Il 2012 sarà probabilmente l'inizio del test per quelli che dicono di saper perdonare e lasciar andare. In realtà tutto questo è già iniziato molto tempo fa, ma ora sarà necessario farlo davvero. Per tutti noi. &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Qxp_B_sggro/TwXQdQVf6CI/AAAAAAAAAI0/T51KIjesqyo/s1600/mAYA.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="227" width="320" src="http://4.bp.blogspot.com/-Qxp_B_sggro/TwXQdQVf6CI/AAAAAAAAAI0/T51KIjesqyo/s320/mAYA.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5639667558153512726?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5639667558153512726/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2012/01/ecco-il-2012-non-resistetegli.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5639667558153512726'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5639667558153512726'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2012/01/ecco-il-2012-non-resistetegli.html' title='Ecco il 2012! Non resistetegli!!'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Qxp_B_sggro/TwXQdQVf6CI/AAAAAAAAAI0/T51KIjesqyo/s72-c/mAYA.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-1461426954058810214</id><published>2011-12-18T23:55:00.000-08:00</published><updated>2011-12-19T11:17:41.425-08:00</updated><title type='text'>Il culto della personalità</title><content type='html'>Quando facevo vita rockettara, il che avveniva pressappoco 10 anni fa, avevo un costante dissidio interiore riguardo quello che vivevo. Da una parte era ben chiaro che il mondo della musica che frequentavo era un mondo di energia, emozioni e passione. Dall'altra mi accorgevo anno dopo anno che quasi tutto ciò che era palco, gruppo e idee musicali, era una sottospecie di religione, con regole sommesse e manipolazioni psicologiche, con appartenenze e avversioni. Era altresì chiaro che gran parte di quella che chiamavamo arte o musica era in realtà la richiesta di attenzioni di un artista-ego che attirava su di sé attenzioni ed energia. Il che era logico perchè è quello che deve fare una rockstar. Tuttavia dopo un po' sono entrato in crisi col modello egoico e accentratore e non capivo il senso di molto di quello che era il mondo musicale (perlomeno la mia nicchia) e mi sono dedicato ad altro. Ora sto assistendo a un fenomeno simile nell'ambito della spiritualità o comunque si voglia chiamare quell'ambiente fatto di persone che danno insegnamenti che servirebbero a migliorare la vita (perchè a questo dovrebbe servire in primis la spiritualità secondo me): i guru\maestri\insegnanti\divulgatori sono diventati un nuovo culto, il culto della personalità. E' dura ammetterlo ma tanta, troppa gente ha difficoltà a ingranare con tecniche e insegnamenti vari perchè sta delegando il suo potere a una pletora di personaggi che non fanno che riempirli di parole e concetti consolatori, tanto che mi sono deciso a chiamare questo tipo di spiritualità spiritualità consolatoria. Quello che fanno questi personaggi è di notevole importanza dal punto di vista del mago errante perchè gli spiega ciò da cui il mago deve astenersi per non disperdere il proprio potere. In primo luogo cercano l'affiliazione, la dipendenza delle persone e il riconoscimento dello stato di insegnanti\maestri. Lo fanno perchè in linea di massima debbono vendere un prodotto che quasi sempre richiede che si abbracci una specifica forma di pensiero o peggio di culto. E più riescono a fare in modo che la gente parli di loro come dei maestri più gente andrà li per sentirli e apprendere le loro teorie\tecniche\conoscenze. Ma è quasi sempre una bufala. Lo dico per esperienza, il problema è che tutta questa spiritualità consolatoria non dà potere ma lo toglie. Non dà certezze ma 'speranze'. La seconda cosa che fanno è usare termini altisonanti e misticheggianti, parlare di altri mondi, reincarnazione, morte e dopo morte, per cercare di dare l'impressione che ne sappiano qualcosa e molti di loro ne sanno magari perchè hanno ricevuto delle 'canalizzazioni' da qualche 'entità'. Il mago errante si limita sempre e solo a parlare di ciò che ha messo in pratica e che ha scoperto da sé, solo allora ne può parlare con competenza. Il giorno che morirò e tornerò dalla morte ne parlerò anch'io così come il giorno che incontrerò di persona Gesù Cristo potrò dire con certezza chi esso sia stato. Ma prima di allora me ne sto zitto perchè altrimenti sto esibendo solo la mia personalità. E attenzione: quasi tutti questi mestri e guru sono infetti da bisogno di approvazione e dal mal di status. Se provate a criticarli e a buttarli giù dalle loro posizioni si incazzano come delle bestie perdendo tutta la loro santità. Come fate a capire quali sono i veri maestri del nuovo millennio? Il vero maestro non cerca affiliazione. Non vi riempie mai di belle parole e concetti, anzi a volte può essere anche abbastanza duro per farvi risvegliare. Probabilmente non vi dirà mai frasi come 'siamo tutti uno', 'siamo amore', 'siete dei' per non alimentare le infantili emozioni di speranza che queste frasi suscitano nelle persone. Non diranno mai 'devi fare questo'. Non cerheranno mai di dimostrarvi nulla perchè non ne hanno bisogno. Cercheranno di rendervi indipendenti il prima possibile e vi inciteranno sempre a camminare con le vostre gambe e a dimostrarvi le cose da voi. Nella loro voce avvertirete sempre e costantemente l'assenza di qualsivoglia traccia di ego. Se non fanno così vi stanno privando del vostro vero potere e nel 90% dei casi anche sei vostri soldi, e per carità qualche volta è anche utile spendere i soldi in questo modo. Io stesso sono stato incastrato in sette e gruppi per diverso tempo perchè a volte è necesario fare questa esperienza. Tuttavia credo che continuare ad andare all'ultimo seminario del tal tizio o al quindicesimo livello della tale tecnica possa significare che siamo finiti in un equivoco, dato che il culto della personalità dà potere al guru molto più che a te. Accorgiamoci di come molte volte andiamo a sentire qualcuno più per la sua energia che per le sue parole. Non è sbagliato farlo ma dobbiamo imparare anche e soprattutto a sviluppare da noi stessi questa energia e non continuare a dipendere da un altro come un tossico con lo spacciatore. Paxton Robey autore di No Time For Karma, in una intervista per il numero 3 di oltreconfine non fa che ripetere che l'apprendimento più importate è imparare ad ascoltare la propria voce interiore più di qualunque altro maestro, libro, insegnamento e che la soluzione per uscire dalla 'crisi' di questi tempi è nel fidarsi e seguire questa voce interiore. Ed io non posso che essere d'accordo con lui.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-1461426954058810214?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/1461426954058810214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/12/il-culto-della-personalita.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1461426954058810214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1461426954058810214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/12/il-culto-della-personalita.html' title='Il culto della personalità'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-578065249846205978</id><published>2011-11-20T23:24:00.000-08:00</published><updated>2012-01-09T02:08:08.214-08:00</updated><title type='text'>Giuramento del mago errante</title><content type='html'>Mi impegno a investigare il vero potere, invisibile e silenzioso.&lt;br /&gt;Questo potere non è mio e non è legato alla mia personalità. Mi impegno a ricordarmelo sempre.&lt;br /&gt;Questo potere non è qualcosa di cui si possa parlare. Quando avrò bisogno di parlarne sarà la mia personalità a volerlo fare, perciò ricorderò sempre che il vero potere cresce solo nel silenzio.&lt;br /&gt;Questo potere non è qualcosa che si possa trasmettere o insegnare. E' qualcosa che c'è e alla quale tutti possono accedere, dunque, mi impegno a insegnare soltanto, e per lo stretto tempo necessario, i modi per restare in contatto con questo potere. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a eliminare dalla mia personalità i tre grandi veleni:&lt;br /&gt;Il bisogno di approvazione.&lt;br /&gt;Il bisogno di controllo.&lt;br /&gt;Il bisogno di sicurezza.&lt;br /&gt;Mi impegno a non parlare degli argomenti che non conosco, ma solo di quelli che conosco e che ho sperimentato.&lt;br /&gt;Mi impegno a non aver nulla da dimostrare perchè è solo l'ego che vuole dimostrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a non avere scuse e a non aver paura di sbagliare perchè solo attraverso l'ammissione dell'errore posso evolvere.&lt;br /&gt;Mi impegno a non fuggire il dolore, la sofferenza e tutto ciò che giudico negativo. Tutte queste sono mie creazioni e solo passandoci attraverso posso vederne l'illusorietà.&lt;br /&gt;Mi impegno altresì a non focalizzarmi solo sul bello e sul positivo, poichè so che la crescita è integrazione e superamento e non esclusione degli opposti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a lasciar andare la mia storia personale, chiunque io sia stato, per essere una persona nuova in ogni momento. Se questo implica rinunciare a vecchie idee e convinzioni, rinuncerò a queste idee e convinzioni che non assolvono più al loro scopo. Se questo implica abbandonare vecchie persone o ambienti che non risuonano più con la mia frequenza, lo farò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che amare non è possedere o essere posseduto e che lasciar andare è la capacità che ogni mago errante deve sviluppare prima di tutte le altre.&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che lasciar andare è fluire e non trattenere e non implica mai la perdita ma la trasformazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a dar retta alla mia guida interiore prima che a qualunque altra forma di conoscenza, mi ricorderò di questo tutte le volte che dovrò decidere quello che è giusto e quello che è sbagliato, perchè solo la mia guida interiore può dirmi quello che è giusto o sbagliato per me.&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che giusto o sbagliato sono solo categorie della mente e che il mio livello evolutivo sarà misurato da quanto io riesca ad essere pace con tutto ciò che c'è.&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che parlare di magia non è fare magia. Così come parlare di spiritualità non è fare spiritualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che là fuori e qui dentro sono la stessa identica cosa e che questa legge è sempre in funzione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno ad ascoltare molto di più di quanto parli e a parlare molto meno di quanto vorrei. &lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che le parole sono energia e come tali hanno un loro potere e un loro costo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a fare in modo che i miei pensieri casuali siano il minor quantitativo possibile, perchè niente è pericoloso per un mago errante come un pensiero casuale protratto nel tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che sono sempre nel posto giusto al momento giusto e che ogni problema che incontro sul mio cammino non è una coincidenza ma qualcosa sulla quale io dovrò lavorare come proiezione della mia mente subconscia. &lt;br /&gt;Mi impegno a stare dove sto, con chiunque sto, e a starci pienamente perchè riconosco che l'amore è attenzione, presenza, non giudizio. &lt;br /&gt;Mi impegno a ricordarmi che abbastanza amore può guarire ogni situazione, anche se la guarigione può prendere direzioni a me ignote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno altresì a ricordare che non posso 'capire' tutto, per questo mi impegno anche a smettere di cercare di capire e di trovare soluzioni, perchè così facendo sto dando il permesso al 'me più grande' di agire al posto della mia personalità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a ricordare che dietro la mia esistenza c'è un piano, e che questo piano può essere percepito ma non compreso del tutto. Quando saprò dove andare ci andrò senza esitazione. Quando non saprò dove andare cercherò di affinare i sensi e sentire quale sarà la prossima mossa da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno a sviluppare la mia voce, le mie idee, la mia energia, ricordandomi sempre che la genialità non passa mai per le citazioni di altri. Quand'anche citassi qualcosa di altri, lo farò attraverso la mia personale modalità, affinchè si esprima la mia essenza e non quella di qualcun altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi impegno, infine, a ricordarmi di essere pace piuttosto che qualunque altra emozione negativa.&lt;br /&gt;Nel muovermi sarò pace. Nello stare fermo sarò pace. Nell'attesa sarò pace. Mi impegno infatti a ricordarmi che nella pace nasce e prospera il vero potere del mago errante, invisibile e silenzioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-578065249846205978?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/578065249846205978/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/11/giuramento-del-mago-errante.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/578065249846205978'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/578065249846205978'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/11/giuramento-del-mago-errante.html' title='Giuramento del mago errante'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7006121675822961742</id><published>2011-10-25T23:39:00.000-07:00</published><updated>2011-10-26T02:21:50.514-07:00</updated><title type='text'>Il cambiamento e il bisogno di sicurezza</title><content type='html'>La vita è un sistema di biofeedback e, come tale, ti manda costantemente segnali e indicazioni su dove ti trovi e su dove stai andando. Per coglierli devi diventare uno sciamano e iniziare a vedere la realtà a livello simbolico in ogni istante e in ogni evento. Qualunque cosa accada nella tua vita porta in sé una informazione preziosa su quello che il tuo subconscio sta proiettando lì fuori, quindi per un Mago Errante in formazione è essenziale apprendere l'arte dell'osservazione e dell'ascolto silenziosi. Infatti non è possibile osservare né ascoltare profondamente con una mente piena di pensieri e opinioni. Non è possibile abbracciare l'essenza della vita senza rinunciare a credere di sapere qualche cosa. La crisi (lì fuori) fa parte della disintegrazione di vecchie tradizioni di pensiero e schemi che non hanno più ragione di esistere e ci sta dicendo a livello simbolico di lasciar andare tutto ciò che sappiamo sulla realtà. Questo è chiaro a molti di noi, tuttavia una gran parte dell'umanità è ancora aggrappata a quello che sa sulla realtà. Coloro che sanno (o credono di sapere) fanno e faranno più o meno sempre le stesse cose in virtù del fatto che uno dei tre veleni, il bisogno di sicurezza, li tiene prigionieri dell'illusione della conoscenza, che come un angusto ripostiglio limita l'essere il quale non è così più capace di esprimersi, gioire, giocare, cambiare. Il bisogno di sicurezza è il secondo dei tre veleni che disintegra la vita degli umani (gli altri due sono il bisogno di approvazione, di cui già abbiamo detto, e il bisogno di controllo, di cui diremo) ed è uno dei principali responsabili del nostro non cambiare e non ascoltare la vita in maniera profonda. L'esistenza infatti è molto spesso imprevedibile e chi ha imparato a cogliere i segnali può facilmente accorgersi di quando qualcosa sta iniziando o finendo o di cosa significhi davvero un determinato evento. Il bisogno di sicurezza distrugge e limita tutto ciò che è novità, freschezza, gioia, riducendolo in pezzi e rinchiudendolo dietro sbarre fatte di doveri e principii (anche spirituali) e soprattutto impedisce di 'vedere' la realtà. A quanto pare, come evidenzia anche Igor Sibaldi, in questa epoca quelli che sono disposti a rinuciare al bisogno di sicurezza (come anche agli altri bisogni) e, aggiungo io, quelli che sono disposti a non credere alla tragedia, al senso comune e alla giusta indignazione per i fatti di cronaca, hanno accesso a un database di possibilità finora accessibili solo a pochi. Più critico è il momento storico\politico, maggiori sono le possibilità di risolvere problemi accedendo alla sfera invisibile dell'esistenza poichè, come dissero i miei maestri anni fa, all'inizio della nostra amicizia, 'solo chi è disperato e rinuncia a qualunque altra soluzione può ricevere aiuto dall'invisibile'. Mi viene quasi da pensare che la crisi collettiva in cui sembra ci si trovi sia in realtà un gigantesco tentativo di portarci alla rinuncia del controllo e della sicurezza per guidarci al di là delle limitazioni umane, ma forse è un punto di vista un po' arrogante e non sono comunque sicuro si tratti solo di questo. Tuttavia vedo molti abbracciare il cambiamento, lasciar andare la paura e le sicurezze e farcela. E inevitabilmente quelli che lo hanno fatto si sono trovati a contatto con un universo parallelo fatto di segnali, coincidenze e soluzioni inaspettate. Lo stesso è ed è stato per me. Quando nei momenti di crisi ho gettato la spugna e ho rinunciato alla sicurezza sono scivolato in un'altra realtà quasi senza accorgermene e senza sforzo da parte mia. Rinunciare al bisogno di sicurezza può essere per molti il peggiore dei loro incubi e non posso affatto biasimare chi non riesce a farlo, magari ipnotizzato dalla minaccia di una vita senza lavoro dipendente o terrorizzato dalla fine di una relazione tossica ma comunque 'sicura' perchè conosciuta. In fondo anche io sono stato e a volte sono ancora come loro. E a tutti i fricchettoni, new ager, figli della pace e del 'siamo amore' che puntanto il dito contro quelli che non si sono ancora evoluti e che sono ancora attaccati alle vecchie strutture sociali, io consiglierei di fare silenzio per un po' e provare e smettere di giudicare, perchè se molta gente non si è liberata da queste cose è anche perchè noi stessi che ci professiamo evoluti non abbiamo fatto abbastanza pulizia dentro di noi (tutto infatti è uno specchio della nostra coscienza). Ognuno ha la sua storia e ognuno è differente e procede con i propri tempi sul sentiero evolutivo. A tutti però consiglio di cominciare a non preoccuparsi dei cambiamenti per quanto disastrosi possano sembrare all'inizio e di immergersi con fiducia nel flusso dell'esistenza provando a cercare le soluzioni non solo nel visibile e nel conosciuto, ma anche in ciò che ancora non si vede. A tutti consiglio di iniziare a rinunciare al bisogno di sicurezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7006121675822961742?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7006121675822961742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/il-cambiamento-il-bisogno-di-sicurezza.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7006121675822961742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7006121675822961742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/il-cambiamento-il-bisogno-di-sicurezza.html' title='Il cambiamento e il bisogno di sicurezza'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-354574336753400371</id><published>2011-10-16T11:56:00.000-07:00</published><updated>2011-10-16T23:41:15.032-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pea Horsley'/><title type='text'>Pea Horsley e gli 'altri' maestri</title><content type='html'>Io non seguo questo genere di seminari. All'inizio, quando mi fu chiesto di partecipare a 'Comunicare con gli animali' di Pea Horsley, in veste di traduttore, avevo le mie belle resistenze. Innanzitutto non conoscevo il lavoro di Pea né sapevo nulla della comunicazione telepatica con gli animali, o meglio, conoscevo in via teorica il funzionamento di questa tecnica per averne letto in altre circostanze, ma non avevo mai partecipato a un workshop sull'argomento (e sinceramente non credevo potesse interessarmi). Lo scetticismo era relativo anche alla possibilità di trovarmi in un gruppo di persone un po' new age intente a parlare di cose astratte senza nessuna utilità pratica (e io sono fissato con l'utilità pratica dei seminari). Tuttavia sono felice di essermi ricreduto. Mi sono infatti trovato dinnanzi ad un seminario di sviluppo psichico estremamente ben strutturato e pieno di esercizi efficaci, privo di sovrastrutture, paroloni o tempi morti. Pea è una persona assolutamente pulita e umile (il che al giorno d'oggi è francamente una cosa rara in questo ambiente) oltre che una insegnante incredibilmente dotata a livello psichico, e mi sono trovato di fronte a qualcuno che non dà spettacolo delle sue capacità ma che anzi non fa che dirti che tutti ne sono in grado e che chiunque può imparare. Sono stato felice inoltre di aver avuto la possibilità di acquisire una grande quantità di informazioni nuove e di poter affinare le mie conoscenze nel campo dei poteri psichici. Avevo imparato un po' la telepatia (da Laura Day) e a leggere l'energia delle persone (da Martin Broffman) in particolare nelle sessioni con i clienti e sapevo a livello teorico (studiando Huna) che questo poteva essere esteso a tutto ciò che esiste, compresi quindi gli animali. Ma vederlo fare (soprattutto ai partecipanti del corso che provavano per la prima volta) dal vivo è stato per me sorprendente ed ho definitivamente capito che gli 'spiriti guida' (materia a me molto cara), non sono solo ciò che pensavo. Gli animali sono infatti spiriti altamente evoluti. La quantità di informazioni verificabili e profonde che si possono ricavare da una comunicazione con gli animali è stata per me sorprendente. Pea li chiama i 'maestri' o gli 'insegnanti' e dopotutto non posso darle torto. I nostri animali sono in effetti il più delle volte qui per 'noi' e stanno aiutando e armonizzando la nostra energia, le nostre vite e le nostre relazioni in maniera molto più profonda di quanto saremmo disposti a credere. Per molti sembrerà fantascienza. Ma per chi ha un minimo di conoscenza in campo psichico il fatto è  abbastabza normale: gli animali conoscono gli umani, il mondo che li circonda e probabilmente tutto l'universo molto meglio degli umani stessi e i motivi di ciò sono semplici. Sono connessi. Sono sempre nel presente. Sono centrati nell'amore. Il fatto che si possa dialogare con loro e il fatto che un cane, un gatto, un coniglio o un criceto possano diventare maestri, soci d'affari, counselor e che questo avvenga telepaticamente mi ha fatto fare un certo balzo in avanti nella comprensione della connessione col tutto dell'essere umano, ma mi ha fatto anche vedere quanto poco ne sappia l'uomo della vita in generale. La bellezza di questo seminario è stata tutta nella semplicità con la quale Pea ha insegnato materie importanti come la visione a distanza (per recuperare animali scomparsi) la percezione dell'energia e la comunicazione empatica o il contatto con l'animale guida, e l'ho trovata molto più efficace rispetto a insegnanti e corsi più blasonati. Pea è stata capace di traghettare un gruppo di persone diversissime fra loro dalla riva dell'emisfero sinistro - eccesso di analisi, paura e razionalità - alla riva dell'emisfero destro, fatta di intuitività ed empatia, nell'arco di due giornate intense e, devo ammettere, abbastanza emozionanti. E' riuscita a insegnare con poche sempici parole l'arte della connessione col tutto e a farne sperimentare a tutti la realtà tangibile senza mai andare a parare sul mistico o sul fantastico, e questo per me è stato più che un regalo che l'universo ha voluto farmi. Grazie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-354574336753400371?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/354574336753400371/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/pea-horsley-e-gli-altri-maestri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/354574336753400371'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/354574336753400371'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/pea-horsley-e-gli-altri-maestri.html' title='Pea Horsley e gli &apos;altri&apos; maestri'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8885177599419117149</id><published>2011-10-05T20:45:00.000-07:00</published><updated>2011-10-06T06:13:47.606-07:00</updated><title type='text'>Pono: l'efficacia è la misura della verità</title><content type='html'>Uno dei principii Huna è Pono che, riassunto alla maniera di Serge Kahili King, uno dei miei autori preferiti, suona circa così: "L'efficacia è la misura della verità". Questo per un mago errante in formazione è di primaria importanza, forse è il principio più importante di tutti. Eppure mi sembra che nel campo dell'invisibile e di certa letteratura spirituale sia quello meno seguito di tutti, e che ci si concentri più sul parlare che sul fare. Ma i maghi erranti vogliono cose che funzionino e che migliorino la propria vita. E ciò che funziona, funziona non perchè qualcun altro l'ha detto, ma perchè ne è stato testato personalmente il risultato, altrimenti diventa solo una fede cieca. Sento già qualcuno lá fuori affermare: "Hai sempre detto di avere fede, nonostante quello che la realtà sembra mostrare, perchè cambiando la coscienza il mondo cambierà...". Senz'altro sì, l'ho detto, lo credo e lo continuo a sperimentare, e sono convinto che anche una terapia fatta male o una tecnica assolutamente priva di potere può dare risultati e\o guarire qualora il subconscio di chi la riceve le dia il potere di farlo (fede). Tuttavia credo anche che un minimo di razionalità non faccia male in un mondo (quello della 'nuova' spiritualità) dove si sente tutto e il contrario di tutto. A questo punto chiunque può dire o scrivere qualunque cosa su qualunque argomento, perchè l'invisibile è - appunto - invisibile e non c'è modo di verificare, se non mettendoli alla prova, gli insegnamenti che si ricevono. Chiunque sta scrivendo libri, aforismi, blog o interi siti su argomenti che partono dall'esoterismo e arrivano alle invasioni aliene passando per una ricca dose di amore cosmico. Sarebbe anche un buon segnale, eppure trovo che molti libri e messaggi spirituali che circolano in questo momento siano quella che io chiamo "spiritualità consolatoria", ossia la voce di qualcuno che sta cercando di convincere sé stesso di qualcosa e condivide con il mondo fuori nel tentativo di convincere anche gli altri. Sono pochi quelli che stanno scrivendo da una base di conoscenza vissuta. E' però ora di iniziare pensare con la NOSTRA testa e non con quella di insegnanti e autori (per quanto accreditati), e di imparare a essere svegli e a mettere in pratica quello che ci viene insegnato cercando delle 'prove', cercandole da noi stessi. L'autorità a qualunque livello (anche libresca, perchè diamo molto potere ai nostri cari libri) si basa sul bisogno di approvazione, ma noi dovremmo fare lo sforzo di diventare bravi a mettere in pratica prima di dar retta a qualche frase che viene spacciata per principio spirituale. Per esempio, come facciamo a dire che la legge di attrazione è una legge universale? Per caso conosciamo tutto l'universo? Come si fa a dire che c'è un risveglio planetario? Conosciamo tutto il pianeta? Che senso ha parlare di grandi sistemi, di griglie planetarie, di federazioni galattiche e di fratelli di luce? Questo a mio parere non fa che fuorviare e ritardare l'apprendimento. Sono tutte cose che possono esistere e non esistere ma sulle quali non possiamo far niente. Quello che possiamo fare invece è guardare il nostro microcosmo, i rapporti che abbiamo, le persone con le quali lavoriamo giornalmente, gli esseri umani con i quali è più difficile stare, ad esempio, e partire da lì per fare degli esperimenti. Per esempio, si legge dappertutto che bisogna amare i propri nemici e che abbastanza amore può risolvere ogni problema, giusto? Quante volte lo abbiamo letto e scritto sul nostro facebook? Ma lo stiamo facendo!? Anche io spesso e volentieri mi sono trovato a sciorinare motti e lezioncine fondati su insegnamenti che non avevo vissuto fino in fondo, è umano, risponde al principio secondo il quale insegnamo ciò che abbiamo più bisogno di imparare (Richard Bach) e quindi chi ci insegna è incasinato come noi, per quanto cerchi di darsi un tono da guru. In questo momento però più che mai c'è bisogno di sperimentare e mettere in pratica. E sperimentare seriamente richiede un calarsi completamente nell'esperimento e richiede un tempo sufficientemente lungo affinchè l'esperimento possa iniziare a dare i suoi risultati. Dobbiamo diventare alchimisti. Ma non abbiamo pazienza. Abbiamo fretta, vogliamo risultati. Ma alcuni risultati  potrebbero arrivare dopo 10\15 anni di lavoro su di noi, quindi non dobbiamo avere fretta. Una cosa molto intelligente che mi hanno detto i miei (spiriti guida) è stata questa: "la genialità non passa mai per le citazioni". Intendendo dire che per usare la mente in modo differente bisogna fare proprie le conoscenze spirituali, interiorizzarle, rielaborarle e applicarle alla propria vita, non prenderle semplicemente in prestito da altri per parlarne con gli amici. Solo così possiamo capire se e cosa funziona davvero e poi, casomai, parlarne con cognizione. L'era dell'autorità esterna, dei guru, dei maestri e dei discepoli a mio parere è bella che finita e a questo punto siamo in una condizione energetica che ci peremette di trovare da soli le risposte a ogni domanda o, come dice Hew Len, "solo la tua divinità interiore sa cosa è meglio per te". Perciò, semplicemente, pensiamo con la nostra testa.&lt;br /&gt;A.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blessings.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8885177599419117149?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8885177599419117149/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/pensate-con-la-vostra-testa.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8885177599419117149'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8885177599419117149'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/10/pensate-con-la-vostra-testa.html' title='Pono: l&apos;efficacia è la misura della verità'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-1233271435193290981</id><published>2011-09-30T04:11:00.000-07:00</published><updated>2011-09-30T06:49:53.704-07:00</updated><title type='text'>L'ispirazione e l'intuizione</title><content type='html'>Riguardando alcuni vecchi quaderni scritti con i maestri mi è balzata all'occhio giorni fa questa frase potente e sintetica:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Tu non stai seguendo un cammino già tracciato. Stai seguendo una sensazione e quella sensazione è la cosa più reale che hai". &lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Quando l'ho riletta mi sono ricordato che probabilmente la mia intera esistenza (fino ad ora) è stata impiegata per questo fine: seguire questa sensazione. In passato ho avuto moltissimi cambiamenti di rotta spesso improvvisi a volte anche un tantino folli, tuttavia mi sono accorto che quando c'era un cambiamento in arrivo c'era sempre anche una sensazione di fondo a guidarlo e quella sensazione, per quanto a volte totalmente immotivata dalle circostanze esterne, era sempre esatta. Ispirazione e intuizione sono due nomi di questa energia che percepisco prima a livello emotivo\corporeo, poi come idea\immagine. Non saprei distinguere tra i due termini e in fondo le parole (come dice il Corso in miracoli) sono solo simboli di simboli. Posso però dire cos'è e come funziona per me questa energia. L'ispirazione e l'intuizione vengono da una chiamata interiore. C'è un problema e non so come risolverlo. A questo punto posso prendere due strade: quella della preoccupazione, del lamento e del pensiero casuale e reiterato che continuerà a nutrire proprio la forma pensiero che ha creato quel problema o posso arrendermi a quello che c'è, centrandomi (o facendo la pulizia di Ho'oponopono o qualunque altro metodo che io conosca) e chiedere aiuto alla parte più alta e più intelligente di me. Gli Hawaiani lo chiamano Aumakua, lo spirito-antenato in cui si può pienamente confidare, la divinità in noi. Tuttavia è qui che tutti, me compreso, incontrano delle difficoltà. Chiedo la soluzione del problema e inconsciamente credo che la soluzione debba arrivarmi in un modo specifico, perchè credo di sapere quali siano le cause e le soluzioni del problema stesso. Ma c'è un ma. Noi siamo consapevoli soltanto del 5% della realtà (così come la fisica è consapevole del 5% della materia...) e del restante 95% non sappiamo quasi nulla. Il che significa che per ogni evento di cui siamo consapevoli, diversi altri milioni di eventi inconsapevoli si stanno svolgendo al di sotto del livello della consapevolezza. E' molto probabile che anche i risultati della mia richiesta\preghiera\pulizia inizialmente avvengano al di sotto della consapevolezza. Ho sentito dire che non esiste una preghiera che non riceva risposta e credo sia proprio così. Il fatto di fare continuamente Ho'oponopono o un altro processo di pulizia equivalente (come per esempio i rilasci emozionali) serve tecnicamente a rimanere costantemente in preghiera di modo che quel 95% venga sottoposto continuamente a una sorta di lavaggio che tende a portare in superficie proprio quelle intuizioni e soluzioni che non potevo prevedere. Ma l'importante è osservarsi e rimanere in ascolto, il più a lungo possibile. Le sensazioni\emozioni percepite a livello fisico sono un radar che mi può indicare la strada da seguire e, anche se posso prendere occasionalmente degli abbagli, le intuizioni, che possono manifestarsi inizialmente come un sentito fisico, sono lo strumento più importante che ho. Più si lavora in questo senso, più si diventa ricettivi e sensibili a ciò che il subconscio (memoria-emozioni-sensazioni) dice in merito a una situazione. &lt;br /&gt;Ho scoperto anche un'altra cosa interessante sulle intuizioni. Fin dai tempi in cui praticavo zen sono stato convinto che l'intuizione fosse una specie di lampo a ciel sereno, quella idea incredibilmente chiara e apparentemente priva di fondamenti nella realtà che arriva dal nulla e mette a posto tutti i pezzi di un puzzle incasinato. Sebbene possa avere questa forma, mi pare che più spesso l'intuizione avvenga proprio nei meandri di quel 95% di cui non so nulla, come un cambiamento sottile e invisibile che inizia ad insinuarsi nella mia vita e che inizia a operare piccoli e progressivi spostamenti attorno e dentro di me. Spesso infatti quando ho una intuizione non ne sono consapevole se non dopo un po' di tempo e quasi sempre me ne accorgo solo dopo aver fatto una scelta\azione istintiva che rivela esiti inaspettatatamente positivi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-1233271435193290981?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/1233271435193290981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/lispirazione-e-lintuizione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1233271435193290981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1233271435193290981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/lispirazione-e-lintuizione.html' title='L&apos;ispirazione e l&apos;intuizione'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7824542676429348168</id><published>2011-09-14T09:07:00.000-07:00</published><updated>2011-09-19T05:57:09.120-07:00</updated><title type='text'>Self Identity Through Ho'oponopono (Riccione 10-11 / 9  / 2011)</title><content type='html'>Premessa: io amo l'identità del sé di Ho'oponopono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se hai già fatto il corso di Ho'oponopono perchè lo rifai?" mi sono sentito chiedere da più di una persona. E, pur non essendo l'unico ripetente presente tra le oltre seicento persone al palacongressi di Riccione, non mi veniva nessuna risposta plausibile. Sapevo solo che volevo esserci, per la seconda volta. E così mi sono imbarcato di nuovo in questo viaggio iniziatico alla volta dell'identità del sè. Ispirazione? Forse... Purtroppo il mio viaggio è stato devastato dai postumi di una specie di influenza che mi ha stremato, con dolori che non avevo mai provato prima, ma con la quale alla fine sono sceso a patti: anche lei era un'altra memoria da pulire e come tale l'ho trattata, seppur non senza difficoltà. La seconda volta è stata per me nettamente più forte, profonda e istruttiva della prima. Mentalmente ricordavo tutto eppure era come se non sapessi nulla davvero in profondità, soprattutto quando mi trovavo davanti a Hew Len e alla sua dedizione totale all'applicazione del metodo, che è molto di più che quattro frasette ripetute a memoria. Nulla viene lasciato alla mente razionale, non una domanda di troppo, non un commento superfluo e anche quando le persone si sono innervosite perchè il microfono dei partecipanti che facevano domande era basso di volume, sono state invitate a pulire dentro sé stessi e a non arrabbiarsi, perchè ogni evento della nostra vita è un prodotto delle nostre memorie.  &lt;br /&gt;Molti credono che Ho'oponopono sia solo un mantra e credono che Zero Limits spieghi gran parte del discorso. Qualcuno continua a criticare Hew Len per il prezzo eccessivo del seminario e per il fatto che non vedono l'utilità di una tale spesa. Forse il nuovo libro di Mabel Katz ha aiutato un po' di più a comprendere cosa davvero sia Ho'oponopono. Eppure io continuo a credere che immergersi completamente in due giorni dove si parla, si vive e si ragiona solo in termini di 'pulizia' e di identità del sé, sia tutto un altro paio di maniche e che imparare a fare Ho'oponopono non abbia prezzo. Stare due giorni con Hew Len può essere una esperienza al contempo molto bella e molto frustrante. In molti altri insegnamenti la non-dualità o l'essere al 100% responsabile sono solo insegnati e spiegati attraverso richiami a testi sacri o con metafore, mentre in questa disciplina si viene quasi costretti (anche se gentilmente) dal dottor Len a iniziare a vivere questo stato in ogni pensiero, parola e azione e a non ingannarci pensando che ci sia qualcosa di separato da 'noi'. A molte domande viene risposto seccamente con un 'pulisci e lascia che sia la divinità a rispondere', per far uscire il partecipante dai mentalismi e dal ragionamento, e questo può alla lunga portare qualcuno a irritarsi. La parte simbolico\sciamanica attraverso l'uso di strumenti e procedure viene quasi lasciata in secondo piano rispetto al fatto centrale che dobbiamo ricordarci continuamente che siamo noi la causa dei nostri problemi e che siamo noi la nostra unica soluzione e che la soluzione è amare i nostri problemi e lasciare che la divinità in noi faccia il lavoro di pulizia. Ho'oponopono è questo. Fare continuamente mente locale sul fatto che tu stai creando quello che vivi ma anche sul fatto che purtroppo (o per fortuna direi io) non sai esattamente cosa sia in te che lo sta creando. Hai in te quelli che Hew Len chiama gli errori segreti perchè nascosti al vaglio della mente cosciente. Perciò è sempre inutile cercare di capire, è sempre inutile cercare cause o colpevoli ed è sempre inutile pensare che qualcosa di 'esterno' stia facendo qualcosa a noi. &lt;br /&gt;Ho'oponopono è un antidoto allo strapotere dell'intelletto che crede di sapere, di potere. E' un balsamo contro la corrosiva tendenza di cercare di mettere a posto gli altri e credere di poter 'guarire' qualcuno o qualche situazione. Solo la divinità guarisce. Per questo il seminario può non essere adatto a tutti, perchè non lascia spazio a niente che non sia il puro processo di pulizia. &lt;br /&gt;Dal canto mio sono felice di aver rinnovato il mio impegno verso questa meravigliosa disciplina che non è un mantra ma un modo di vivere. :)&lt;br /&gt;Peace of 'I'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/--v_8KSDDZeU/TnDOj-AyRGI/AAAAAAAAAGw/SJm4oOamkSY/s1600/Foto1578.jpg" imageanchor="1" style="clear:left; float:left;margin-right:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="300" width="400" src="http://4.bp.blogspot.com/--v_8KSDDZeU/TnDOj-AyRGI/AAAAAAAAAGw/SJm4oOamkSY/s400/Foto1578.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7824542676429348168?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7824542676429348168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/self-identity-trough-hooponopono.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7824542676429348168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7824542676429348168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/self-identity-trough-hooponopono.html' title='Self Identity Through Ho&apos;oponopono (Riccione 10-11 / 9  / 2011)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/--v_8KSDDZeU/TnDOj-AyRGI/AAAAAAAAAGw/SJm4oOamkSY/s72-c/Foto1578.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-94672631278564863</id><published>2011-09-08T00:31:00.000-07:00</published><updated>2011-09-08T05:14:53.286-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='huna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Unihipili'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ho&apos;oponopono'/><title type='text'>Il maestro e Unihipili</title><content type='html'>Ad oggi sono davvero pochissime le persone che insegnano di cui riesco istintivamente a fidarmi. Trovo che quasi tutti gli insegnanti che ho conosciuto siano infatti più preoccupati di difendere una dottrina, che di dare un messaggio. Moltissimi di loro sono più occupati a fare proseliti e a vendere un prodotto di quanto non lo siano a occuparsi realmente delle persone. In questo forse c'entra il fatto che ho sempre avuto un problema con l'autorità e quindi proietto continuamente figure di autorità con cui ho delle serie difficoltà... purtroppo non riesco ad essere sempre obbediente e non riesco a non fare e a non farmi domande. Questo è un po' il vizio ma anche la dote di ogni mago errante che si rispetti e di ogni esploratore che abbia superato i limiti imposti dagli altri, ed è anche la caratteristica della mia vita che mi ha portato i maggiori problemi e le maggiori soddisfazioni. Essere un outsider e un mago errante può richiedere coraggio e soprattutto può richiedere di prendere decisioni che vanno contro il consenso anche di coloro con cui si crede di condividere un cammino. Credo infatti che ci sia al nostro interno un sistema di guida molto affidabile (più affidabile di qualunque maestro o figura d'autorità) e che questo sistema di guida sia un po' troppo svilito e davvero poco considerato ultimamente. Quest'estate mi sono trovato per caso (?) a leggere un libro di un certo maestro di una certa forma di Qigong che l'anno scorso ho provato a praticare con un allievo di tale maestro. Durante le lezioni avevo avuto l'impressione che questo allievo fosse un tantino attaccato alla mitizzata figura di questo maestro e ne parlava come di un semidio, di una figura mistica\mitica di inarrivabile bellezza e splendore... sembrava addirittura dipendente da lui. Inutile dire che, come al solito, il seeker in me (che è anche un po' cinico a volte) era piuttosto scettico e piuttosto infastidito dall'atteggiamento di adorazione del discepolo. Dopodiché leggo questo libro (proprio mentre pensavo di voler ri-iniziare a praticare quel particolare stile) dove per le prime 40\50 pagine questo maestro non fa che parlare di sé in maniera davvero urticante e autoincensante: lui è l'unico depositario di questa particolare forma di energia che è molto elevata e totalmente diversa da tutto ciò che esiste in termini di qigong e lui soprattutto ha un livello di sviluppo tale da poterla passare direttamente e personalmente agli altri discepoli solo con un atto di volontà... lui ha canalizzato direttamente questa particolare forma di qigong senza intermediari da un livello di coscienza altissimo dove nessuno era mai arrivato prima (Star Trek docet). E così via, in un crescendo di complimenti a sé stesso che non facevano che rinforzare in me l'idea che questo stile di qigong non faceva per me e che se i risultati di una crescita spirituale sono questi allora c'è qualcosa che non va. Ho fatto però un piccolo esperimento, tanto per essere sicuro: ho chiesto al mio subconscio col metodo insegnato al seminario di Ho'oponopono. Hew Len ci disse infatti che il subconscio, se adeguatamente istruito, ripulito e messo in opera, può dirci tutto ciò che abbiamo bisogno di sapere. Quindi armato di pendolino e dopo l'adeguata preparazione ho chiesto se dovessi ancora praticare quella forma di qigong e la risposta è stata definitivamente un 'lascia perdere e dedicati a quello che già facevi' (che è lo Spring Forest Qigong di cui prima o poi parlerò). &lt;br /&gt;In un'altra occasione invece avevo perso un oggetto e avevo letto che il subconscio poteva ritrovarlo tranquillamente sebbene io ignorassi del tutto dove poteva essere. Allora feci l'esperimento e chiesi per due o tre minuti al subconscio di ritrovarmi quell'oggetto. Immediatamente ebbi la sensazione di voler guardare in un luogo di casa che avevo già più volte controllato (una scrivania), la sensazione era però così forte e insistente che decisi di dare una ulteriore occhiata, ma alla fine non avendolo trovato mi misi seduto per terra dichiarando sconfitta e prendendomela con tutte queste assurde teorie sul subconscio! E fu lì che lo vidi... era sotto la scrivania non dentro!&lt;br /&gt;Ora tutto questo mi porta ad alcune importanti riflessioni: con tutte le conoscenze che ci sono in giro oggi è davvero difficile farsi fregare tempo, soldi ed energia, eppure ci sono ancora tante trappole che possono fuorviare il ricercatore onesto e portarlo su percorsi che conducono solo ad alimentare l'ego di chi li ha creati. Per questo la prima regola del mago errante coincide con una delle principali leggi Huna (sciamanesimo hawaiano), imparare a fidarsi di sé stessi. Se il subconscio può fare queste cose, può anche guidarci attraverso ciò che è meglio per noi, se solo impariamo come farlo. Al nostro interno c'è questo computer che per quanto sovraccarico di informazioni e a volte leggermente capriccioso è pur sempre uno strumento di conoscenza molto vasto, questo computer in hawaiano si chiama 'Unihipili' (il subconscio) e imparare a relazionarci con lui è la cosa migliore che possiamo fare per il nostro sviluppo interiore e soprattutto per acquisire un enorme grado di 'fiducia' e 'potere'. Unihipili parla con le emozioni oltre che con i simboli e le immagini ed è interrogabile in una grande quantità di modi (pendolino, metodo Silva, programmazione dei sogni, linguaggio simbolico, Maestri Ivisibili, Alpha dinamica ecc ecc). Se impariamo a occuparci di Unihipili, questo amico ci darà moltissime delle risposte di cui abbiamo bisogno senza che dobbiamo per forza ricorrere all'autorità esterna per avere approvazione (di questo parlerò in un prossimo articolo). &lt;br /&gt;Un'altra riflessione fatta in questo periodo è stata questa: proprio perchè non accediamo al nostro potere abbiamo bisogno di qualcuno che rappresenti il potere a cui non accediamo. E' così che funziona il gioco. E' come se la coscienza proiettasse sempre all'esterno tutte le cose che non vediamo di noi, perciò ogni figura di autorità alla quale siamo in un certo senso soggiogati riflette la mancanza di assunzione di responsabilità della nostra realtà. Mi sono accorto che più abbiamo potere su noi stessi, sui nostri istinti\pulsioni\abitudini, più impariamo a relazionarci a Unihipili e più diminiuiscono le situazioni della vita nelle quali abbiamo bisogno di figure di autorità esterne. Nel leggere e nell'interpretare un testo spirituale di qualunque  portata possiamo affidarci a Unihipili. Nel capire se un lavoro è giusto per noi o no o se intraprendere un certo percorso di vita o no, possiamo ascoltare ciò che ne pensa Unihipili. E' strano, ma facendo così diventiamo autonomi e sviluppiamo potere e anche se Unihipili non è infallibile ci sono molti modi per allenarlo, perchè non è un qualcosa di statico ma un bambino geniale che va semplicemente sostenuto, amato ed educato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-94672631278564863?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/94672631278564863/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/il-maestro-e-unihipili.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/94672631278564863'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/94672631278564863'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/09/il-maestro-e-unihipili.html' title='Il maestro e Unihipili'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-116808261798422468</id><published>2011-08-30T01:35:00.000-07:00</published><updated>2011-09-02T01:45:33.599-07:00</updated><title type='text'>Le cose del cielo, le cose della terra</title><content type='html'>... e se la cosiddetta spiritualità fosse solo un modo per sfuggire dalla realtà e dalle cose che non si vogliono guardare? Mi sono posto questa domanda più e più volte ultimamente osservando un universo di 'nuovi' maestri, corsi e insegnamenti che vorrebbero inculcare nella mente delle persone concetti di amore, miracoli, onnipotenza, immortalità e illuminazione, diffusi da persone che tutto sembrano meno che onnipotenti o immortali e che sopratutto propagano sempre di più messaggi che separano gli individui 'spirituali' da quelli che non lo sono. Non faccio nomi, ma rifletto un attimo su questo concetto come anche sul fatto che tanti comportamenti ascritti alla vita spirituale (pace interiore, distacco dal mondo, scelte alimentari e sociali ecc...) a volte sembrano tentativi di reprimere o evitare di guardare taluni dolori o complessi inconsci, più che mezzi per evolvere. Tra le cose del cielo e le cose della terra sembrerebbe esserci un grandissimo divario al momento: tantissima gente chiacchiera continuamente di cose che non ha mai vissuto, cose come 'illuminazione' o 'risveglio planetario' spiegando agli altri cosa queste parole significhino, e non ci sarebbe niente di male se non fosse che questa stessa gente si sta perdendo la vita 'vera' che sta scorrendo sotto i loro nasi, incessante. Se guardo facebook, blog o siti web trovo molte persone impegnate nel tentativo di diffondere 'verità' agli altri senza avere nessuna idea se queste verità esistano davvero. E' un errore che ho fatto anche io, per anni. Ho iniziato a parlare di legge di attrazione e potere del pensiero molto prima che ne conoscessi l'effettiva portata, a volte anche dicendo delle cose assurde e lo facevo perchè in fondo mi sentivo meglio degli altri facendo così, e mi sembrava temporaneamente di aver dato un senso a una vita senza senso. Quando poi arrivavano i problemi veri non riuscivo a credere ancora a quelle cose che sfacciatamente sbandieravo perchè non le avevo davvero ancora sperimentate e cadevo nel dolore, nel giudizio, nel pensiero negativo. Mentre la realtà è semplicemente quello che è, a volte difficile, le cose del 'cielo' sembrano sempre più profonde, più importanti e più 'eterne' di quelle della terra, e della vita  materiale che per molti spiritualisti non ha più alcuna importanza. E anche io ho predicato il distacco, e l'ho anche praticato ma credo che distaccarsi dalle cose del mondo non sia affatto lo stesso che ignorarle. Credo ad esempio che lavorare sulle emozioni non equivalga a non avere più emozioni o voler evitare quelle negative. E sono sicuro che lavorare sul distacco dal corpo non significhi avere un corpo trascurato e malandato perchè tanto il corpo è illusione. Credo invece che per essere nel mondo senza essere del mondo bisogna ricordarsi e praticare la prima parte dell'equazione molto più della seconda. Nel mondo bisogna esserci perchè il mondo &lt;b&gt;E'&lt;/b&gt; il quaderno degli esercizi. E ci si può stare anche felicemente quando si applicano bene i princìpi, ma questa è una cosa che gli esseri 'evoluti' al momento non accettano... alcuni esseri 'evoluti' ci stanno dicendo infatti che stare bene nel mondo equivale a coltivare un attaccamento al mondo stesso, quindi il benessere non è la prima cosa da inseguire. Eppure io credo che anche e soprattutto quando si stia abbastanza bene si può lasciar andare l'attaccamento o, come diceva non ricordo chi, quando hai il pane per sfamarti puoi dedicarti a Dio senza altri pensieri, e credo che la sofferenza in molti casi (ma non in tutti) sia davvero un sovrappiù. Molte persone si stanno dedicando a percorsi ascetici, eosterici, evolutivi non per vera vocazione, ma perchè hanno una tremenda paura di soffrire e stanno cercando la pillola magica che faccia cessare il loro dolore, stanno tentando di controllare la loro vita col risultato però di scapparne via, così come sono scappato io per tanti anni. Tuttavia fare questo significa 'reprimere' e la 'repressione' porta sempre a manifestarsi tutto ciò che è stato represso secondo un ben noto e infame meccanismo di proiezione. Ci sono ancora troppe persone che credono seriamente di doversi isolare e andare a chissà quale ritiro, grotta, ashram a fare chissà quale meditazione, e chiamano questa una 'pratica' spirituale, per raggiungere l'illuminazione, la  centratura, la pace. E mi sta bene perchè anche a me servono periodi del genere. Ma le stesse persone poi non sono in grado di portare questa pace nella vita quotidiana, nelle loro famiglie, relazioni e cerchie di amici, non sono in grado di accettare la diversità e non riescono a non giudicare tutti quelli che non fanno un percorso anche solo simile al loro. Tuttavia proprio quelle situazioni che si giudicano male e poco evolute spiritualmente, nascondono probabilmente gli esercizi più preziosi e le ricompense migliori per chi si prende la briga di 'starci' dentro e non scappare in qualche meditazione, mantra, concetto, principio. A un certo punto della mia vita sono arrivato a capire che le cose del cielo e le cose della terra non sono affatto separate, e che il mondo può in effetti essere usato per trascendere il mondo stesso. Ho compreso chiaramente che essendo il mondo un simbolo, una proiezione di me stesso, scappare dal mondo significa esattamente scappare da me e dalle mie zone oscure, e ho smesso da tempo di credere di dovermi ritagliare del tempo per dedicarmi a 'cose spirituali', perchè tutto è spiritualità e tutto è un simbolo, un riflesso di qualcosa che origina dalle profondità della mia coscienza. Perciò ho sposato la presenza, l'accettazione e il non giudizio in qualunque situazione come la mia pratica. Questo mi ha dato tantissimi bei risultati, veri e propri cambiamenti e svolte epocali. Ma ancora sono un praticante molto più scarso di quanto mi piacerebbe credere e so che finchè sono qui non c'è fine al lavoro che devo fare.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-116808261798422468?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/116808261798422468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/08/le-cose-del-cielo-le-cose-della-terra.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/116808261798422468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/116808261798422468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/08/le-cose-del-cielo-le-cose-della-terra.html' title='Le cose del cielo, le cose della terra'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-1643023617436690004</id><published>2011-07-27T10:16:00.000-07:00</published><updated>2011-07-28T07:17:01.896-07:00</updated><title type='text'>Cosa vuoi fare da grande ? Libri per l'estate, il cervello destro e la spiritualità pratica.</title><content type='html'>Molte persone non riescono a cambiare la propria vita nonostante tutto quello che dicono di fare, leggere, studiare e il motivo è che non mettono in pratica ciò che imparano trovandosi sempre al punto di partenza anche dopo decine di anni di lunghi 'percorsi' di crescita. Questa estate fatevi un regalo e cominciate a sviluppare le vostre facoltà, dato che l'unico vero segreto del cambiamento e del successo è allenare la mente a fare delle cose che finora non era capace di fare per mancanza di pratica. Se avete fatto qualche seminario dove vi hanno insegnato delle tecniche cominciate a usarle, se conoscete qualcosa di vostro fatelo. Principalmente cominciate a cambiare pensieri ed emozioni.&lt;br /&gt;Ognuno di voi ha la possibilità di sviluppare il suo cervello destro con tutte le capacità che esso consente (intuizione, chiaroveggenza, creatività, ecc), ma sono ancora troppo pochi a voler fare gli esercizi che questo richiede e a farli con costanza. Sembra quasi che qualcuno voglia la bacchetta magica, ma questa, a mio parere, ancora non esiste. Arriva l'estate e molti di voi avranno un sacco di tempo per leggere e soprattutto per rilassarsi e meditare un po' quindi iniziate a praticare. Nuovi pensieri, nuove respirazioni, nuove idee e fatelo per un tempo sufficientemente lungo affinchè possano germogliare dentro di voi. Se volete un compito facile facile per l'estate eccovelo qui:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/seeker/funziona.html"&gt;&lt;br /&gt;http://xoomer.virgilio.it/seeker/funziona.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basta raccontarsi favolette e cominciate a fare quello che leggete\studiate\imparate nei seminari e sui libri perchè solo così e con una pratica estensiva potrete dire se e cosa funziona per voi e cambiare la vita che così com'è non vi piace. Basta parlare di amore e altre amenità, basta parlare di legge di attrazione, di mente creatrice per favore e cominciate a sperimentare da voi cosa significa superare i limiti imposti dal cervello sinistro e dal senso di separazione a cui ci sottopone, e soprattutto cercate di capire che non c'è nessuno che non è in grado di ottenere risultati con le tecniche che vi propongono questi testi e altri simili. Forse alcuni, essendo passati di moda, saranno difficili da reperire, tuttavia nelle librerie online sono tutti rintracciabili. E poi potete sempre chiederli all'universo: è bello farsi recapitare le cose in questo modo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri per l'estate:&lt;br /&gt;Salvatore Brizzi: La sconfitta di Cronos - Antipodi Edizioni&lt;br /&gt;Gary Renard. La scomparsa dell'universo - Macrolibrarsi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri per la spiritualità pratica:&lt;br /&gt;Stefano D'Anna: La scuola degli dei (ordinatelo sul sito http://www.theschoolforgods.com/en/store/)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri per il cervello destro:&lt;br /&gt;Win Wenger: Il Fattore Einstein  - Alessio Roberti Editore&lt;br /&gt;Shakti Gawain: Il potere della visualizzazione creativa - L'Età dell'Acquario &lt;br /&gt;Josè Silva, Robert B. Stone: Guarisci te stesso - Armenia&lt;br /&gt;Betty Edwards: Disegnare con la parte destra del cervello - Longanesi&lt;br /&gt;Laura Day: Come dominare il mondo dal divano di casa tua - Macroedizioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Libri per estremisti della spiritualità pratica piena di esercizi:&lt;br /&gt;Franz Bardon: Iniziazione all'ermetica  - Ed. Mediterranee oppure Venexia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buone vacanze e buona pratica!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-1643023617436690004?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/1643023617436690004/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/cosa-vuoi-fare-da-grande-libri-per.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1643023617436690004'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1643023617436690004'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/cosa-vuoi-fare-da-grande-libri-per.html' title='Cosa vuoi fare da grande ? Libri per l&apos;estate, il cervello destro e la spiritualità pratica.'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3492128114457173079</id><published>2011-07-16T01:18:00.000-07:00</published><updated>2011-07-20T23:46:10.676-07:00</updated><title type='text'>Il fanatismo spirituale</title><content type='html'>Tra i vari bisogni dell'ego che andrebbero sradicati esiste un demone che si chiama 'bisogno di sentirsi migliori degli altri' o anche 'bisogno di avere ragione'. Questo è uno dei meccanismi numero uno della sopravvivenza dell'ego, addirittura potremmo considerarlo un suo dispositivo di protezione, una specie di antivirus. Quando ci mettiamo a fare cammini di crescita interiore spesso e volentieri lo facciamo perchè nella spiritualità, in qualunque forma essa arrivi, cerchiamo di trovare un senso a cose apparentemente senza senso come la sofferenza, i maltrattamenti, le sfortune, le perdite, ecc ecc, quindi per molti di noi la spiritualità con tutto il suo condimento di gruppi, pratiche e riti può divenire un modo per sanare la sofferenza e vederla in un quadro più ampio. Tuttavia mi accorgo che per diverse persone quello che dovrebbe essere un cammino che porta all'unione con il tutto, un percorso di sviluppo dell'amore incondizionato, sta diventando invece una sorta di guerra dove si crede di essersi schierati dalla parte del 'migliore'. I migliori chiaramente sono quelli che conoscono certe nozioni (per esempio che la coscienza crea la realtà) mentre gli altri sono 'coloro che non hanno orecchie per udire' come se questo fatto li mettesse a un livello sociale differente. I migliori chiaramente sono coloro che si stanno facendo portavoce di una rivoluzione della coscienza (secondo loro), di una nuova razza di umani consapevoli; i migliori sono quelli che parlano di argomenti come le energie, l'illuminazione, i maestri ascesi e usano sempre più spesso parole e termini come amore, pace, gioia, luce. Migliori sono anche tutti coloro che stanno aspramente combattendo contro le sciagure provocate dall'inquinamento, dal consumo energetico e dai carnivori, non risparmiandoci su facebook immagini di animali trucidati nei peggiori modi e imprecando contro questa selvaggia umanità che non capisce e non vuole vedere. Osservo queste persone e mi rendo conto che l'ego sta facendo loro un brutto scherzo, convincendoli appunto del fatto che quello che fanno sia in qualche modo utile e per molti versi 'importante', e quel che è peggio è che molti di loro dichiarano di agire in nome dell'amore universale. In realtà dal punto di vista diciamo non tridimensionale, quello che sta succedendo loro è molto probabilmente che proprio la loro parte egoica trova nell'ostentazione dei principii spirituali o di un'idea, un modo per conservare sé stessa, per sentirsi migliore e dunque per perpetrare quel senso di separazione che stiamo cercando di superare. Come dice il Corso in miracoli la difesa e l'attacco sono due facce della stessa medaglia chiamata ego o senso di separazione, perciò né l'uno né l'altra sono soluzioni furbe a questo conflitto. Un'altra cosa che ho notato è la tendenza sempre più marcata a volersi distanziare, anche fisicamente, da coloro che 'non fanno il nostro stesso cammino' e da tutti quelli che 'non ti possono capire', cosa che a me sembra un altro modo per perpetrare il gioco di un ego totalmente separato. E penso continuamente fra me e me: se quello che vedo là fuori è una proiezione di ciò che sono dentro, come posso sentirmi migliore di qualcun altro? Se ho capito che la mia coscienza crea la mia realtà e che ciò su cui mi concentro viene energizzato e ricreato come posso continuare a imprecare cotro i disastri e la politica? Come posso fare un percorso di crescita interiore e continuare a credere che quelli che non lo fanno siano in qualche modo 'diversi', 'strani' o che siano rimasti indietro? Non è questo un fanatismo spirituale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3492128114457173079?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3492128114457173079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/il-fanatismo-spirituale.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3492128114457173079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3492128114457173079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/il-fanatismo-spirituale.html' title='Il fanatismo spirituale'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2773840992524195571</id><published>2011-07-06T00:18:00.001-07:00</published><updated>2011-07-20T00:52:38.683-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Josè Silva'/><title type='text'>Josè Silva: essere guidati</title><content type='html'>Tra le persone e gli insegnamenti che ho conosciuto nella mia vita, davvero pochi mi hanno colpito e influenzato profondamente come il metodo e la biografia di Josè Silva. Quando incontro qualcuno che si lamenta della sua mancanza di risorse, del fatto che non può fare certe cose o avere successo per via di situazioni esterne a lui, quando incontro qualche vittima professionista gli consiglio sempre di leggersi la vita di Josè. E' una storia interessante per diversi motivi da cui traggo spunto oggi per portare avanti la mia tesi secondo la quale se segui il flusso e non ti lamenti della tua vita, tutto quello che ti serve ti viene dato, è spesso sotto i tuoi occhi, e se dedichi la tua vita allo scopo di servire gli altri le cose si aggiustano in maniera quasi magica. Quello che appare evidente nella vita di Mr. Silva (almeno a me) è innanzitutto questo impegno nel cercare di rendersi utile e mettersi a disposizione degli altri, che ha provocato una serie di eventi tali da portarlo a diventare uno degli uomini più ricchi e famosi nel campo della ricerca psichica. L'inizio della sua vita non è stato per nulla semplice: estrema povertà e un padre morto quando lui era solo un bambino, eppure fin da piccolo Josè incarna quella che ritengo essere la prima regola essenziale del mago errante: adattarsi. Fa tutta una serie di lavori e lavoretti per aiutare la famiglia economicamente e riesce giovanissimo a mettere su una piccola azienda di pulizie per uffici e appartamenti. Josè ha uno spiccato senso pratico e, da quello che traspare, è poco incline al lamento e alla commiserazione (altra caratteristica essenziale di un mago errante: non lamentarsi). Le cose si allineano per Josè e alcune strane coincidenze lo portano ad appassionarsi di elettronica tramite un corso per corrispondenza che segue grazie a un amico che gli permette di studiare liberamente le sue lezioni, e dopo aver imparato inizia a fare tutta una serie di piccole riparazioni e sistemazioni fino ad arrivare poi ad aprire una vera attività nell'elettronica. Questa è un'altra cosa che ho notato di chi si allinea davvero con l'energia di abbondanza: costui non ha nessun problema a partire dal basso e fare anche i lavori più umili cogliendo sempre il meglio di quello che gli succede (anche se può non essere il massimo per lui in quel momento) e questo inevitabilmente (ripeto: inevitabilmente) lo porta sulla lunghezza d'onda del successo. Dopodichè il nostro prode si appassiona per un'altra serie di coincidenze alla psicologia e all'ipnosi e inizia a studiare tutto quello che gli capita a tiro iniziando per conto suo anche una serie di sperimentazioni che in alcuni anni lo mettono in grado di insegnare i primi rudimenti di quello che oggi è il metodo Silva. A quel punto il decollo è inarrestabile. Ad oggi il metodo Silva è uno dei metodi più sicuri e potenti per lavorare sul subconscio e coltivare poteri psichici, ottenere obiettivi e guarigioni e lavorare sulla realtà in generale ed è conosciuto e insegnato in tutto il mondo. Ora tenendo conto che Josè non aveva neanche la licenza elementare e che ha sempre fatto tutto seguendo solo il flusso e le coincidenze, per me lui è quanto di più vicino ci sia alla figura del mago errante a me tanto cara e credo fermamente che potremmo vivere tutti in questo modo. La sua filosofia, semplice e incisiva, è colorata in ogni sua piega dal principio secondo cui il nostro scopo qui è quello di migliorare la vita a noi stessi e agli altri e risolvere qualunque problema ci capiti a tiro. In questo trovo e ho trovato sempre ispirazione e insegnamento e soprattutto tramite lui ho capito che, una delle strade più veloci e sicure per arrivare al successo personale e a sperimentare la propria chiamata (ciò che siamo venuti a fare) è seguire i segnali che la vita ci invia copiosamente, poichè la vita è un sistema di bio-feedback e non siamo mai soli ma riceviamo continuamente suggerimenti e aiuto. Basta avere gli occhi giusti per guardare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2773840992524195571?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2773840992524195571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/jose-silva-essere-guidati.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2773840992524195571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2773840992524195571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/07/jose-silva-essere-guidati.html' title='Josè Silva: essere guidati'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2296376283796860300</id><published>2011-06-16T09:03:00.000-07:00</published><updated>2011-06-17T02:53:12.368-07:00</updated><title type='text'>La difesa richiede l'attacco. Dove vuoi stare?</title><content type='html'>E' sempre così che va quando credi nella possibilità di poter essere attaccato: qualcuno ti fa uno sgarro, ti insulta, ti manca di rispetto. E tu, in quasi automatismo, ti incazzi. Vai in paranoia. Entri in reazione. Ti giustifichi perchè credi che sia automatico e dici: E' lui\lei che mi fa avere queste reazioni. Ma non è così, mai, e a un certo punto quello che fa la differenza nell'evoluzione di un essere umano è l'accorgersi di questa semplice verità: sei tu che decidi a un livello molto profondo di te. Lo stai facendo molto velocemente è vero... talmente velocemente che non hai tempo di renderti conto che a un certo punto, letteralmente, tu decidi di arrabbiarti, decidi di giudicare, decidi di avere ragione e andare in una qualunque delle sfumature della difesa: la rabbia, il rancore, il risentimento e così via. Sentirsi attaccati, offesi, e difendersi richiede il credere che esista un esterno, staccato, diverso da te stesso, che sta facendo qualcosa a un te vittima, piccolo e nero. Invertire questa tendenza a proiettare all'esterno le cause della tua sofferenza può non essere semplice all'inizio, ma si può fare e porta dei benefici immediati: ti dà potere e ti toglie un discreto carico di paura di dosso. Cominciare infatti a ripeterti 'sono io che creo la mia realtà, sono io che lo sto facendo' è la pratica di bonifica mentale più potente che puoi attuare, ed è un passo necessario per tutto ciò che viene dopo. Ha dei benefici a lungo termine: se inizialmente ti sembra strano che possa essere davvero così, dopo un po' di tempo speso nell'educare il tuo subconscio indisciplinato (il vero responsabile degli automatismi e dei casini che hai) e a ripeterti questo concetto, avrai accesso ad una importante facoltà che adesso ti sfugge completamente: l'arte del lasciar andare. Si tratta di decidere di farla finita col karma reiterato (e molte volte autoimposto) che ti fa agire come una marionetta nelle mani di presunti nemici che spingerebbero i tuoi bottoni interni. Quando ti accorgi che resistere all'automatismo ha l'effetto di neutralizzare l'emozione negativa sottostante e quando cominci a farlo sistematicamente, inizia quello squisito processo di distruzione del tuo vecchio io che chiamiamo pulizia. Pulire è letteralmente lasciar andare tutto ciò che credi di sapere della tua realtà perchè con ogni probabilità non c'è bugia più grande da raccontarsi di quelle che l'ego (un mucchietto di forme pensiero senza alcuna vera individualità sottostante) ti sta propinando in questo momento. E ce ne sono parecchie di cui dovresti liberarti. Molte delle opinioni che hai sono programmate dall'esterno, da fattori sociali, ambientali, ormonali, razziali, e sono tutto fuorchè liberamente decise. Molti dei nemici contro cui combatti non sono che ombre nella tua mente e la tua stessa mente non fa che ricreare e attrarre le cose contro cui credi di star combattendo. E a capo di tutto questo ci sono i pensieri e le emozioni 'negative'. Le emozioni sono il carburante dei pensieri che diventano carburante delle emozioni e così via, in un crescendo di automatismo tale che a volte è difficile credere ancora che hai qualche controllo sulla tua vita e sulla tua mente. Ma c'è una via d'uscita. Le emozioni e le reazioni fanno parte della tua decisione subconscia di essere una vittima e di sentirti separato dal resto del mondo, vengono dalla tua voglia di esclusività, dal tuo volerti sentire importante e unico. Questa decisione è programmata lì da millenni, ma non è irreversibile e soprattutto non è affatto necessaria. Non è una cosa che hai creato in questa esistenza e tuttavia è in questa esistenza che dovrai correggerla. Il nemico è SEMPRE interno, anche quando è proiettato al di fuori, in carne ed ossa. E da questo nemico non dovrai difenderti, non dovrai combatterlo (col risultato di ricrearlo di continuo) ma dovrai imparare ad osservarlo con ferma risoluzione e con la freddezza del Samurai, imparare ad amarlo essendo presente e consapevole che stai osservando una parte di te. Quando qualcuno ha detto di porgere l'altra guancia è questo che intendeva. Il nemico interno va neutralizzato e deprivato della sua forza vitale (l'emozione) affinchè si faccia spazio in te la vera soluzione del problema, quella basata sul riconoscimento che non c'era nulla da risolvere, ma solo da lasciar andare. Soprattutto dal nemico, da ogni nemico, non difenderti. Così facendo si dissolverà nel nulla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2296376283796860300?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2296376283796860300/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/06/la-difesa-richiede-lattacco-dove-vuoi.html#comment-form' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2296376283796860300'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2296376283796860300'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/06/la-difesa-richiede-lattacco-dove-vuoi.html' title='La difesa richiede l&apos;attacco. Dove vuoi stare?'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5562997749289837718</id><published>2011-06-02T13:47:00.000-07:00</published><updated>2011-06-10T03:36:02.475-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lavoro su di sè'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Dan Millman'/><title type='text'>La trappola delle emozioni</title><content type='html'>9 anni fa, durante uno dei periodi peggiori della mia esistenza, mentre la vita mi dava ripetute batoste, mi fu offerta quella che ritengo essere una delle più importanti lezioni che io abbia mai imparato. Non che le altre fossero state meno importanti, ma questa singola lezione è stata quella che mi ha portato senz'altro la maggiore utilità e un beneficio a lungo termine. Per molti anni avevo ruotato intorno a questa consapevolezza, ma senza mai afferrarla veramente, ed era come se tutte le esperienze della mia vita e di quel periodo in particolare mi fossero somministrate allo scopo di farmi rendere conto di questa singola lezione. La mia vita era fatta di forti stimoli ed emozioni incontrollate in quasi tutte le aree, non c'era giorno che passasse senza aver avuto la mia dose di alti o bassi emozionali: una nuova donna, un nuovo acquisto, una litigata sul lavoro, una delle donne che mi abbandonava, concerti, vacanze e post vacanza, serate e post serate... questo ritmo, andato avanti per anni, costituiva un vero problema: era infatti diventato una dipendenza, perchè cominciavo a non poterne più fare a meno. Quando fui costretto a rifletterci mi accorsi che lo stato di dipendenza era pressochè continuo: dal caffè alle sigarette che ancora fumavo, dagli oggetti che possedevo allo status in cui ero identificato in quel momento, dal sesso ai continui stimoli, fino al cibo. E tutto questo aveva una base unicamente emozionale, ossia il solo vero motore dei miei desideri\bisogni era quello di provare una certa emozione o un gruppo di emozioni o un derivato di queste e provarle il più a lungo possibile, oppure di non sentirne qualche altra. Fui costretto a rifletterci perchè incominciavo a intravedere che la mia vita era tutto un cercare di soddisfare quei bisogni emozionali ed era la classica vita da schiavo: facevo sostanzialmente un lavoro che odiavo al solo fine di avere tanti soldi da spendere in tante stupidaggini che mi offuscavano la mente e mi rendevano ottuso, stupido, opaco, e avevo uno stile di vita che cercava di mantenere sempre alta la quantità di stimoli di modo che non potessi pensare. Pensare in quegli anni equivaleva infatti a stare col me stesso disperato e privo di significato, e ancora peggio fu constatare che non ero il solo, ma che molti di quelli che conoscevo erano in quelle condizioni. La mia fortuna (se così si può chiamare) fu solo quella di essere stufo di quella vita a un livello sufficientemente forte da innescare una serie di eventi apparentemente casuali, nati per farmi accorgere dell'illusione in cui mi trovavo. Sembrava la trama di Fight Club e in effetti Fight Club è un film che ho amato molto perchè mi ha insegnato proprio questo. Col passar del tempo ho visto sempre più direttamente quanto questa trappola fosse ben architettata: bisogni artificiali creati attraverso immagini, oggetti, corpi, che inducono ad avvertire mancanze di ogni tipo e a iniziare la spasmodica ricerca del soddisfacimento del bisogno. Ego nutriti a forza di titoli, vestiti, accessori e altri abbellimenti con il solo scopo di farti provare l'emozione di sicurezza e appartenenza a un gruppo. Interi universi strutturati intorno al bisogno di approvazione che ti fanno a volte passare come arte, letteratura, musica, ma che nella gran parte dei casi nascondono e soddisfano le richieste di ego impauriti e bisognosi. Il fatto divenne anche anche più serio quando mi accorsi che il bisogno emozionale era proprio una tossicodipendenza con tutte le sue crisi di astinenza e fenomeni di disintossicazione e che sembrava essere adoperato ad arte per indurre certi stati nelle persone e tenerle a un livello fisso di consapevolezza. Ogni volta che un bisogno non veniva soddisfatto c'erano emozioni negative che dovevano in qualche modo esser sedate col soddisfacimento del bisogno stesso o in qualche altro modo. Questo è stato un problema insormomtabile fin quando non ho imparato che le emozioni, oltre ad essere espresse o represse, potevano essere osservate e rilasciate, e fin quando non ho appreso che esiste uno stato nel quale non si vive più in balia delle passioni e degli eventi emozionali (e di ciò che li provoca) ma si ha un bilanciamento più o meno costante verso la pace, la centratura. E questo stato è raggiungibile. Spesso quando spiego questo ai corsi, e quando spiego come fare per raggiungerlo, più di qualcuno si lamenta che una vita senza emozioni non è degna di essere vissuta ed io rispondo sempre nello stesso modo: in primo luogo, non sto dicendo di rinunciare alle tue emozioni o di non averne, ma di non attaccartici, né alle positive, né alle negative e ti sto chiedendo di iniziare a supporre per ipotesi che si possa vivere senza continui bisogni che vanno soddisfatti. Ti sto dicendo di essere presente e consapevole tutte quelle volte che decidi di arrabbiarti, innervosirti, prendertela sul personale per qualcosa, di tutte quelle volte che esprimi mancanza, insoddisfazione e lamentela. Ti sto dicendo di imparare a far fluire questi stati dentro di te come l'acqua, perchè questo ti porterà sorprese inaspettate. L'emozione è una energia in movimento e se la trattieni ti fai del male a livello fisico (parecchie malattie si generano da energia emozionale bloccata nei tessuti) e sottile (dai energia al problema piuttosto che risolverlo). Se la esprimi e te ne lasci sopraffare rischi di fare male a te e agli altri e di prosciugare le tue energie. Ma c'è di più. Dietro le emozioni negative ci sono sempre i bisogni, sempre. Emozioni di paura, rabbia, rancore, odio, sono ad esempio un bisogno di amore, riconoscimento, approvazione, accoglienza... ma che succede quando col lavoro su te stesso neutralizzi qualunque bisogno di amore, rinconoscimento, approvazione, accoglienza? Succede che guarisci il tuo senso di separazione, e fai funzionare attraverso di te qualcosa di superiore smettendo per sempre (e sottolineo per sempre) di provare quelle emozioni. E ti dirò di più: se credi che la tua soddisfazione e felicità dipedano dal soddisfacimento di qualche desiderio o bisogno, prova a ripensarci. La felicità e la soddisfazione che provi quando realizzi un desiderio o soddisfi un bisogno sono generate unicamente dalla momentanea pace derivata dal fatto che hai smesso di cercare, con conseguenza che quella spinta spasmodica ha trovato una fine. Dopo un po' avrai un nuovo bisogno e un nuovo desiderio e riinizierai la spasmodica, ansiogena ricerca di qualcosa. Ma puoi decidere di porre un fine a questo strazio e decidere di essere in pace e presenza qualunque cosa ti 'capiti' di affrontare per imparare a generare quel senso di benessere e soddisfacimento in maniera autonoma. Si può fare. Quando la parte umana si arrende infatti, la parte divina entra in funzione in modi eccezionalmente pratici e quasi sempre risolutivi e lo fa non solo aiutandoti a trasmutare le emozioni inferiori, ma anche portandoti ciò che davvero ti serve. Ecco perchè la rabbia non è e non sarà mai giustificata, lo sfogo non è e non sarà mai utile, se sei nell'automatismo. Il nervosismo, la paura e tutte le energie simili sono una perdita di tempo ed energia, e l'unica cosa che può guarire la tua vita è 'esserci' quando provi l'emozione negativa... esserci completamente! Nel meraviglioso film 'La forza del campione', titolo osceno dato alla trasposizione cinematografica del libro di Dan Millman "La via del guerriero di pace", questo concetto viene reso bene nel momento in cui al protagonista, in uno dei momenti peggiori della sua vita, viene sottoposta la domanda 'ci stai facendo attenzione'? E io aggiungerei quest'altra domanda per i più coraggiosi e per quelli che stanno applicando la spiritualità pratica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;'Puoi essere pace anzichè questo?'&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5562997749289837718?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5562997749289837718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/06/la-trappola-delle-emozioni.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5562997749289837718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5562997749289837718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/06/la-trappola-delle-emozioni.html' title='La trappola delle emozioni'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8604263915503782093</id><published>2011-05-16T00:58:00.000-07:00</published><updated>2011-05-30T01:22:23.637-07:00</updated><title type='text'>Se fai quello che ami il denaro seguirà  (ne sei proprio sicuro?)</title><content type='html'>Se fai quello che ami il denaro seguirà è un adagio che conosciamo da diversi anni e di cui io stesso mi sono fatto in passato portatore. Eppure trovo che in questa affermazione in apparenza semplice si nascondano un paio di tranelli abbastanza insidiosi e difficili da riconoscere. Quello che sta facendo continuare a vendere tutta una serie di prodotti basati sulla legge di attrazione è la promessa di ricchezze e ciò che spinge la gente ad andare a corsi e seminari è la speranza di risolvere problemi e diventare in qualche modo 'ricchi', intendendo come ricchi il prototipo di ricchezza a cui siamo sottoposti dalla comunicazione ufficiale. Non voglio sindacare sull'efficacia o meno di alcuni testi o sistemi o sulla loro buona fede. Quello per cui voglio spendere due parole è questo semplice fatto: i soldi sono solo energia, un mezzo per concretizzare qualcos'altro, e il qualcos'altro è un simbolo, è il simbolo di ciò che siamo interiormente. Molta recente letteratura ha messo l'accento sul fatto che una persona spirituale e 'illuminata' la si può riconoscere dal fatto che le cose le vanno bene e tutto nella sua vita fluisce, soldi compresi. Se così fosse il più ricco di noi sarebbe anche il più illuminato. Purtroppo non credo le cose stiano del tutto così. Il denaro non è il problema e non è la soluzione. La coscienza lo è. Il denaro e i possedimenti non sono indice di evoluzione spirituale. Un essere evoluto può avere o non avere soldi e questo non farebbe nessuna differenza per lui. Fare soldi senza rinnovare la propria coscienza significa solo continuare a essere quelli che eravamo prima su scala un po' più larga. Nei confronti del denaro nutriamo un attaccamento e una avversione inconsce che devono essere neutralizzate. Questa è la prima trappola. La seconda trappola riguarda il fare quello che si 'ama'. Le persone sono convinte che per trovare ciò che 'amano' debbano andare chissà dove, fare chissà cosa e avere chissà quali sogni, aspirazioni o desideri brucianti. Ma un desiderio bruciante può metterci anni a nascere ed è quasi sempre frutto di un 'fuoco' che non può essere acceso deliberatamente finchè non togliamo di mezzo impedimenti mentali e illusioni infantili. Ciò che ami potrebbe non avere nulla a che fare con ciò che pensi di amare o con ciò che identifichi come successo, e per trovare il tuo 'dharma', lo scopo, probabilmente devi cominciare a pulire la polvere nel punto in cui ti trovi senza proiettarti troppo lontano. Il dharma è ciò che ti porterà i giusti soldi per compiere le opere per cui sei venuto, ma se pensi di poter 'decidere' di testa tua cosa fare in questo mondo preparati a faticare. Non ho detto che non si possa fare. Dovrai solo remare controcorrente e in maniera esponenzialmente più stancante di quanto dovresti fare seguendo il tuo dharma. Uno dei miei maestri dice sempre che la libertà va guadagnata rompendo le catene della mente subconscia che ti sbatte di qua e di là. Per fare quello che ami dovrai infatti, necessariamente, scoprire prima chi sei, abbandonare il bisogno di approvazione che ti avvelena la vita, smetterla di cercare di compiacere le figure di autorità interne e dovrai finirla di fare ciò che l'egregora-società si aspetta da te  (e che inconsciamente trasporti al tuo interno come una condanna). Questo potrai e dovrai farlo senza abbandonare la vita che stai facendo ora, qualunque essa sia. E' la tua consapevolezza che dovrà cambiare. Mentre scopri chi sei non dovrai abbandonare il tuo lavoro attuale o le tue relazioni attuali né dovrai rinunciare a tutto quello che ti capita a tiro perchè hai uno scopo superiore. Sei sempre nel posto giusto al momento giusto perchè sei la somma di tutti i tuoi pensieri inconsci. Perciò non agitarti troppo. Nel frattempo lavora sulla pace. Osservati e guardati continuamente: quante cose stai facendo per avere l'approvazione? Il controllo? La sicurezza? Quante cose stai facendo per paura? Per vigliaccheria? Per rivalsa? Quanto di quello che fai è reazione a qualcos'altro o qualcun altro? Quante fughe hai dalla realtà? Quante scuse ti racconti mediamente al giorno? E' questo che ti porta fuori dal turbinio e dalla disperazione. E non conosco sistemi più veloci. La consapevolezza è il tuo laser, la tua katana con la quale squarci il velo delle illusioni che ti sei costruito nell'arco di milioni di incarnazioni e quello che succede con tre o quattro mesi di questo lavoro è impressionante dal punto di vista dei soldi. Spendi molto meno in cose inutili generate dal bisogno di provare un certo tipo di emozioni. La tua calma genera una energia potente che ti mette in grado di risolvere problemi e situazioni e avvicina le persone a te piuttosto che allontanarle, migliorando le tue prestazioni in qualunque lavoro tu stia facendo ora. Generi una energia che porta ordine nel disordine. La tua pace ti metterà in grado di sperimentare più alte vette di gioia e completezza e di comprendere e lavorare al tuo scopo vitale con estrema lucidità. A quel punto i soldi seguirano, ma è interessante notare come un lavoro onesto su di sè preveda anche quest'ultima prova: dovrai lasciar andare l'aspettativa su come questi soldi ti arriveranno e su quanti te ne servirano per percorrere il tuo dharma. Ti arriveranno giusti al centesimo e non avrai bisogno di astruse visualizzazioni o affermazioni o mantra (che sono sempre comunque utili e funzionali allo sviluppo interiore). Forse non avrai bisogno di comprare case o macchine perchè avrai sempre case e macchine a disposizione per fare quello che sei venuto a fare, e forse non avrai mai bisogno di un centesimo nelle tue tasche perchè avrai a disposizione sempre le 'cose' che ti servono. Il segreto sta nel lasciare che la vita ti mostri quello che hai bisogno di sapere e che è sempre costantemente sotto i tuoi occhi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8604263915503782093?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8604263915503782093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/05/se-fai-quello-che-ami-il-denaro-seguira.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8604263915503782093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8604263915503782093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/05/se-fai-quello-che-ami-il-denaro-seguira.html' title='Se fai quello che ami il denaro seguirà  (ne sei proprio sicuro?)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-715507640821945403</id><published>2011-05-03T15:05:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T03:35:03.964-07:00</updated><title type='text'>L'universo ti finanzia per essere te stesso</title><content type='html'>Il programma master dell'essere umano, di qualunque essere umano, è guarire il senso di separazione dal resto dell'universo, da Dio - quale che ne sia la sua concezione -, dagli altri - percepiti come una minaccia -, dalla credenza che esista il 'male' e la 'tragedia' e guarire dall'illusione del dolore e del conflitto. Ma questa è una Laurea qui sulla scuola Terra e può richiedere diversi step intermedi (vite) anche solo per arrivare ad accettare che quello possa essere lo scopo primario.  Prima di questo crediamo di avere mille altri scopi (amore, lavoro, laurea, figli, casa, famiglia, degna sepoltura, corpo in salute, fisico scolpito e così via) che in realtà sono solo il riflesso di quello scopo primario. Cerchiamo una pace che solo un certo stato di coscienza potrebbe darci, ma continuiamo a credere che siano le 'cose' a darci quella pace, quella felicità e soddisfazione. Alla fine molti di noi si accorgono che niente in questo mondo può dare una soddisfazione permanente, alcuni diventano nichilisti o peggio, e altri iniziano un percorso alla ricerca di una soluzione. Come Neo, sentono quella sensazione che ci deve essere qualcos'altro e a un tratto  si chiedono 'come posso fare ad arrivarci?' E' stato così per me, 10 anni fa. &lt;br /&gt;Un corso in miracoli è un corso di studi (completo) per fare appunto questo, ma possiamo riassumere il tutto con questa semplice frase: dobbiamo rimuovere i blocchi che ci impediscono di percepire la presenza di questa unione col tutto. Questa non è fantascienza o inutile metafisica sappiatelo, ma una pratica ben precisa a livello mentale i cui passi sono praticamente applicabili.&lt;br /&gt;I blocchi nella fattispecie sarebbero, secondo me, le strutture stesse del nostro ego: paure, bisogni, preferenze, attaccamenti e avversioni, ossia tutto ciò che crediamo di essere in questo momento. Rimuoverle fa paura e la paura che sentiamo quanto contempliamo certi concetti è proprio l'ego che si ribella e che dice 'se io muoio muori anche tu e muore tutta la tua vita con me'. Tutto quello che abbiamo a livello di ego è stato appreso, da qualche parte nell'arco di infinite incarnazioni ed è, di fatto, una limitazione all'infinità di ciò che realmente siamo (amore). &lt;br /&gt;Non crediate che il mio sia un discorso mistico perchè al contrario è molto, molto pratico. Infatti, oltre al senso di pace e beatitudine che si inizia a sperimentare sempre più di frequente nel lasciar andare l'ego e le sue strutture, c'è un altro incredibile vantaggio spesso poco sottolineato. I 'problemi' tendono a scomparire o a mettersi a posto da soli. Sia ben chiaro che non sto affermando, come fanno alcuni guru del self-help o altri esperti dell'ultima ora, che puoi diventare miliardario lasciando andare l'ego, o che puoi avere tutto quello che desideri e guarire ogni malattia con il 100% di sicurezza. Ovviamente accade e può accadere di tutto in quello stato di centratura al di là della mente e i miracoli e le 'cose strane' sperimentabili sembrano non avere mai fine, ma in definitiva non è quello lo scopo e se stai mirando a qualcosa come una 'guarigione' o un 'arricchimento' sappilo, propbabilmente stai lavorando sugli effetti e non sulle cause dei tuoi problemi. Su questa Terra c'è una accelerazione e stiamo tutti perseguendo il programma MASTER, cioè guarire il senso di separazione. E' questo che eventualmente porterà a guarigione noi e il pianeta. E l'universo sarà ben contento di darci tutto quello che ci serve (e anche parecchio di più) per realizzare questo e tutto ciò che a questo è collegato (comprese eventuali guarigioni, case, macchine e miliardi). Quindi quando date retta a qualche libro, guru, seminarista (me compreso), insegnante, amico, parente o altra figura di autorità, passate al vaglio tutto quello che dice con la maggior attenzione possibile e vedete se vi sta portando a guarire il vostro senso di separazione o se lo sta incrementando per vendervi un prodotto. Vedete se parla di liberazione o di paura. Sappiate che quando decidete (ed è una semplice decisione) di lavorare a favore della causa (la separazione) e non degli effetti, andrete dritti spediti al centro del problema, smetterete di perdere tempo ed energia con tantissime altre cose e persone non necessarie allo scopo, e vi arriverà tutto ciò che avete bisogno di sapere in qualunque forma necessaria, ovunque voi siate. In effetti siete sempre al posto giusto nel momento giusto e l'universo sta sempre finanziandovi per ciò che avete deciso di essere a livello più o meno cosciente. Si tratta solo di cominciare ad essere consapevoli di questo fatto e smettere di dar retta al mondo e a messaggi di paura e separazione e iniziare a voler realizzare il programma master più di ogni altra cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-715507640821945403?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/715507640821945403/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/05/luniverso-ti-finanzia-per-essere-te.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/715507640821945403'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/715507640821945403'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/05/luniverso-ti-finanzia-per-essere-te.html' title='L&apos;universo ti finanzia per essere te stesso'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5317212806483505805</id><published>2011-04-10T10:53:00.000-07:00</published><updated>2011-05-09T03:46:56.156-07:00</updated><title type='text'>Il poeta infame (un racconto zen)</title><content type='html'>Un poeta, che aveva la fama di essere una persona davvero irritante, andò a trovare un venerato maestro buddhista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il poeta chiese al maestro 'cosa vedi?' e il maestro rispose prontamente 'il Buddha' e poi rivolse al poeta la stessa domanda 'e tu cosa vedi?' Il poeta infame allora con un sorriso beffardo disse al maestro 'io? beh, io vedo solo un mucchio di merda!'&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando il poeta vide però che il maestro non era minimamente turbato da questa affermazione gli chiese 'non sei arrabbiato?' e il maestro rispose 'come potrei? chi ha esperito la natura di Buddha vede il Buddha in ogni cosa, mentre chi ha dentro solo merda, vede merda in ogni cosa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5317212806483505805?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5317212806483505805/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/04/il-poeta-infame-un-racconto-zen.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5317212806483505805'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5317212806483505805'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/04/il-poeta-infame-un-racconto-zen.html' title='Il poeta infame (un racconto zen)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-1806766144736116037</id><published>2011-04-01T00:30:00.000-07:00</published><updated>2011-04-01T08:25:43.748-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Richard Bartlett'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quantum Touch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Campi Morfogenetici'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Rupert Sheldrake'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='David Hawkins'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Matrix Energetics'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ho&apos;oponopono'/><title type='text'>Nessuno vi salverà (nemmeno i campi morfici)</title><content type='html'>Alla fine del libro del messia in "Illusioni" leggevamo insieme a Richard Bach: "Tutto quello che c'è scritto su questo libro potrebbe essere sbagliato". E questo adagio mi sta accompagnando da diversi anni ormai, da quando cioè, allontanatomi da diversi gruppi 'spirituali' e guru pieni di dogmi e regole cementanti, ho iniziato a chiedermi se ci fosse davvero qualcosa di genuino in queste cose metafisiche o se non fosse tutto frutto di speculazioni, credulità e voglia di manipolare le persone attraverso il loro bisogno di essere aiutate. Ancora oggi mi imbatto spessissimo in persone esaltate per questa o quella tecnica specifica che danno lustro a questo o quel maestro perchè pensano di aver trovato la risposta definitiva a ogni problema. E rivedo me in quelle condizioni. Quante proiezioni sui 'guru' e sulle 'guresse' dell'ultima ora. E quante batoste delusive e quante incazzature dopo, perchè immancabilmente questo o quel maestro (che erano persone normali in carne ed ossa come tutti) facevano cose che non potevo perdonargli vista l'importanza di cui li avevo investiti. E pian piano, una delusione dopo l'altra, ho conosciuto qualcos'altro. Sotto le delusioni, la rabbia e la ricerca di un Maestro, ho cominciato a sentire qualcosa, una energia particolare, come se avessi agganciato un qualche tipo di segnale ricco di informazioni importanti e da lì stessi attingendo per conoscere la 'verità' (che è talmente vasta e inconoscibile che non può essere nemmeno nominata). Pian piano negli anni ho lasciato stare tutti gli 'insegnamenti' che si basavano sul culto della personalità di chi insegnava e mi sono accostato a tutta una serie di altre ricerche portate avanti da pochi individui risvegliati che cantavano una canzone completamente opposta a quella di tutto il restante mondo 'spiritualista'.&lt;br /&gt;Il discorso è semplice. Nessuno ci salverà. Nessun maestro o avatar con la sua luce ci darà mai più potere o luce o benedizioni di quante noi gli permetteremo di darci. Tutti i culti e le sette formatesi intorno a una persona, una tecnica o un insegnamento si basano su un errore di percezione sottile ma devastante del quale facciamo fatica ad accorgerci perchè ci piace comunque pensare di avere una persona a cui abbiamo delegato ogni nostra responsabilità evolutiva. L'errore è che siamo noi ad aver deciso coscientemente di dare potere a quella personalità umana e quindi tecnicamente siamo noi che stiamo dando potenza a lui\lei. Siamo noi ad aver deciso di credere alle regole del culto o della tecnica e siamo noi ad essere entrati - con il consenso - nel campo morfico (o morfogenetico) di quel GURU, abbracciando perciò, a livello subconscio, tutto il suo set di regole sulla realtà. Il problema è che quello è il SUO set di regole e non è IMMUTABILE, e noi possiamo decidere di non abbracciarlo e di cambiarlo come vogliamo perchè è in nostro potere farlo. Quando entriamo nel campo morfico di qualcuno, quelle regole non sono più semplici regole etiche o psicologiche, ma diventano delle leggi fisiche. Me ne sono accorto perchè, usando diverse 'tecniche' energetiche che erano basate su diversi principii, ma pur sempre sul prana (energia vitale), ottenevo risultati misurabili, totalmente distanti tra loro pur trattandosi sempre di prana. Con una tecnica non potevi modificare la struttura ossea se non con diverse settimane o mesi di trattamenti. Con l'altra, sempre attraverso l'energia, raddrizzavi le ossa dell'anca e della schiena in pochi minuti. Quando un set di regole sulla realtà (o campo morfico) è abbastanza rinforzato (dalla ripetizione e dalla credenza) e quando inizia ad essere anche condiviso da un gruppo bello cospicuo di persone, diventa qualcosa di molto potente e di molto molto reale, che può fare e disfare pezzi di realtà. Ecco perchè bisognerebbe smetterla di pensare che a Roma a maggio ci sarà il terremoto (anche perchè io abito vicino Roma...) ed ecco perchè bisognerebbe finirla di dire che c'è la crisi e spegnere il televisore quando il TG annuncia l'arrivo dell'influenza. Ecco perchè è importante capire che non c'è nessuno di così potente come 'te stesso'. Sei tu che dai il consenso e sei tu che entri ed esci dai campi morfici di questo o quel sistema e di questa o quella credenza. Sei tu che decidi se c'è la crisi o no, se c'è l'influenza o no, se il mondo è un posto terribile o se è un paradiso e così via. Con abbastanza convinzione e ripetizione credo che si potrebbero invalidare anche la forza di gravità o altre leggi fisiche e 'universali', e se ti sembra che io stia dicendo delle assurdità sappi che ci sono al momento centinaia di studi che parlano di questo e centinaia di tecniche che lo provano, e il fatto che non c'è nulla là fuori se non pensiero condensato e condiviso, sta rapidamente divenendo una ovvietà. Per esempio i testi di Rupert Sheldrake che partivano da una ipotesi biologica, e che si sono poi evoluti nelle applicazioni 'energetiche' attraverso il lavoro di Richard Bartlett (Matrix Energetics), Frank J. Kinslow (Quantum Healing), Richard Gordon (Quatum Touch), Alain Herriot (Core Transformation). Per esempio gli studi sulla coscienza di David Hawkins, Burt Goldman (sconosciuti i due in italia purtroppo) e moltissimi altri che ovviamente per questo sono sotto tiro e vengono quotidianamente screditati. Tuttavia basta provare a 'fare' quello che dicono di fare per breve tempo per accorgersi che non c'è frode e non c'è inganno. La realtà 'solida' è tenuta in piedi da un 'set di regole' e quando queste crollano per un atto intenzionale della coscienza quello che resta è pura energa fluida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessuno vi salverà dunque, nemmeno i campi morfici di qualcun altro e per tirarsi fuori da questo impiccio l'unico modo è scegliersi il campo morfico più 'conveniente' che, guarda caso, torna a coincidere con quello che insegnano il Corso in Miracoli, Lester Levenson, Ho'oponopono e tutti gli insegnamenti che sono andati oltre la forma umana: raggiungere il vuoto, il punto zero. Ma di questo parleremo in un altro post.&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-1806766144736116037?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/1806766144736116037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/04/nessuno-vi-salvera-nemmeno-i-campi.html#comment-form' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1806766144736116037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1806766144736116037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/04/nessuno-vi-salvera-nemmeno-i-campi.html' title='Nessuno vi salverà (nemmeno i campi morfici)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-9066068090541351032</id><published>2011-03-28T07:28:00.000-07:00</published><updated>2011-03-30T02:32:00.018-07:00</updated><title type='text'>Tempi di crisi</title><content type='html'>In tempi di crisi un mago errante ha il potere e il compito di praticare la centratura e di provare, se ancora non ci è arrivato, a essere pace anzichè rabbia, risentimento, rancore, paura. I tempi di crisi sono una tempesta vibrazionale che può essere mitigata solo dall'atmosfera mentale/psichica del mago errante stesso. Solo la sua pace interiore può riuscire a portare ordine nel disordine. Nei tempi di crisi, di qualunque natura siano le crisi, si vedrà il livello della centratura del mago errante e soprattutto in questi tempi si creerà la possibilità quantistica che egli possa fare la differenza. Mentre il mondo si rotola nella polvere, si agita, mentre altri si battono per grandi cause, si arrabbiano, si deprimono e scagliano il loro odio sugli altri esseri umani che ritengono 'colpevoli', il mago errante sarà nella pace e nella centratura perchè questo è l'unico stato che gli permetterà di agire secondo ispirazione e di agire nell'amore per il bene del prossimo. Il mago errante infatti sa benissimo che qualunque cosa egli si trovi a dover fronteggiare sarà una sua creazione più o meno consapevole e, dunque, perchè mai incastrarsi nella paura, nel giudizio e nella rabbia? E' in questi momenti che si vedrà se la sua disciplina interiore è stata seria, rigorosa, meticolosa o se è stato un allenamento parziale. I tempi di crisi sono esami per il mago errante serio. Egli non cercherà di evitarli. Mai. Ci passerà attraverso con la lucida consapevolezza che sono alcune tra le lezioni che la sua anima sta cercando e che sono sostanzialmente 'illusioni'. Non ci sarà da schierarsi da questa o da quell'altra parte, non ci sarà da cercare colpevoli o soluzioni là fuori, perchè è nella coscienza che egli andrà prima di tutto a mettere a posto, sapendo che l'esterno seguirà. Il mago errante sceglierà la pace sopra ogni altra cosa perchè sa che questo è un sogno e il sogno non può essere aggiustato mai del tutto ma può esssere completamente trasceso. Quando riuscirà ad essere pace anzichè qualunque altra cosa, vedrà dietro l'apparente imperfezione aprirsi un varco nel quale scorgerà la soluzione di ogni problema. In quel momento vedrà egli stesso che il sogno è appunto un sogno e che credere al sogno cercando di aggiustarlo non faceva che complicare le cose. Perciò smetterà di cercare di cambiare la vita e fluirà con l'esperienza. Smetterà di cercare di capire. Smetterà di cercare approvazione, controllo, sicurezze e si concentrerà sul lasciar andare ogni cosa per essere pace e agire secondo ispirazione. Capirà che la sua volontà e quella del padre sono una cosa sola e che con ogni probabilità non ha bisogno di essere da nessun'altra parte rispetto a dove si trova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-9066068090541351032?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/9066068090541351032/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/03/tempi-di-crisi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/9066068090541351032'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/9066068090541351032'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/03/tempi-di-crisi.html' title='Tempi di crisi'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5590239561200712924</id><published>2011-03-10T23:27:00.000-08:00</published><updated>2011-03-11T01:55:52.435-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ihaleakala Hew Len'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Joe Vitale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ho&apos;oponopono'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zero limits'/><title type='text'>Ho'oponopono (riflessioni)</title><content type='html'>Non si può insegnare Ho'oponopono. Se insegni Ho'oponopono è molto probabile che sia una delle tue memorie ad avere questa voglia di insegnare a qualcuno, di diffondere, di salvare. Hew Len ha ripetutamente detto di non insegnare Ho'oponopono e non parlare di Ho'oponopono, ma piuttosto di limitarsi a ripulire dentro di sè (Zero Limits Seminar). Mi meraviglio molto a volte di sentir parlare di Ho'oponopono come di una tecnica miracolosa che potenzia la legge di attrazione o come di un balsamo per tutti i mali, che porta a infinita positività, guarigioni miracolose, risoluzioni karmiche e abbondanza. Tuttavia non è questo che il dottor Len ha insegnato e che spiega nei suoi seminari. Ho'oponopono non è una 'tecnica' né un 'mantra magico' e non è legato esplicitamente allo sciamanesimo Huna (che invece è una americanizzazione di un sapere esoterico antichissimo delle Hawaii, portato alla luce da Max Freedom Long). Quando qualcuno ha chiesto al dottor Len la relazione tra Ho'oponopono e Huna il dottor Len ha semplicemente detto: Huna è una cosa di questo pianeta (umana), Ho'oponopono no (Zero Limits Seminar). Ho'oponopono non riguarda la legge di attrazione. Spesso dopo una spiegazione della teoria di Ho'oponopono il dottor Len aggiunge: "What about the law of attraction then?" Che ne è infatti della legge di attrazione, dell'intento focalizzato, dei desideri, quando sappiamo che molte delle cose che vogliamo attrarre potrebbero essere figlie poprio di una delle memorie che stiamo cancellando con Ho'oponopono? Ho'oponopono è esclusivamente 'LET GO LET GOD'. E' "lascia andare e lascia entrare Dio a mettere a posto le tue cose" (ZERO LIMITS SEMINAR e LIBRI DI MABEL KATZ). Non è legge di attrazione, che è ancora una cosa diretta dall'ego e quindi può generare delusione e creazioni temporaneamente indesiderate. Ho'oponopono è essere dove si è con quello che c'è e mandare amore, infinito amore, affinchè le cose cambino, non secondo il nostro disegno ma secondo quello del padre (Aumakua), il sè superiore o in qualunque altro modo lo si voglia chiamare. Un'altra cosa che Hew Len ha ribadito più volte e che viene spesso ignorata è questa: non aspettatevi risultati. I miracoli sbandierati sulla copertina di Zero Limits sono stati un'idea di Joe Vitale, e questo è un fatto (ogni suo libro\seminario è in effetti un po' su quella falsariga), ma Ho'oponopono non è nato per dare certezze e non è basato sull'ottenere risultati di qualche tipo. Potresti pulire per anni su qualcosa cercando di risolverla, avendo in mente magari la tua bella visualizzazione creativa, credendo di conoscere le cause del tuo problema, mentre tutt'intorno a te sta accadendo il vero cambiamento e le vere cause vengono risolte dalla pulizia a livelli talmente profondi (Hew Len spesso parla di altre dimensioni, di space beings, di anime ed entità... insomma non propriamente cose di questo piano di realtà) che non puoi esserne consapevole e potresti non essere in grado di accorgerti di quello che veramente necessitava di cambiare, perchè ti aspettavi un risultato di un certo tipo. Ma non lo stiamo facendo per i risultati né per guarire o risistemare le nostre finanze (sebbene questi possano essere alla fine alcuni degli effetti delle pulizie). Lo stiamo facendo per togliere strati (le memorie) che coprono ciò che veramente siamo. Nel caso doveste fare qualcosa di diverso dalla pulizia, vi arriverà la giusta intuizione e saprete esattamente cosa fare. Per il resto dovete solo pulire pulire pulire, instancabilmente. E solo dopo aver pulito abbastanza a fondo e soprattutto dopo aver lasciato andare ogni opinione sulla questione e sui soggetti coinvolti, la soluzione giusta sarà manifestata - anche se potrebbe essere molto molto differente da come ve l'aspettavate. Ho'oponopono ha generato parecchia confusione in alcuni praticanti che credevano di avere in mano la chiave dorata per la soluzione di ogni problema, perchè moltissimi di loro improvvisamente si sono visti peggiorare ogni cosa sotto gli occhi, o si sono visti succedere qualche disastro imprevisto e queste persone si sono chieste allora 'Ma non stavo facendo Ho'oponopono? Non doveva andare tutto bene?' Sì, stavi facendo Ho'oponopono. Sì, stai ripulendo delle memorie antiche, ma la pulizia delle memorie non è sempre facile, delicata e profumata. Non è una roba da legge di attrazione o pensiero positivo new age dove tutto si fissa solo sullo stare bene e avere belle sensazioni. Stiamo parlando di sciamanesimo. Stiamo parlando di realtà multidimensionali delle quali siamo consapevoli anche con i sensi sottili attivati solo al 5%. Hew Len e Vitale spesso citano nei seminari americani un libro di Tor Norretranders - The User Illusion - il cui concetto centrale è che noi non siamo neanche gli artefici dei nostri pensieri, ma è come se questi accadessero a noi, passassero attraverso di noi. E a quel punto l'unico ruolo che ha UHANE (la mente razionale) è la decisione - che è l'unica cosa che possiamo fare davvero. Si può decidere se dar retta ai pensieri e agli ego che ci dicono di insegnare Ho'oponopono, di promettere agli altri miracoli, di cercare di salvare qualcun altro a parte noi stessi, o si può decidere di fare la pulizia. Nel primo caso agiranno la spazzatura, i dati, le memorie che ci danno quel falso senso di identità che Ho'oponopono vuole invece eliminare per farci scoprire chi veramente noi siamo.&lt;br /&gt;E di questo non possiamo parlare a voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Blu Ghiaccio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5590239561200712924?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5590239561200712924/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/03/hooponopono-riflessioni.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5590239561200712924'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5590239561200712924'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/03/hooponopono-riflessioni.html' title='Ho&apos;oponopono (riflessioni)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7118384449483823102</id><published>2011-02-26T22:53:00.000-08:00</published><updated>2011-03-04T05:08:58.287-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Prana'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Energia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Un corso in miracoli'/><title type='text'>Vita dissipativa: alcune lezioni di un corso in miracoli</title><content type='html'>Un corso in miracoli dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"I miracoli sorgono da una mente che è pronta per essi"&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... dunque è poco utile cercare di creare qualcosa se non bonifichi la tua mente dalle mille e una 'cose' esterne che credi di essere e vivere. Bisognerebbe dedicare molto più tempo al ripulire sé stessi che non a cercare di creare qualcosa nella mente. Molti di noi stanno continuando a spendere gran parte del loro tempo e della loro energia vitale a lamentarsi del governo e del mondo cattivo lì fuori, alcuni di loro addirittura li ho sentiti dire che non credono nell'uomo, che ritengono sia fondamentalmente 'cattivo' perchè là fuori c'è tanta cattiveria e insensatezza. Un corso in mircacoli spiega che i miracoli possono sorgere unicamente da una mente che è pronta per essi, una mente che, tra le altre cose, è andata oltre la dualità giusto e sbagliato, e una mente simile è frutto di un lavoro di ripulitura e bonifica che va ben oltre quello che queste persone sono normalmente disposte a fare. Per questo costoro non creano la loro realtà nemmeno con tanti esercizi, partecipando a tutti i corsi e leggendo tutti i libri. Per farlo infatti  si deve, tra le altre cose, essere disposti a vedere la perfezione in ogni evento, anche dove apprentemente non ce ne è ed essere inclini ad accettare il principio primario e cioè che io creo ogni bit della mia realtà quindi anche tutte queste cose orrende che credo di vedere. Per farlo devo essere disposto, come dice il Corso, a VIGILARE su ogni pensiero e su ogni emozione. Ma questo non è semplice e me ne rendo conto, perchè richiede un certo quantitativo di energia. L'energia vitale, o prana, oltre che per fare guarigioni è necessaria per la vita psichica e per i suoi processi mentali, dunque accumulare e mantenere energia sarebbe necessario anche per creare forme pensiero e lavorare su sé stessi, ma questo non viene mai detto. Il mondo nel quale stiamo vivendo al momento è progettato con un milione di stimoli architettati per sottrarre energia-prana e quindi togliere forza e motivazione a qualunque lavoro su di sé e alla produzione di qualunque pensiero spontaneo. Per liberarsi è necessario che si faccia questo lavoro, che si vigili costantemente sui propri pensieri e sulle proprie emozioni e che si tenti di andare oltre la dualità. E' necessario cioè che si riesca ad andare oltre questo mondo passando attraverso il distacco da tutto ciò che il mondo condivide come 'realtà' e 'necessità'. In questo momento molti miliardi di vite sono incastrate in un ciclo di dissipazione di energia-prana, un sogno lucido condiviso, quasi impossibile da violare, che è costituito dai mille dover fare e dai miliardi di pensieri casuali con emozioni accompagnate che fluttuano nell'etere vaghi, incontrollati e caotici. Ciò che rende dissipativa (in termini di energia) una vita è essenzialmente la sua apparente mancanza di senso, oltre che una serie di automatismi e dati per scontato ereditati passivamente dall'ambiente. Arrabbiarsi, offendersi, proiettare le proprie sciagure dando la colpa agli altri, disperdersi in stimoli continui (musica, viaggi, sesso, cibo, dipendenze, televisione, telegiornali/giornali) per distrarsi e soffocare emozioni e pensieri disturbanti, chiudersi in gruppi che danno sicurezza, non sostenere la solitudine e il silenzio, sono solo alcuni degli agenti che ci sottraggono giornalmente e costantemente energia-prana a causa del fatto che non possiamo, non riusciamo o non vogliamo controllare le nostre menti. La mente è ciò che fa il gioco dell'ego secondo il Corso, ed è questa mente piena di confusione che ci impedisce di vedere la nostra proiezione al di là degli occhi fisici. Ora questi sono discorsi sentiti e risentiti, triti e ritriti, tuttavia trovo ancora che siano le uniche cose davvero necessarie ad evolvere e, piuttosto che strani simboli, stati alpha e theta, psicosciamanesimi, mantra e meditazioni, ho capito che il vero problema del non riuscire a modificare la propria realtà stia unicamente nel non vigilare attentamente sui propri processi di pensiero ed emozione e nel dissipare continuamente la propria energia-prana in cerca di 'sensazioni', 'emozioni', 'varietà', 'divertimento', 'fuga'. I miracoli sorgono da una mente pronta, e una mente pronta non cerca nessuna più fuga, nessuna distrazione, nessun divertimento esterno. Può stare nel silenzio perchè è serena. Può accettare l'odio, la guerra, la malattia e la morte perchè non giudica. E' felice dov'è con quello che ha e non ha nessuna compulsione. E qui mi arrivano sempre le critiche di tutti quelli a cui ho provato a esporre il percorso per arrivare a questo stato. Questo stato della mente sembra noioso, triste e alcune persone a cui ne ho parlato si sono anche arrabbiate moltissimo, e non posso biasimarle. All'ego fa paura morire. Eppure il senso di giustizia, pace e perfezione che si ha quando si inizia ad assaporare una mente innocente dopo la morte dell'ego non ha prezzo anche a fronte dei titanici sforzi richiesti dal processo di pulizia. Quello stato di innocenza è quello da cui sorgono appunto tutta quella serie di eventi sincronici che chiamiamo miracoli e che il Corso spiega in maniera impeccabile dalla prima all'ultima parola. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7118384449483823102?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7118384449483823102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/02/vita-dissipativa-alcune-lezioni-di-un.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7118384449483823102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7118384449483823102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/02/vita-dissipativa-alcune-lezioni-di-un.html' title='Vita dissipativa: alcune lezioni di un corso in miracoli'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8659247617471487696</id><published>2011-01-19T00:54:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T05:22:26.304-08:00</updated><title type='text'>I libri del mago errante (per una spiritualità pratica ed efficace)</title><content type='html'>Eccovi una parte bibliografia che ritengo essenziale per questo periodo. Come vedrete non c'è The Secret né molti dei libri più blasonati e citati del momento, e il motivo è che vi sto consigliando libri pratici che vi convincano della necessità di fare un vero lavoro di trasformazione di voi stessi e non soltanto mettere in moto la legge d'attrazione per attirare un po' di denaro e distrarvi. I libri che vi propongo in questo post sono libri che vanno letti ma anche messi in pratica (ove possibile) e vissuti... alcuni vanno anche riletti e riletti e riletti perchè sono portatori di una energia difficilmente catturabile dalla mente e dalle parole ma testabile poi nella vita reale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura e buona pratica.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Dan Millman: La via del guerriero di pace (Ed. Il punto d'incontro)&lt;br /&gt;&lt;/b&gt; Uno dei romanzi 'esoterici' più potenti, completi e belli che io abbia mai letto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Healeakala Hew Len e Joe Vitale: Zero Limits (Ed. Il punto d'incontro)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Nulla da dire su questo gioiellino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;William Walker Atkinson: L'energia mentale: il segreto della magia (Ed. Le porte di Venexia)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;E' un manuale di scienza della mente che comprende molte delle tecniche essenziali dello sviluppo psichico. Se andate oltre lo stile un po' antico è perfetto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Salvatore Brizzi: Officina Alkemica e la Porta del mago (Anima edizioni).&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Un Corso In Miracoli (ed Armenia)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;E' incredibile come in questo 'mattone' ci sia già tutto, da Ho'oponopono alla legge di attrazione, dallo Yoga alla scienza della mente... ed è uscito&lt;br /&gt;negli anni70!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Julia Cameron: La via dell'artista (Longanesi)&lt;/b&gt;  &lt;br /&gt;Ecco un testo meravigliosamente pratico, che dietro un gruppo di esercizi divisi in settimane nasconde uno dei più efficaci e potenti cammini di recupero di sè mai scritti su carta. Provate a fare tutti gli esercizi per il tempo proposto e oltre, e ditemi se la vostra vita non subisce un bel ribaltone. Le pratiche proposte oltre ad essere semplici sono efficaci e in accordo con tutto ciò riguarda il potere creativo della coscienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Martin Brofman: Guarire col Sistema corpo-specchio e Guarisci la tua vista (TEA)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Due libri essenziali per lavorare sulla propria guarigione attraverso energia e uso di forme pensiero. Questi libri sono potenti ma solo se applicati, anche se è molto bello anche solo leggerli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Shakti Gawain: Visualizzazione Creativa (L'Età dell'Acquario Edizioni)&lt;/b&gt; &lt;br /&gt;Uno dei libri più semplici e meglio scritti su questo affascinante potere della mente. Difficilmente in italiano troverete di meglio se non i libri di Josè Silva sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Harald Wessbecher: Come aprire il terzo occhio (Macroedizioni)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Un libro efficace che spiega 'come fare' ad aprire efficacemente le percezioni superiori, orientato alla pratica ma con molta teoria per soddisfare tutti e due gli emisferi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Laura Day: Come dominare il mondo dal tuo divano (Macroedizioni)&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Questo libro dal titolo scemo è un libro incredibilmente utile. Dovrete andare contro le resistenze suscitate appunto dal titolo e bypassare una copertina non proprio invitante. Se siete interessati all'intuizione e al come coltivarla in ogni sua accezione e se siete desiderosi di sviluppare i vostri poteri psichici, questo è quanto di meglio potete trovare in giro al momento. Tecnicamente eccellente e con uno stile leggero e divertente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto per la seconda rata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8659247617471487696?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8659247617471487696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/i-libri-del-mago-errante-per-una.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8659247617471487696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8659247617471487696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/i-libri-del-mago-errante-per-una.html' title='I libri del mago errante (per una spiritualità pratica ed efficace)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-1028432495015059282</id><published>2011-01-15T04:29:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T03:44:49.728-08:00</updated><title type='text'>Accumulare potere</title><content type='html'>Dalle e-mail che ho ricevuto ultimamente esce fuori un fatto abbastanza importante, sicuramente troppo importante per poter essere trascurato, e cioè che c'è molta più lamentosità tra i seguaci del movimento 'tu crei la tua realtà' di quanta ce n'è in altre sette e\o gruppi meno d'avanguardia. Molti si stanno lamentando che 'i principii non funzionano' oppure che 'quelli che vanno in giro a fare seminari sono concentrati troppo su sé stessi e vendono 'solo' la propria energia, ma non dicono niente di veramente utile. Alcuni cosidetti guru o maestri fumano, bevono, sono sovrappeso e non sono l'incarnazione ideale dell'avatar bello, tutto pace e amore, rassicurante e sereno che immaginavano. Una persona mi ha addirittura scritto, indignata, che se uno crea la sua realtà allora non dovrebbe affatto chiedere soldi agli altri perchè dovrebbe crearseli da solo i soldi no? ... questa è l'assurdità alla quale sto partecipando. Questa per me è una chiamata... è Ho'oponopono... e queste per me sono solo scuse per non crescere e non mettere in pratica i principii. Perchè lavorare su di sé fa fatica e paura, e trovare un colpevole esterno a sé stessi fa sempre comodo, specie se troviamo altri con cui condividere le nostre rabbie. Altre lamentele che ho ricevuto\rilevato sono state:&lt;br /&gt;non riesco a cambiare la mia vita, non riesco a fare soldi con la legge di attrazione, tutti ne parlano ma nessuno la dimostra, sono tutte boiate, ma come si fa con la crisi... etc. &lt;br /&gt;Questo post sarà di conseguenza un po' duro perchè spero di togliere a chi mi ha scritto tutte le perlplessità e i dubbi. Innanzitutto bisognerebbe precisare una cosa: se la vostra spiritualità non è pratica e non vi porta ad avere più potere e più controllo sulle vostre vite (ma anzi a volte vi ha reso più molli e vi ha creato più problemi) allora c'è qualcosa da rivedere. Essere amore non vuol dire essere molli (Gesù era l'avatar dell'amore eppure si incazzava eccome) e non vuol dire perdonare tutto e tutti senza chiarimenti o discussioni... non significa passare sopra ad ogni cosa perchè tutto è amore. Essere amore significa ancora agire e se serve combattere, ma nella centratura. Seconda precisazione: non può esistere un 'risultato' conseguito nella realtà visibile senza una solida DISCIPLINA INTERIORE, perchè dovete cambiare milioni di tendenze subconscie, non recitare solo una preghierina ogni tanto. A questo dovrebbe servire la pratica di cui costantemente parlo. Fare un qualcosa ogni giorno, un rito o una pratica energetica, o una meditazione o un mantra, renderlo un atto sacro e farlo tutti i giorni è solo il minimo indispensabile per iniziare ad alterare la propria realtà. Poi c'è tutto il resto delle ore della giornata da consacrare alla disciplina interiore e questo molti non lo stanno facendo (gli stessi che si lamentano). Se non lo fate, tutti i giorni, per mesi, e non lo fate seguendo certi principii, non potete dire di aver provato ad alterare la vostra realtà. Lo stesso vale per la fede. Non potete dire di aver avuto fede piena in qualcosa che poi non è avvenuto se non avete lavorato sulla neutralizzazione del dubbio e delle paure. Non potete dirlo se avete continuato a parlare male di tutti e ad incazzarvi con il vostro vicino\genitore\coniuge\datore di lavoro perchè la vostra vibrazione di media non ha coinciso col vostro intento di fede. Questo deve esssere chiaro. Dio non è un cameriere né lo sono gli Angeli e gli Arcangeli che lavorano alla realizzazione delle sue\nostre volontà... da noi si esige soltanto che siamo amore (totale presenza, totale accettazione, assenza di giudizio) e solo essendo amore potranno arrivare (con i tempi giusti) le realizzazioni. Per accumulare potere dovete lavorare su di voi con la disciplina e la concentrazione che si ascrviono a un samurai, ma questo potete farlo solo se capite che non c'è nulla di più importante, perchè il fuori è proiezione diretta del dentro. E, per favore, evitate il più possibile le 'scorciatoie'. Non esistono scorciatoie che non siano progressiva liberazione dei propri limiti e non esistono attivazioni o pratiche che 'altri' possono svolgere in nostra vece o supplire con presunte attivazioni. Mandate al diavolo chi vi promette miracoli istantanei e vi chiede migliaia di euro per improbabili iniziazioni e riattivazioni di misteriosi strati di dna. Smettete di lamentarvi e dare la colpa ad altri delle vostre sfighe. Dovete accumulare potere e non lo farete se continuate a lamentarvi della politica o di Berlusconi, a preoccuparvi delle scie chimiche e ad aver paura perchè i poli si spostano troppo velocemente e gli uccelli muoiono. E, per favore, curatevi dalla sindrome da workshop che sta diventando una vera e propria tossicodipendenza: non accumulate potere se continuate ad andare a seminari e leggere libri ma poi non fate gli esercizi e non vi impegnate a lavorare su voi stessi e sul vostro carattere (simpatie, antipatie, preferenze, limiti). Non cambiate la vostra vita se continuate a 'credere' nella legge di attrazione ma poi non la mettete mai in pratica e se fallendo una volta vi arrendete... dovete provare non una ma mille, duemila volte... dovete farne la ragione unica della vostra vita. Dovete scommettere sui principii. Non cambierete la vostra vita giudicando chi insegna, analizzandolo cercando di capire se è una persona con tutte le carte in regola, se è veramente illuminato o se sta solo facendo finta e guardando ogni suo minimo atteggiamento\errore\stortura... non giudicate... il solo fatto che quella persona si trovi dove è significa che ha più potere di voi. Il solo fatto che qualcuno pubblichi un libro, anche se è l'ennesimo libro sulla legge di attrazione e dice un mucchio di castronerie, significa che quella persona ha più potere di voi e che, sicuramente, quelle castronerie stanno aiutando qualcuno da qualche parte sul pianeta. Non parlate dei vostri progetti, 'immaginateli'. Sognate. Imparate a fare silenzio e a non avere opinioni mentre sognate. Imparate a non essere contro qualcuno ma ad accettare tutto e tutti nel loro spazio. Solo così inizierete ad accumulare potere. &lt;br /&gt;Ultima nota: a qualcuno dà fastidio parlare di potere quando si parla di spiritualità perchè appunto trova l'accumulo di potere personale come poco spirituale e inversamente proporzionale al lavoro su di sè. A questo qualcuno io rispondo a) non ci si può dedicare alla spiritualità in modo sano ed equilibrato se non si hanno messe a posto tutte le altre aree della propria vita, o almeno una gran parte e b) lavorando sul distacco dal risultato e dall'ego ci vengono dati tutti gli strumenti necessari per continuare il lavoro e questo è secondo me il vero segreto del potere personale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-1028432495015059282?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/1028432495015059282/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/accumulare-potere.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1028432495015059282'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/1028432495015059282'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/accumulare-potere.html' title='Accumulare potere'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5592987910436877393</id><published>2011-01-13T06:47:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T03:30:05.013-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alchimia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Qigong'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maghi Erranti'/><title type='text'>Qigong: Esercizi per maghi erranti</title><content type='html'>"Il segreto della riuscita è costringersi a fare senza fare"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... quel dolore che senti nelle ginocchia e quel fremito che ti spinge a voler fare altro, l'ansia che ti viene, la paura, la distrazione, il senso di vuoto... tutto quello che stai provando mentre esegui le tue posizioni e ti sembra di non arrivare a nulla, quella è materia prima, è pulizia, è oro. Ma a te sembra di non fare niente, di stare fermo, di perdere tempo tenendo una stupida posizione di Qigong. Però al tuo interno accade di tutto... spostamenti, vibrazioni e il tuo maestro che ti ripete: tieni la mente sulle mani, sull'esercizio, sull'energia. E l'energia scorre veramente, le mani divengono calde, qualcosa scende dal cielo sulla tua testa e inizia a percorrere i tuoi canali interni liberando ricordi, immagini, emozioni.&lt;br /&gt;Il segreto della riuscita è non fuggire davanti a queste cose: ecco perchè i maestri del tao parlavano di Wu Wei (non fare), è chiaro... tu fai senza fare. Mantenendo la posizione scavi dentro di te, fai emergere le resistenze, le emozioni, fai  il vuoto dentro di te... tu e l'universo siete mescolati, come dice master Chunyi Lin, e capisci perchè. Tutto viene dal vuoto e tutto torna al vuoto: possibile che il taoismo sia tanto simile a Ho'oponopono? Sì. Il Qigong è alchimia. Non è altro che alchimia che passa attraverso il vissuto fisico. Non è altro che una trasmutazione che passa attraverso il qi, è un ricordo di sé molto concentrato perchè ti costringe a sentire il corpo e a liberare il suo dolore lasciando che l'energia passi indisturbata, e il segreto è nel costringersi a farlo proprio quando non vuoi ed è questo anche il segreto del controllo della mente. Gli esercizi servono al mago errante per rafforzarsi in vista di quei momenti in cui dovrà sostenere un confronto col suo subconscio (problema) nel quale decidere se lasciare che quest'ultimo porti di nuovo la sua vita lungo binari con la minima resistenza (le solite forme pensiero abitudinarie, le solite reazioni, il solito biasimare l'esterno...) oppure se generare energia attraverso la resistenza, attraverso il non lamentarsi e lo stare con l'emozione del momento, rilasciandola. E' così che si diventa potenti e non credo ci siano scorciatoie, almeno io non ne ho trovate e personalmente non credo alle tecniche miracolistiche che non passano per un onesto lavoro su di sè. Nell'andare contro le proprie forme pensiero automatiche, indebolendole, non agendo e lasciando andare tutta la loro energia, si trova il proprio centro e il proprio potere e il Qigong in questo è come il piede sull'acceleratore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Senza fare voi fate tutto" dicevano i taoisti, e avevano ragione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5592987910436877393?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5592987910436877393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/qigong-esercizi-per-maghi-erranti.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5592987910436877393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5592987910436877393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/qigong-esercizi-per-maghi-erranti.html' title='Qigong: Esercizi per maghi erranti'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3774471727087054264</id><published>2011-01-01T04:52:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T03:24:08.822-08:00</updated><title type='text'>I compagni di viaggio</title><content type='html'>Quest'anno ho incontrato e interagito con più persone di quante ne avessi viste nei 5 anni precedenti portando avanti questo 'lavoro'. Mentre cercavo di barcamenarmi tra terapie e conoscenze da integrare, tra libri e seminari esperienzali, lezioni di qi gong e viaggi per l'Italia, mi sono ritrovato a guadagnare e perdere letteralmente per strada tutta una serie di persone che orbitavano attorno alle mie giornate, alcune anche molto vicine, ed essendo molto parsimonioso in termini di domande non mi sono mai premurato di chiedere ai miei maestri come mai la mia vita sociale extra-lavoro si stesse assottigliando così tanto. Alla fine l'ho fatto... troppe le defezioni, molte le scuse ricevute e date, e diverse le discussioni accese; tutto sommato non afferravo ancora bene il senso di quello che mi stava accadendo. Ed ecco qui... non c'era molto da capire. Quando si è su un determinato tipo di percorso e nel momento in cui il percorso diventa assolutamente prioritario, si attraversa un periodo di solitudine più o meno marcata. Questo è inevitabile  dicono i miei maestri. La coscienza di un outsider precede tutte le altre informazioni di cui la tua evoluzione necessita e per costruirla non si può né leggerla sui libri né immaginarla con un esercizio di visualizzazione. La solitudine iniziatica va assolutamente sperimentata in prima persona. Sia ben chiaro però: questa non è e non è mai stata la solitudine del depresso che si autoesclude dal mondo per la sua angoscia esistenziale, né quella del mitomane egocentrico che crede di essere migliore degli altri. E' ben diverso. Questa è una sensazione di non sapere più chi si è perchè si sente che qualcosa è definitivamente cambiato grazie al lavoro interiore. Ci si sente più distaccati e più centrati da un lato. Ma si sente anche di non poter più stare con gli altri senza "sentirli" e intuirli nel loro essere più profondo, vivendo i loro dolori e le loro ansie come anche i loro tratti migliori in prima persona, come se fossero in noi. Quindi diviene fondamentale scegliere con chi si sta. Si inizia a comprendere che la chiaroveggenza e la sensitività sono prerogative normali dell'essere umano che, quando risvegliate, fanno avvertire ogni non detto, ogni segreto, come se fosse alla luce del sole. E di questa estrema sensibilità acquisita col lavoro su di sè non si sa bene cosa fare al di fuori delle sessioni. Si è in una specie di limbo, di terra di mezzo dove ancora non si ama il tutto (e tutti) ma si percepisce qualcosa che è al di là, che ci rende tuttavia un po' scomodi per noi stessi e per gli altri. Sì perchè moltissimi inizieranno a trovarti poco divertente o almeno silenzioso. Si smetterà di schierarsi da una parte o da un'altra e ci si sentirà dire che viviamo fuori dal mondo perchè prendere una posizione è necessario, fa parte della vita adulta normale. Si troveranno aliene tante cose che si davano per scontate: famiglie, affetti, abitudini (anche alimentari), circostanze in cui vivevamo bene e che adesso per il forte cambiamento vibrazionale ci sembrano cose velenose... e proprio qui i miei maestri mi hanno detto di stare in guardia.&lt;br /&gt;E' un buon traguardo anche se scomodo e doloroso per molti versi. Ma è solo una momentanea stazione di sosta in un cammino che deve andare molto oltre e arrivare alla comprensione e all'amore anche per quegli aspetti che sono divenuti antipatici o alieni al nostro modo di essere. Non vogliamo diventare razzisti spirituali soprattutto, dicendo ad esempio che noi siamo evoluti e gli altri no. E hanno sottolineato: 'mai e poi mai sentirti superiore a qualcun altro perchè questo potrebbe essere l'inizio di una degenerazione pericolosissima ed è lo scalino dove molti sono inciampati.' Quindi che fare? 'Trovati dei compagni di viaggio' mi hanno detto 'e che non siano solo distrazioni giocose ma persone che ti spingano a pensare, riflettere su di te e che ti riportino anche i tuoi sbagli e le tue storture. Degli specchi consapevoli insomma.' &lt;br /&gt;E tutti gli altri ?&lt;br /&gt;'Gli altri di cui parli sono le esteriorizzazioni della tua coscienza. Quelli con cui ti accompagnerai o non ti accompagnerai riflettono e rifletteranno precisi contenuti della tua coscienza e la tua vita nel mondo riflette e rifletterà sempre il grado in cui sei riuscito, di te, a conoscere ed amare le parti più buie ed oscure.&lt;br /&gt;I tuoi 'amici'\'nemici' erano scelti in base alla tua vibrazione dominante da processi di cui non eri cosciente, e tu hai investito nella costruzione di quelle amicizie una energia del tutto inconsapevole. La chiamavi un tempo simpatia o affinità. Ti sei però accorto con la pratica che la tua vita mentale non ti apparteneva, che le energie psichiche erano dominate da passioni e venti non coscienti e hai deciso di prenderne le redini. Le redini sono prese quando ti osservi attentamente e non lasci nulla agli automatismi e questo sottrae energia non solo alle forme pensiero ma anche alla realtà stessa che con quelle forme pensiero ponevi in essere. Ecco perchè queste vecchie cose ora stanno sparendo, per ricostituirsi su basi del tutto nuove. La realtà vecchia deve distruggersi prima per potersi ricostruire. E i compagni di viaggio che arriveranno per forza di cose con questo lavoro che fai saranno scelte consapevoli e non più accidenti.'&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3774471727087054264?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3774471727087054264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/i-compagni-di-viaggio.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3774471727087054264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3774471727087054264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2011/01/i-compagni-di-viaggio.html' title='I compagni di viaggio'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8633412793202087600</id><published>2010-12-13T10:53:00.000-08:00</published><updated>2011-01-20T02:28:07.931-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Metodo Silva'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Quantum Touch'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pranic Healing'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Divina Scienza'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Qigong'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pranoterapia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Reiki'/><title type='text'>Amore, Guarigione e Tecniche</title><content type='html'>Dopo più di 6 anni di pratica nel lavoro con l'energia e dopo aver sperimentato diverse tecniche che usano il prana ma anche tecniche di guarigione mentale, dopo aver studiato cose come Divina Scienza, Metodo Silva, Qi-gong, Pranoterapia, Quantum Touch, Pranic Healing, Reiki e molte altre, nella mia mente si è andato formando lentamente un concetto, che ho poi ritrovato in diverse altre branche del sapere olistico, metafisico ma anche in molte opere di psicologia umanistica. Innanzitutto nell'interagire con le persone non ho mai considerato la loro malattia o il loro disagio come il problema centrale e ho sempre istintivamente cercato di non evidenziare i sintomi, conscio del fatto che più a lungo si parla di questi e più a lungo  questi persistono. Ho sempre cercato di non definire me stesso un 'terapeuta' o un 'guaritore', cosa che non sono affatto, e ho sempre tenuto ben lontano dal rapporto con le persone che venivano per dei "trattamenti" tutto quello che credevo di sapere in materia di guarigione, perchè c'era qualcosa in me che sapeva da principio che non ero io a fare il lavoro ma qualcun altro o qualcos'altro attraverso di me. A un certo punto ho smesso di chiamarli trattamenti e ho iniziato a chiamarle consultazioni o sessioni, che mi sembrava più onesto, meno faticoso e sottolineava che non c'era nessun tipo di terapia in corso, nonostante io voglia ancora un po' credere che sia io con il mio prana a curare le persone. All'inizio facevo molte letture psichiche alla ricerca delle cause delle malattie e questo era a volte molto funzionale, eppure, molto più spesso, diventava un punto di focalizzazione talmente importante per l'altro da impedirgli la guarigione. Ho quindi capito che non era questo a poter aiutare davvero le persone, ma faceva molto di più il portarle al 'punto di pace' nel quale potevano lettralmente lasciar andare le parti del loro ego che interferivano con la naturale soluzione del problema. Dopo aver terminato la scuola di counseling poi, un fatto ancora più incredibile mi è stato evidente: l'energia che inviavo aumentava esponenzialmente quanto più rimanevo in 'ascolto' dell'altro, piuttosto che pensare a cosa dovevo fare e cercare di vedere chakra, organi e colori. Pensando e ripensando a questi fatti mi sono anche accorto che a volte ottenevo risultati più che apprezzabili anche senza un intervento propriamente 'pranico' solo  con la presenza, l'attenzione, l'ascolto empatico e l'incondizionatezza. Ho capito solo da poco quello che stava succedendo in realtà, specie in quelle consultazioni che andavano (dal punto di vista fisico-visibile per lo meno) meglio delle altre: stava agendo una forza che era inversamente proporzionale al mio grado di attaccamento e alla quantità di nozioni da me possedute. Ed ho cominciato a vedere con la pratica che quella forza che chiamo 'Amore' è una frequenza generata dalla mia totale attenzione, presenza e accettazione di tutto ciò che c'è in questo momento nella mia consapevolezza, compresa la persona con cui sto lavorando e tutto ciò che questa persona mi sta portando, ed è una frequenza enfatizzata dall'assenza di qualsiasi senso di importanza personale. Questa frequenza ha il potere di portare equilibrio nello squilibro, quiete nel caos, ha la capacità di generare quel fenomeno di risonanza (entrainment) che rende possibili incredibili risultati terapeutici, a prescindere dalla tecnica usata. Credo infatti che la tecnica usata sia solo un pretesto per il passaggio di un certo tipo di energia e informazioni, e che non conti solo cosa si fa ma anche e molto come lo si fa. Sono certo che la bravura e l'efficacia di un terapeuta non dipenda unicamente dalla tecnica adottata (o dalla lunghezza della propria tradizione) ma da un fattore che va ben oltre e cioè da quanto riesce a togliere di mezzo sè stesso e tutto il suo ego-bagaglio (tecniche comprese) durante una sessione e che questo può tuttavia essere conseguito solo dopo una grande conoscenza delle tecniche. O come ho sentito spesso ripetere dai miei maestri: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;"Dovete studiare e praticare tanto solo per darvi il permesso interiore di fare ciò che già sapete fare"&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8633412793202087600?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8633412793202087600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/12/amore-guarigione-e-tecniche.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8633412793202087600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8633412793202087600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/12/amore-guarigione-e-tecniche.html' title='Amore, Guarigione e Tecniche'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7159886951252857497</id><published>2010-10-24T11:18:00.000-07:00</published><updated>2011-01-20T02:28:25.714-08:00</updated><title type='text'>L'arte di saper sbagliare</title><content type='html'>... capita che certi eventi ti arrivino addosso inaspettati, facendoti più male di quello che avresti pensato e capita che siano simili o uguali a cose successe tanti anni prima su cui pensavi di aver già lavorato e che pensavi di aver risolto... Capita che stai interi giorni a pensare a cosa hai sbagliato e come potevi evitare che succedesse e a provare ogni genere di brutte sensazioni, di rabbie, di paure, di delusioni e sconforti. Capita soprattutto quando ti senti 'arrivato' a una certa vetta di pace o realizzazione quasi come se qualcuno cercasse di buttarti giù da un cocuzzolo di sicurezza autocostruita. Qualcuno che amavi ti lascia, vieni licenziato da un certo lavoro, ti diagnosticano la tale malattia, e la tua vita cambia completamente colore nel giro di qualche ora. Ecco che improvvisamente l'angoscia, la rabbia e la paura del fallimento (più o meno illusorie) ti aprono gli occhi a cose che prima non volevi vedere o ti sforzavi di far finta che fossero differenti. E' così che facciamo. Ci raccontiamo un mucchio di (sorry) cazzate sulla vita, gli eventi, gli 'amici', ma la realtà è che ci guardiamo e ci conosciamo davvero poco e quando succedono certi casini spesso e volentieri (e nel mio caso direi sempre) la vita ci sta dicendo qualcosa che non stavamo sentendo. Cos'è che non stavi sentendo poco prima che qualcuno ti trattasse 'ingiustamente'? Magari eri tu che stavi giudicando male quella persona dentro di te da mesi, anni, e facevi finta che andava tutto bene. Magari prima di essere cacciato via da quel posto di lavoro o da quel gruppo di amici non ti stavi accorgendo che quella situazione non andava più bene per te e non c'era più energia già da un bel po'; magari sommessamente non facevi che maledire quella situazione... ma tu e il tuo senso dell'io stavate lì a dirvi che ne avevate bisogno che quelle cose erano 'te'. Magari volevi cambiare quella persona o quella situazione e non sapevi come fare. E allora ecco che la vita per permetterti di farla finita con le bugie (sorry... le cazzate) ha pensato bene di crearti la situazione per uscirne o per vedere riflessa nella cattiveria dell'altro la stessa cattiveria che tu avevi nei suoi confronti. E' uno specchio. E tu che fai? Ti incazzi? Ti deprimi? Stai male? Se è così è perchè non stai capendo la lezione che c'è dietro l'evento e perchè probabilmente non stai facendo spazio al nuovo che deve arrivare. Inutile affannarsi. Inutile piangere e dare la colpa a qualcosa di esterno da te. Inutile meditare vendetta. Se sei un Mago Errante è chiaro che non dai più la colpa fuori anche se quello che succede può farti un male cane e anche se ti sembra di essere stato vittima di qualche ingiustizia. Ma non esiste ingiustizia che io sappia. E se qualcuno ti sta giudicando male o ti sembra di non essere capito\accettato\amato è perchè tu stai facendo questo a te stesso o a qualcun altro, ed è ora che evolvi e fai caso al fatto che è tutto sempre e unicamente una tua responsabilità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7159886951252857497?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7159886951252857497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/larte-di-saper-sbagliare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7159886951252857497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7159886951252857497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/larte-di-saper-sbagliare.html' title='L&apos;arte di saper sbagliare'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-4460650819843658728</id><published>2010-10-11T23:56:00.000-07:00</published><updated>2010-10-12T03:19:14.810-07:00</updated><title type='text'>Io?... Io chi? (Da una conversazione con i miei)</title><content type='html'>Quando si accompagnano altri nei primi contatti con gli spiriti guida, viene spesso posto l'interrogativo se non potremmo essere noi che stiamo inventando tutto. Ci sono sempre persone che hanno paura di sentirsi stupide e inventare e per questo non riescono a lasciare che il contatto si verifichi e la mano riporti sulla carta le conversazioni. Di fronte a queste domande provo a spiegare che siamo sempre noi in effetti che stiamo inventando, creando e usando l'immaginazione per contattare le parti più alte della nostra coscienza, attraverso le quali gli spiriti guida possono comunicare con noi e darci non soltanto messaggi generali sulla nostra vita, ma veri e propri insegnamenti tecnici. Quando accade che parlando con i miei (come spiritiosamente Igor chiama gli spiriti guida) loro mi rivelano qualche conoscenza che non avevo e che poi si rivela giusta nella realtà, rimango sempre molto colpito e, dato che la frequenza di questi eventi aumenta sempre più e la precisione diviene sempre maggiore, ho deciso di chiedere delle delucidazioni a loro e questo è quello che ne è uscito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(IO) "Ma quindi sapete tutto tutto?"&lt;br /&gt;(Loro) "Si e no. In teoria sapremmo tutto se tu ti lasciassi essere un po' di più ma solo di recente ti stai lasciando essere, mentre prima eri piuttosto limitato"&lt;br /&gt;(IO) "Cioè?"&lt;br /&gt;(Loro) "Voi umani fate tutti la stessa cosa. Vi costruite una stretta stanzina con le vostre tantissime cose importanti (quasi tutte provenienti dal passato) e cercate di vivere lì dentro, con tutte quelle cose inutili, mentre provate a sentirvi a vostro agio. Così facedo nella stanzina non potrà mai entrrare qualcosa di più grande della stanzina stessa. I vostri IO sono così. Ma usciti dalla stanzina c'è un IO molto più vasto, diremmo sconfinato, che voi vi rifiutate di vedere".&lt;br /&gt;(IO)" E io sono così?"&lt;br /&gt;(Loro) "Certamente! Quante certezze hai difeso finora? Sono quelle certezze che ti hanno impedito di ricevere le informazioni che ora ricevi da noi. Vedi, non siamo noi che siamo capaci o alti, come tu dici a qualcuno per impressionare. Sei solo e sempre tu che decidi di essere più o meno di ciò che sei ora. E noi ci adattiamo di conseguenza, devi considerare anche che non possiamo dirti nulla che tu non possa credere o non voglia sentirti dire"&lt;br /&gt;(IO) " Ma quindi se voi vi adattate a come sono io come avete fatto a predire il futuro o a darmi i nomi delle persone che avrei incontrato? Come fate a darmi conferme nella realtà se io quella realtà non la conosco?"&lt;br /&gt;(Loro) "Te lo abbiamo già detto varie volte... ma tu sei un po' lento ad apprendere. Tutte queste cose al di fuori della tua stanzina le sai già. L'onniscienza di cui parla il tuo amico (Lester Levenson) e il modo in cui ne parla ci sembrano molto appropriati. Tu sai già. Voi tutti sapete già tutto perchè al di fuori della stanzina vi estendete per tutto l'universo e non avete spazio ne tempo. Tuttavia avete sempre paura di perdere le vostre tante cosine a cui siete affezionati e anche la stanzina in cui abitate di solito è per voi un conforto notevole e quindi non ne uscite se non per qualche grosso problema o perchè qualcun altro a un seminario vi fa sentire abbastanza sicuri." &lt;br /&gt;(IO)"Si mi è chiaro. Le cose nella stanzina cosa sono?"&lt;br /&gt;(Loro) "Tu le chiami rozzamente le forme-pensiero nel subconscio o le memorie. Qualcun altro lo chiama inconscio. Fatto sta che è un bagaglio di cui non avete alcuna necessità e che se decidete può essere alleggerito, ripulito... e perchè non lo fate?"&lt;br /&gt;(IO)"Perchè?"&lt;br /&gt;(Loro) "Perchè il vostro IO sente che morirà se si libera di tutte queste cose. Se smettete ad esempio di credere che avete bisogno di tre pasti al giorno (di cui non avete bisogno) e che potete vivere di sola acqua e luce solare, la prima cosa ad acuirsi sarà il senso di fame e il pensiero di cosa penseranno gli altri vedendo che non mangiate più. Questo ammasso di abitudini che voi chiamate IO guardandovi allo specchio è una bestia che tenta di non morire e per questo voi vorreste tenervelo stretto. Ma anche questo desiderio è opera di questa specie di mostro. Quasi tutti i desideri che credi di avere sono opera sua e tu ti guardi allo specchio e dici 'sono io...'. Ma non sei tu... capisci?"&lt;br /&gt;(IO sconsolatamente...) "...sì..."&lt;br /&gt;(Loro) "Tu hai fatto per più di 15 anni una vita che non ti interessava davvero e ti definivi attraverso alcune 'passioni'. Dicevi 'Amo la musica rock'. 'Amo il ballo'. E così via. Ma adesso che quegli IO sono morti molte di quelle cose non ti piacciono più e ti sei accorto che invece amavi stare da solo e fare lunghe passeggiate. Poi anche quell'IO è morto e hai scoperto che amavi le letture di stampo mistico. Ma noi ti chiediamo. Quale 'IO' sei tu?"&lt;br /&gt;(Io... sempre più sconsolato) "Non lo so... esiste un IO? un Me? un Andrea?"&lt;br /&gt;(Loro) "Ecco finalmente una domanda intelligente. Capisci che tutti i problemi del mondo, dei tuoi amici e conoscenti, ci sono perchè loro stanno difendendo qualcosa che non esiste e che potrebbero sradicare essendo molto più liberi e felici? Non c'è un IO o un Me che sia eterno o immutabile. In effetti non c'è un Andrea ma solo un cumulo di informazioni di pensieri, abitudini e tendenze che a voi piace chiamare IO. Fino ad oggi Andrea è stato questo insieme di cose che hanno creato ad Andrea una sensazione di esistere e di essere separato e un certo tipo di realtà ed esperienze, ma tutto questo può essere cambiato."&lt;br /&gt;(IO) "Quindi anche la realtà che vivo dipende dal mio senso dell'io?"&lt;br /&gt;(Loro) "Non 'dipende'. Le due sono facce di un'unica medaglia. L'interno e l'esterno sono interconnessi e interdipendenti e sono a conti fatti la stesa cosa. Ma a voi tutto questo fa come mimimo terrore. Sappiamo che molti di voi temono ad esempio che rinunciare a questo IO porti a una specie di demenza o all'apatia, ma anche questo è un trucchetto dell'IO per non andarsene e non liberarvi dall'angusta stanzina. Il temperamento non è destino. E soprattutto non c'è una sola cosa al mondo, nemmeno il tuo carattere o i tuoi pensieri, che sia veramente tua. Tutto ciò di te che lasci andare, libera energia e cambia la tua vita in meglio perchè Tu non sei altro che la somma totale dei penseri-emozioni-sensazioni accumulati durante le tue innumerevoli vite. Perciò tutte le volte che ti trovi a dire IO chiediti sempre IO? IO chi?"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-4460650819843658728?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/4460650819843658728/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/ioio-chi-da-una-conversazione-con-i.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4460650819843658728'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4460650819843658728'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/ioio-chi-da-una-conversazione-con-i.html' title='Io?... Io chi? (Da una conversazione con i miei)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2999191380972984249</id><published>2010-10-08T03:02:00.001-07:00</published><updated>2010-10-08T07:05:58.012-07:00</updated><title type='text'>Il bisogno di approvazione: un potente veleno</title><content type='html'>Oggi parliamo di quello che ritengo uno dei più grandi veleni dei nostri giorni.&lt;br /&gt;Iniziamo dal fatto che il nostro subconscio è programmabile dall'esterno anche da minimi stimoli purchè ripetuti e consideriamo il fatto che fin dal concepimento veniamo impregnati da tutta una serie di impressioni psichiche a cui non possiamo minimamente opporci. Da adulti iniziamo a funzionare dal punto di vista di queste programmazioni senza esserne quasi consapevoli e senza mai metterle in discussione. Spesso accettiamo senza battere ciglio concetti, regole, previsioni, principii di realtà da coloro che costituiscono i nostri punti di riferimento (genitori, figure di autorità, ma anche maestri e autori di libri o corsi). Le programmazioni ricevute diventano i motori delle nostre vite (motori non coscienti quasi sempre), eppure non sono immutabili. Da una parte la mente razionale potrebbe discriminare e decidere a cosa credere e su quali contenuti agire (pensandoli, ricordandosi di sè, essendo consapevoli)e potrebbe riprogrammare saggiamente il subconscio stesso, neutralizzare emozioni negative e scardinare strati su strati di credenze date per scontate perchè condivise dai molti, dall'altra se non lo fa costantemente viene portata a spasso da ogni influenza esterna, specialmente da quelle che sono di senso comune (condivise). Ma questo non ci viene detto e soprattutto, da sempre e in ogni circostanza (ahimè anche in tantissimi gruppi di pratiche di guarigione e meditazione e simili), ci viene insegnato che ci sono sempre altri più in alto di noi che ne sanno più di noi e che quindi taluni programmi mentali sono necessari (venerare il guru, servire questa o quell'altra setta, nutrire il conto in banca del tale psichiatra, aver bisogno della tale terapia alternatva, credere ciecamente al karma e alla reincarnazione).  E' chiaro che se non 'decidiamo' cosa mettere nella nostra mente qualcun altro lo farà per noi o, alle brutte, continueremo ad agire in base a programmazioni già esistenti, e questo in maniera del tutto inconsapevole. Molti seguaci di dottrine spirituali, ad esempio, non fanno che ripetere i concetti del maestro o dei testi sacri che, esistendo da millenni, sono considerati infallibili, senza mettere a conto che i tempi in cui sono stati scritti avevano un livello di comprensione delle dimensioni spirituali del tutto diverso, e che li hanno pur sempre scritti dei fallibili umani (come dice non ricordo chi: Dio è immutabile ma è la sua comprensione che si evolve nei tempi, quindi come puoi comprendere Dio con uno scritto di 3000 anni fa?). Lo fanno senza mai metterli in discussione e per il solo fatto che si sentono sicuri nello sposare quell'ideale che è supportato da altri (tutte le religioni-tradizioni funzionano così). Si sposa alla fine il senso comune, o un qualunque altro "NOI", dando cioè per scontato che - come quando eravamo inconsapevoli nella pancia di mamma - altri più grandi di noi ne sappiano più di NOI in termini di realtà e, avendo paura di scoprire da soli cosa è vero o falso, cerchiamo di sentirci al sicuro. A motivarci è sempre una paura di base! Anche quando agiamo di nostra spontanea volontà, scegliendo un gruppo diverso da quello di origine, a muoverci è quasi sempre la paura della solitudine e il bisogno di approvazione, di controllo e di sicurezza. Una delle risultanti più spiacevoli del non saper\voler gestire la propria mente\consapevolezza è il bisogno di approvazione da parte degli altri, un sottile, continuo veleno che rende l'essere umano uno schiavo e gli impedisce di sperimentare i più alti livelli dell'essere. Il bisogno di approvazione ha molteplici manifestazioni esterne: difendere molto le proprie idee in maniera accesa ad esempio, parlare molto di sè e ascoltare poco gli altri, citare continuamente qualcun altro e appoggiarsi a ciò che altri con più fama e autorità fanno, pensano, dicono o scrivono, parlare di cose che non conosciamo se non per sentito dire, accettare ciecamente insegnamenti ed esibirsi discepolo di questo o quell'altro guru, voler avere ragione (manifestamente o meno). Ma ha anche esteriorizzazioni più sottili. L'odio può essere causato da un bisogno di approvazione frustrato, così come il definirsi schierato dalla parte di questo o quel movimento (sono Vegano, sono di Sinistra, sono della Roma ecc...) è quasi sempre frutto di un bisogno di approvazione, di sentirsi al sicuro in un gruppo, di essere supportati da un 'NOI' (e così l'essere CONTRO qualcos'altro). La coppia può diventare un mutuo soddisfare il proprio bisogno di essere approvati dall'altro anche se i primi tempi l'infatuazione e le passioni possono accecare la vista e farci scambiare questo con l'amore. A conti fatti quasi tutte le coppie che conosco sono in questa condizione nella quale o ci si annulla in un torpore pre-morte o ci si massacra di odio e cattiverie perchè l'altro non risponde ai nostri modelli mentali. Lo sposarsi o il voler fare figli perchè 'si deve' o 'è giusto' nasconde la paura di essere disapprovati dalla società che meglio di noi sa cosa è giusto o sbagliato. Il dover sempre esprimere la propria opinione concorde o contraria su un argomento è sicuro segno del bisogno di essere approvati. Essere un terapeuta, un guru, un insegnante, più spesso di quanto vorremmo credere nasconde un grande bisogno di approvazione da parte degli altri che nutrono energeticamente lo status del 'personaggio' che si sceglie di impersonare. Molte cose che facciamo nella vita, lavori e carriere che intraprendiamo, relazioni nelle quali ci incastriamo, idee che difendiamo a spada tratta fino a farci ammazzare per loro, sono quasi tutte scaturite da un bisogno di approvazione da parte di qualche figura di autorità del nostro passato ed è probabilmente per questo che molte vite sono messe così male. Come dicevo prima, il bisogno di approvazione è il veleno che serpeggia nei nostri corpi sottili (letteralmente) portando a ogni cellula del nostro corpo il messaggio : &lt;strong&gt;'tu non hai nessun potere sulla tua vita se sei da solo, e altri con più autorità ne sanno più di te. Se hai la loro approvazione\considerazione allora vali qualcosa'&lt;/strong&gt;. Questo messaggio va a inquinare pensieri ed emozioni che, come sapete, sono i fondamenti della realtà materiale. Io credo che eliminando il bisogno di approvazione da ogni area della propria vita e discriminando se quello che stiamo facendo lo stiamo facendo davvero per noi stessi o per gli altri, succedano alcune cose meravigliose:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ci svincoliamo dalle forme pensiero collettive e riduciamo drasticamente la perdita di energia dei nostri corpi sottili (non ci prendiamo più l'influenza perchè gira, il nostro conto in banca non è più dipendente dalla 'crisi' per fare due esempi).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ci sentiamo, e a conti fatti siamo, molto più liberi, perchè abbiamo più opzioni tra cui scegliere e non soltanto quelle che il 'senso comune' ci vende per sopravvivere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Smettiamo di sentirci privi di potere. Succede infatti che la magia irrompe nelle nostre vite quando tutti i nostri bisogni di approvazione, anche quelli più reconditi, vengono cancellati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Abbiamo molta più fantasia, creatività e gioia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Possiamo diventare veri e propri maestri per noi stessi e per gli altri, senza che questo diventi un palcoscenico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando non hai più bisogno di approvazione e non hai più paura di rimanere solo puoi decidere chi essere secondo ciò che ami e non secondo ciò che altri credono sia giusto. Puoi decidere di essere al cento per cento in quello che fai anche se quello che fai non è approvato e condiviso da nessun altro oltre te perchè è l'anima che ti sta chiedendo di fare quell'esperienza e non una forma pensiero di chissà chi. Quando non hai paura di deludere qualcuno puoi avere con quella persona un rapporto REALE e alla pari, non basato sulla paura ma sull'amore. Puoi dire quello che pensi senza ferire, arrabbiarti o stare male, anche se quello che dici è un rimprovero o una nota negativa e lo puoi fare solo dal punto di vista di una centratura che è garantita in gran parte dall'assenza di qualunque bisogno di approvazione e sicurezza. Puoi farlo perchè scopri che al di là di questi bisogni basati sull'illusione della separazione c'è una fondamentale unità e giustizia in tutto ciò che accade e una sua ragion d'essere in ogni evento apparentemente insensato o tragico, quindi smetti automaticamente di cercare di difendere le tue posizioni perchè capisci che è sostanzialmente inutile, che non c'è più, dopo un po', un 'me' da difendere.&lt;br /&gt;E' come se uccidendo dentro di sè il bisogno di approvazione si uccidesse proprio quell'ego che si cerca da sempre di difendere, mattone per mattone, e il miracolo è che morendo l'ego pre-programmato, automatico e pieno di paure, si inizia davvero a fluire con l'abbondanza, la salute e il successo, per vie che nessun libro di self-help e nessuna legge dell'attrazione avrebbero saputo spiegare. Uccidendo il bisogno di approvazione si può scoprire che tante amicizie scompaiono e tante preferenze mutano perchè semplicemente non erano figlie nostre ma di quei bisogni. Si può scoprire che ci si stava tenendo stretti da 20 anni un problema solo per ricevere approvazione da coloro con i quali lo condividevamo (medici e psicoterapeuti compresi). Si può scoprire che non avevamo successo perchè qualcuno se ne sarebbe risentito, così come potremmo vedere, con sgomento, che vivevamo molto al di sotto delle nostre effettive possibilità, perchè la società nella quale eravamo immersi non avrebbe condiviso l'espressione incontrollata di tutti i nostri talenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un abbraccio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2999191380972984249?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2999191380972984249/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/il-bisogno-di-approvazione-un-potente.html#comment-form' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2999191380972984249'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2999191380972984249'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/10/il-bisogno-di-approvazione-un-potente.html' title='Il bisogno di approvazione: un potente veleno'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8741810642857659824</id><published>2010-09-09T04:52:00.000-07:00</published><updated>2010-09-25T00:56:13.442-07:00</updated><title type='text'>Promemoria: Credi ancora che ci sia un "LA' FUORI?"</title><content type='html'>Tu crei il 100% della realtà che vivi... non il 50, non l'80, ma il 100%.&lt;br /&gt;Se non accetti questo, è inutile che continui a leggere libri, andare a seminari, fare meditazioni ed esercizi di qualunque genere. E' altresì inutile che ti metti a servire qualunque movimento, setta, guru o tradizione perchè alla fin fine si tratta di capire e accettare questa fondamentale legge. &lt;br /&gt;Tu non sei qui per servire né venerare alcun 'DIO'. Non sei qui per parlare di amore cosmico, di uguaglianza, di belle energie. Sei qui per essere felice e aiutare gli altri ad esserlo servendoti dei mezzi che hai e di quelli che il flusso ti mette a disposizione.&lt;br /&gt;Se qualcuno ti fa arrabbiare lo hai attratto\creato tu. Arrabbiarti è inutile. Accusare è inutile. Reagire è inutile.&lt;br /&gt;Se odi qualcuno o combatti contro qualche situazione, sappi che se tutto ciò è nella tua coscienza, c'è anche dentro di te, altrimenti non ne faresti alcuna esperienza.&lt;br /&gt;Se combatti contro qualcosa sappi anche questo: il tuo subconscio non distingue se combatti contro qualcun altro o se ce l'hai con lui.&lt;br /&gt;Sei qui per essere presente a te stesso in ogni momento della tua vita. E' solo stando qui che risolvi, trasmuti, trasformi, guarisci.&lt;br /&gt;Non sei qui unicamente per compiacere te stesso e i tuoi istinti, tuttavia non sei qui nemmeno per fare l'eremita.&lt;br /&gt;Sei qui per usare la tua 'energia' in modo da creare un mondo e situazioni migliori ma:&lt;br /&gt;- Se ti lamenti perdi energia.&lt;br /&gt;- Se ti perdi in chiacchiere inutili perdi energia.&lt;br /&gt;- Se esprimi giudizi perdi energia.&lt;br /&gt;- Se ti disperdi in pensieri casuali perdi energia.&lt;br /&gt;- Se hai una causa per cui combattere perdi energia (il male è solo un errore di percezione... ricordi?).&lt;br /&gt;- Se dai la colpa ad altri o altro di qualunque cosa non ti piaccia perdi energia.&lt;br /&gt;- Se dai la colpa ad altri di qualunque tua reazione emotiva (positiva o negativa) perdi energia.&lt;br /&gt;- Se cerchi approvazione perdi energia.&lt;br /&gt;- Se cerchi controllo perdi energia.&lt;br /&gt;- Se cerchi sicurezze perdi energia.&lt;br /&gt;- Parlare di Dio è perdere energia.&lt;br /&gt;- Parlare di energia divina è un chiacchierare che ti fa perdere energia.&lt;br /&gt;- Parlare di amore (divino, cosmico, assoluto, incondizionato) è perdere energia nella migliore delle ipotesi. Nella peggiore stai cercando di influenzare qualcuno e dimostrarti più illuminato di quello che sei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A fronte di questo, ora, quanta energia pensi di avere per creare la vita che desideri?&lt;br /&gt;(ecco perchè esiste il sonno....)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non hai bisogno di cercare maestri. La vita ti dà tutto ciò di cui hai bisogno per lavorare su di te, anche i 'maestri' giusti, visibili o invisibili... potresti sorprenderti a notare che il tuo maestro potrebbe essere la persona che odi di più. Non hai bisogno di fare regressioni nelle vite passate o di esplorare il subconscio. Tutto il tuo subconscio e il tuo karma sono riflessi in tutto ciò che vivi e quello è il tuo piano di lavoro. E' qui che sta il lavoro da fare non in qualche paese oppresso dalla fame dallo sfruttamento o nelle cause lontane da dove stai, perchè se il flusso ti ha messo lì un motivo c'è. Tuttavia se il flusso ti porta a servire qualche causa o a lavorare in qualche paese oppresso allora fallo, ma sapendo che è solo una illusione. Il Karma va sempre onorato, ma non credere alle tragedie. Mai. I tuoi nemici sono te. I tuoi guai sono te. Le tue malattie sono te. Le ingiustizie che vivi sono te. I disastri in cui perdi la vita sono te. Capisci quanto è importante sapere di essere infiniti, immortali?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Detto questo, credi ancora che ci sia un là fuori?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8741810642857659824?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8741810642857659824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/09/promemoria-credi-ancora-che-ci-sia-un.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8741810642857659824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8741810642857659824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/09/promemoria-credi-ancora-che-ci-sia-un.html' title='Promemoria: Credi ancora che ci sia un &quot;LA&apos; FUORI?&quot;'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8151382430117502321</id><published>2010-09-06T11:14:00.001-07:00</published><updated>2010-09-25T00:38:34.306-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Suggestione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Richard Bach'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Il cielo ti cerca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Ipnosi'/><title type='text'>Un vecchio amico: Richard Bach</title><content type='html'>Il flusso mi porta quello di cui ho bisogno quando ne ho bisogno, senza alcuno sforzo. Quando l'allievo è pronto il maestro compare. E' una delle mie convinzioni più profonde, anche se a volte mi incaponisco a non voler dar retta proprio a ciò che cerco di insegnare (ma si sa che chi insegna è colui che ha più bisogno di imparare). E così mentre aggiornavo il corso di Sviluppo Psichico (che adesso si chiamerà Spiritualità Pratica &amp; Sviluppo Psichico) in un turbinio di nuove scoperte e una rinnovata energia, ecco che salta fuori il libro di Richard Bach "Il cielo ti cerca" che non avevo ancora mai letto. Un libriccino modesto come dimensioni (tipico di Bach), che si leggerebbe in un attimo se non fosse che ogni tanto mentre leggevo strabuzzavo gli occhi perchè tra le paginette di questo libro ci sono le stesse intuizioni che sono arrivato a vivere di recente, incorporandole nel corso. Mentre le pagine del libro scorrevano tra le mie dita, ripercorrevo le mie tappe come apprendista-mago-errante e riassumevo la mia esistenza con la sintetica e potente affermazione del protagonista del libro: "Sono l'abitante ipnotizzato di un pianeta psicosomatico". E' chiaro che si deve imparare a liberarsi da una ipnosi per poter liberare anche gli altri, e mi è palese ora che per tutti questi anni non ho cercato altro che questo: liberarmi dalle mie innumerevoli ipnosi. Quei momenti-giorni-ore in cui ho vissuto lo stato di non-ipnosi sono stati il propellente per tutti questi anni di ricerca, studio e sperimentazione e mi fa sorridere il fatto che il maestro Richard, come al solito, riesca a condensare anni e anni dei miei sforzi e delle mie esperienze in poco più di 150 pagine. Leggerlo mi ha dato anche da riflettere su quanto i libri di Bach siano in definitiva sottovalutati e bollati come bassa new-age. Al suo interno infatti ho trovato diverse cose valide anche sotto il profilo dello sviluppo mentale, così come ne avevo trovate tante in Illusioni. Ma si tratterebbe di avere la buona volontà di rimboccarsi le maniche e cominciare a pensare in maniera radicalmente diversa, pensieri diversi da quelli che l'ipnosi collettiva ci instilla ogni giorno, e questo per qualcuno è tutt'altro che facile (spesso proprio per quelli che etichettano alcuni libri come facilonerie o new age). Comunque sposo la sua tesi su tutta la linea! Il messaggio del libro è essenzialmente questo: tutto ciò che ho accettato come vero nella mia vita si è trasformato in una suggestione ipnotica definendo la realtà di ciò che vivo secondo parametri che non ho deciso io. Inutile resitere o cercare di sfondare le pareti dell'illusione quando ci sono dentro (come prova a fare Jamie Forbes nel momento in cui è ipnotizzato). Posso solo deprogrammarla, saggiamente, con meticolosità e costanza fino a far scomparire i suoi effetti. Purtroppo molti sono fin troppo pigri per arrivare anche solo a pensare che sia possibile. Il risveglio dall'ipnosi richiede lavoro di fatica e astuzia a non finire. Qualcuno è arrivato anche a dire che non esiste niente di tutto ciò, che la legge dell'attrazione ad esempio è una trovata commerciale e tutte queste menate sui poteri della mente sono solo storie, il che secondo me testimonia solo come le forze dell'ipnosi collettiva abbiano avuto la meglio su queste persone. Tuttavia io credo a Bach più che a qualunque altro spiritualista della domenica e ci credo per un motivo: ho sperimentato e sperimento tutt'ora che è proprio così. Ci si può staccare da un sogno collettivo solo avendo un proprio sogno e perseguendolo come se fosse la cosa più importante della propria vita (anche più importante dell'incolumità e della vita stessa, perchè no) e non c'è futuro per mezze calzette piene di scuse. Ci vuole fegato e costanza (costanza di anni magari e non di qualche settimana passata a ripetere due o tre pensieri o visualizzazioni...) per riprogrammare il proprio subconscio e vincere resistenze, memorie, retaggi karmici e suggestioni di tutti i tipi provenienti da gente ben intenzionata come familiari e colleghi di lavoro che vogliono fare il nostro 'bene' dicendoci cosa è 'normale' e cosa non lo è, cosa 'si può' e cosa 'non si può'. Ci vuole costanza ad andare contro tutto e contro tutti e anche contro parti di sè che ti 'consigliano' di essere 'realista' o almeno 'prudente' annullando così ogni tuo potere creativo (divino) e ributtandoti nell'ipnosi, ed è per questo che sento una profonda verità in questo libro di Bach, ma ho anche il presentimento che questo verrà bollato come il 'solito' libro di Richard Bach che parla delle 'solite' cose strane. E allora meno male che c'è chi scrive cose strane!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8151382430117502321?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8151382430117502321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/09/un-vecchio-amico-richard-bach.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8151382430117502321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8151382430117502321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/09/un-vecchio-amico-richard-bach.html' title='Un vecchio amico: Richard Bach'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3001988063220664837</id><published>2010-08-06T08:44:00.000-07:00</published><updated>2010-09-25T00:26:22.208-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nobuo Shioya'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Larry Winget'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Masaru Emoto'/><title type='text'>Compiti per le vacanze</title><content type='html'>A voi i compiti per le vacanze sotto forma di un paio di libri decisamente sopra la media come contenuti. Spero vi siano utili e spero soprattutto che qualunque cosa decidiate di fare in queste vacanze, voi sappiate davvero perchè la state facendo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nobouo Shioya "La Fonte dell'Eterna Giovinezza" (Macrolibrarsi):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi si occupa di terapie energetiche, guarigione e materializzazione di forme pensiero, ecco un piccolo capolavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' strano come un tale libriccino, che contiene una certa quintessenza di tecniche di qigong e visualizzazione creativa sia risultato poco pubblicizzato e poco venduto... ancora più strano se pensiamo che gran parte dei libri di self-help spesso parlano molto ma spiegano poco come fare e invece questo contiene un metodo di facile lettura e facilissima assimilazione ma di incredibile potenza. Ancora più strano è il fatto che tutti conoscano Masaru Emoto e le sue formule di pulizia dell'acqua, ma nessuno conosca il dottor Shioya, che è stato uno dei suoi maestri e l'autore di uno dei mantra che Emoto usa per pulire le acque.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' per me un piacere e un onore cosigliarvi questo libro perchè credo fermamente che sia una delle tecniche più potenti presenti in libreria in questo momento (e fortunatamente una delle più ignorate e sottovalutate). Non fatevi ingannare dalla semplicità del metodo (una respirazione + una visualizzazione + una preghiera), secondo me questo di Shioya è un vero e proprio 'condensato' di saggezza e tecnica. Leggendolo avrete forse l'impressione di aver già visto e già sentito tutto da altre parti e in effetti sembra non ci sia nulla di nuovo sotto al sole, ma dal libro passa una certa potente energia che in molti non hanno colto, magari perchè impegnati a citare il ben più famoso Emoto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Larry Winget "Sta' Zitto, Smettila di Lamentarti e Datti una Mossa" (My Life Edizioni):&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco uno schiaffo in faccia a tutte le malsane teorie sull'amore, l'accettazione e quel vetusto quanto dannoso concetto di compassione pseudo-buddhisteggiante che sta rovinando le vite di milioni di persone (alcune delle quali di mia conoscenza). Ecco un genio! Uno che non te le manda a dire! Questo libro è stato per me fonte di innumerevoli risate e di autentiche riflessioni su quanto male facciano sentimenti  non meglio identificati come "l'autostima" e "l'amore per sè stessi" quando sfociano in autoindulgenza e commiserazione. Soprattutto questo è un libro sul prendersi la responsabilità e sullo smetterla di dare la colpa all'esterno di quello che non ci piace. Prima di arrivare a parlare di creazione della realtà e di potere del pensiero (che è il vero messaggio di Winget), l'autore cerca di buttarti giù dalla sedia e di liberarti dalle chiacchiere, dalle scuse, dall'ereditarietà, dalle vite passate e da tutte le stupidaggini simili che ci raccontiamo quando non vogliamo cambiare. Perchè il discorso è: se qualcosa lo vuoi la puoi ottenere... se non la ottieni è perchè non hai fatto tutti i passi necessari oppure perchè stai credendo a una delle tue chiacchiere mentali. Il suo stile è tagliente, da vero bastardo-dentro, ma in tempi come questi e con tutte le chiacchiere che girano secondo me è proprio quello che ci vuole. Un'ottima medicina :)  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A settembre.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3001988063220664837?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3001988063220664837/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/08/compiti-per-le-vacanze.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3001988063220664837'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3001988063220664837'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/08/compiti-per-le-vacanze.html' title='Compiti per le vacanze'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3115407692179549713</id><published>2010-07-16T14:17:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T12:14:57.665-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge d&apos;attrazione. Magia. Ho&apos;oponopono. Hew Len. Salvatore Brizzi.'/><title type='text'>La legge dell'attrazione, i maghi erranti e la pratica</title><content type='html'>La legge dell'attrazione funziona o no? Quasi tutti i guru del self-help sono stati fatti oggetto dell'unica critica che non si può controbattere facilmente e cioè che è facile parlare della legge d'attrazione quando di lavoro fai il guru del self-help e insegni la legge d'attrazione. In inglese esiste il termine SCAM per indicare una frode - o quella che a Roma chiameremmo una 'sola' - e quasi tutti i personaggi che si sono accodati a the Secret, the Key e cricca sono stati definiti degli scammers (sì, insomma, delle 'sole'). C'è poi tutta quella infinita serie di persone che come sport preferito hanno quello di dire 'ho provato ma con me non ha funzionato' o di farsi tutti i corsi cercando quello 'giusto' o quello che prima o poi 'funzionerà' spendendo una barca di soldi e accumulando nozioni dal punto di vista mentale senza però renderle mai operative. Fare un giro negli ambienti di questo genere ti mette di fronte allo sconcertante fatto che sono pochi quelli che riescono a far funzionare questa benedetta legge dell'attrazione e che possono raccontartelo con lo sguardo e la vibrazione di chi non ha più bisogno di essere convinto perchè samplicemente sa che è così... sono pochi anche perchè quando sai com'è forse smetti di seguire seminari e inizi a seguire la tua beatitudine, quindi non hai più tempo da perdere dietro a cose vaghe che non rispecchino la tua intenzione di base. Dal canto mio ho notato che quelli a cui ha funzionato e funziona hanno alcune caratteristiche in comune che mi permetto di elencare come caratteristiche di base di un buon mago errante:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non hanno mai dubitato, neanche nei momenti più bui, che questa legge o una legge simile esistesse e funzionasse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non hanno mai voluto avere a che fare con principii diversi da: &lt;strong&gt;'sono io che creo la mia realtà, che io ne sia consapevole o meno'&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Non se la sono mai presa con l'esterno (governo, amici, parenti, datori di lavoro) e se qualche volta è capitato (siamo umani) poi si sono ripresi il proprio potere appena passata la crisi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Per loro non c'era niente di più importante che questo, cioè provare a se stessi e da soli l'esistenza di questa legge senza più conoscerla per sentito dire o perchè l'ha detto il guru di turno (per me è forse il principio più importante).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Avevano e hanno tutti una solida base spirituale totalmente autonoma da cui attingere energia e in cui trovare la propria pace e il proprio centro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Avevano e hanno tutti la capacità di ridurre l'importanza del proprio ego e delle proprie convinzioni e di ammettere i propri errori con la conseguente possibilità di evolversi e far scorrere energia di qualità più alta e in quantità maggiore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a questo bisogna comprendere che la legge dell'attrazione non ha nulla a che vedere con cose come guadagni facili, fortune fatte in una notte o cose simili. Ha invece tutto a che vedere col fatto che la legge è in definitiva una legge vibrazionale, quello che portiamo in giro è la nostra vibrazione dominante. I nostri sentimenti, paure e pensieri - coscienti o meno - e tutto ciò che accade nella nostra vita è una diretta risultante di tutto questo marasma psichico. Questa vibrazione viene telepaticamente percepita da tutti quelli che ci sono intorno, che loro se ne rendano conto o no, e questa condiziona le persone che abbiamo di fronte (o al di là di un monitor). Non ci sono pensieri realmente privati. Ecco perchè, per chi voglia davvero far funzionare la legge dell'attrazione e tutto ciò che ad essa è collegato, è assolutamente necessaria una qualche forma di pratica che permetta di avere una vibrazione dominante che lavori a nostro vantaggio. La pratica non dovrebbe essere però confinata a 20 minuti al giorno o a qualche giornata dedicata, la pratica dovrebbe investire l'intero arco della giornata e ogni giorno della nostra esistenza. La pratica dovrebbe essere integrale e occupare ogni momento e ogni pensiero per essere efficace e dovrebbe metterci in grado di cambiare le nostre attitudini e tendenze automatiche, specialmente quelle che lavorano contro di noi. La pratica descritta da Salvatore Brizzi nell'Officina Alkemica e in altri suoi libri è un esempio di ciò che intendo, Ho'oponopono nella forma breve di Zero Limits, il Sedona Method, ma anche altri sistemi ottimi che esistono e funzionano nonostante siano stati definiti come scam su moltissimi siti. Bisogna divenire acutamente consapevoli e capaci di mutare pensieri ed emozioni e farlo il più spesso e il più disciplinatamente possibile. Bisogna imparare ad essere costanti a non arrendersi mai e soprattutto, come dice il dottor Hew Len, a non aspettarsi i risultati che noi crediamo di dover vedere, perchè quelli verranno nei tempi e nei modi più  giusti per noi. E i risultati arriveranno. In modi sottili all'inizio come piccole falle in una diga, per poi distruggere intere sezioni del muro dei nostri io. &lt;br /&gt;Un'ultimo consiglio: secondo me la legge dell'attrazione andrebbe considerata come una funzione che collega due linee di vita differenti. Funziona tanto meglio infatti quanto più serve a portarci verso una nuova esistenza più rispondente ai nostri reali desideri (leggere post sul cor-aggio se non lo avete già fatto). Per poterla far funzionare al meglio non si può chiedere arbitrariamente 'diecimila euro' o 'il lavoro giusto per me' ma ci si deve indirizzare prima al chiarimento di chi siamo, di cosa realmente vogliamo, e così facendo la legge d'attrazione si metterà automaticamente in moto per portarci ciò che realmente desideriamo. E' l'energia impersonale del volere a dar corpo alla tanto (troppo) chiacchierata funzione di attrazione degli eventi, ma, senza chiarezza interiore e senza aver capito chi siamo davvero è molto difficile riuscire a farla funzionare davvero, e in questo trovo che moltissima stampa di questo periodo e moltissimi siti stiano facendo un cattivo servizio alle persone proponendo una versione all'acqua di rose (molto new age) di quello che è un saldo principio spirituale. Quando sai davvero quello che vuoi infatti, e lo vuoi veramente, ti arriva come un treno e in maniera quasi automatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Nei prossimi post proverò a delineare le linee guida di una pratica genuina secondo quello che a me ha funzionato, per quanto mi sarà possibile. &lt;br /&gt;Namastè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3115407692179549713?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3115407692179549713/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/07/la-legge-dellattrazione-i-maghi-erranti.html#comment-form' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3115407692179549713'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3115407692179549713'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/07/la-legge-dellattrazione-i-maghi-erranti.html' title='La legge dell&apos;attrazione, i maghi erranti e la pratica'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-6207201026493672767</id><published>2010-07-07T14:11:00.000-07:00</published><updated>2010-09-21T11:54:27.713-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gandalf'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='2012'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Magia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maghi Erranti'/><title type='text'>Accelerazione, Cambiamento e i Maghi Erranti</title><content type='html'>Sono in molti ad aver capito che con l'accelerazione del tempo cui siamo sottoposti viene accelerata anche la propria evoluzione interiore. Sono in molti ad aver accettato che i disastri nei quali si vengono a trovare non sono punizioni divine e che l'aumento della negatività non è altro che la gigantesca ripulitura cui l'intero nostro pianeta viene spinto, come se il subconscio collettivo (oserei dire planetario ma non ne ho il coraggio) fosse sottoposto a un grandissimo processo di bonificazione che comporta un temporaneo riemergere di 'mostri' antichi, neanche tutti di nostra proprietà. Alcuni di noi si sono trovati stanchi, demotivati, spenti e senza entusiasmo, altri in preda a vecchie emozioni che credevano di aver superato o al ripresentarsi di vecchi problemi. Per qualcuno ciò che prima sembrava divertente ora ha perso il suo mordente e quello che sembrava terribile non fa più così paura. Le mete a cui tendevamo ansiosamente sono improvvisamente divenute poco più che un banale punto d'appoggio e non più il motore che spingeva le nostre azioni. Ciò che è passato e che sta cercando di morire viene strappato via da noi senza che possiamo farci niente e per alcuni la situazione si è fatta piuttosto grave. Beh, sappiate che tutto ciò è normale. L'iniziazione collettiva è principlamente questo. E' nell'aria da almeno dieci anni, ma solo ora qualcuno (me compreso e ancora fatico a riconoscerlo) si rende conto che è proprio vero che l'energia sta cambiando e che tutto cambia con questa energia. Non si tratta più solo di una favoletta new age raccontata da qualche canalizzatore. Il distacco e il lasciar andare tutto quello che 'sembra' ci venga portato via è la vera chiave per uscire indenni dalla transizione. Quello che si sta staccando da noi sono solo ed esclusivamente 'memorie', 'forme pensiero' e 'aggregati psichici' di varia natura e provenienza che all'anima non servono più per evolvere e nemmeno a noi se solo ci permettessimo per un attimo di lasciarli andare. Oltre a questo, il lasciar andare tutto il 'vecchio' (vecchie culture, vecchie religioni, vecchi legami, vecchi lavori, vecchie abitudini e così via) ci permetterà di diventare pienamente 'noi' e riguadagnare una cospicua parte del nostro potere. Molti di noi potrebbero essere inoltre chiamati a una nuova occupazione e cioè quella che, con riferimento alla calzantissima figura di Gandalf nel Signore degli Anelli, ho battezzato come  'Mago Errante'. Il compito di un Mago Errante non è semplice da descrivere in due parole ma posso abbreviarlo così: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un mago errante ha il compito di migliorare le sue condizioni e quelle dei suoi simili usando il proprio potere, la propria conoscenza e la propria capacità di operare miracoli e usare la magia. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche se il mio concetto di Magia è ben differente da quello comunemente inteso, penso che questa sia la definizione più vicina a quella che ho in mente. Ci sono già molte persone di mia conoscenza che stanno facendo questo percorso e lo stanno facendo semplicemente incarnando tutto ciò che leggono, studiano e credono in ogni loro azione e scelta, cosa non sempre semplice e soprattutto predicata da molti ma messa in pratica davvero da pochissimi. Sono su questo cammino anche io e devo tutto quello che so su questa figura (e che metterò su questo Blog) alla pazienza dei miei spiriti guida che mi stanno parlando di questa cosa da diversi mesi, oltre che ad alcuni miei Maestri (nel vero senso del termine) che ho già più volte citato in altri post. &lt;br /&gt;Il percorso del Mago Errante è uno di quelli in cui ci si stacca progressivamente dall'illusione del mondo come nemico malvagio e ci si accosta sempre più a quella di mondo come creazione della propria coscienza. E' un percorso che può essere enormente facilitato dalla conoscenza di alcuni strumenti (dei quali parlo da mesi ormai ma che spiegherò con maggior precisione e dettaglio a breve) e da alcune conoscenze esoteriche che stanno finalmente venendo alla luce. Il Mago Errante sarà una figura molto importante perchè avrà in sè la caratteristica di essere trasversale e di non essere settario. Il suo compito è 'risolvere problemi e anomalie' dovunque esse siano nella vita normale e non in una caverna o in un ashram, ma soprattutto farlo solo nel caso che sia utile per l'umanità e per se stesso. Il Mago o la Maga, dunque, non dovranno per forza essere Guru, Sacerdoti di qualche culto o fare alcunchè di speciale per portare guarigione. Tutto ciò che gli si chiede infatti è continuare a  purificare la propria vibrazione personale e portarla nel mondo a equilibrare tutto ciò che al momento vibra ad una frequenza di caos e dolore. Un Mago Errante potrà essere una cassiera di un negozio così come un addetto alle pulizie di un'azienda. La sua vibrazione infatti può portare beneficio a tutti gli oggetti, ambienti, persone con cui semplicemente viene a contatto e questo senza bisogno che gli altri ne sappiano qualcosa. Per farlo è ovvio che serve una certa serie di principii, una discreta preparazione interiore e soprattutto una guida di livello più alto di quelle al momento a disposizione. Ne parlerò il più possibile estensivamente su questo blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-6207201026493672767?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/6207201026493672767/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/07/accelerazione-cambiamento-e-i-maghi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/6207201026493672767'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/6207201026493672767'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/07/accelerazione-cambiamento-e-i-maghi.html' title='Accelerazione, Cambiamento e i Maghi Erranti'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-9131261277950691572</id><published>2010-06-09T08:49:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T01:48:40.811-07:00</updated><title type='text'>Il cor-aggio e i vampiri</title><content type='html'>Sono cresciuto sentendomi spiegare che il chakra del cuore era il centro dell'amore e delle emozioni superiori e che un chakra del cuore aperto significava principalmente riuscire ad amare la realtà e gli altri così come sono, ma non riuscivo a capire come fosse possibile amare i difetti, le pazzie e le storture degli altri. Tempo fa, seguendo il corso di Radioestesia e pulizia dell'aura di Emanuele Mocarelli e Antonino Majorana, vengo a sapere che il chakra del cuore è soprattutto il centro del coraggio, il coraggio di sapere cosa è meglio per sè stessi.. e questo un po' stonava con la mia precedente formazione di Pranic Healer e operatore energetico. Così ho chiesto ai miei spiriti guida se ci fosse contraddizione tra i due modi di definire il centro cardiaco ed ecco quello che mi hanno risposto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Perchè dici che sono in contraddizione? Secondo noi sono la stessa cosa. Quando tu non hai coraggio di sapere cosa è meglio per te significa che non hai nemmeno il coraggio di guardare tutte quelle parti di te che ti impediscono di essere te stesso al 100% e desiderare cose tue. Quelle parti buie sono le parti che detesti di te quelle che ti nascondi e sono esattamente le stesse cose che detesti negli altri e contro le quali lotti... sono riflesse nel mondo esterno ricordi? E' tutta una tua proiezione. A noi sembra chiaro che sono la stessa cosa. Quando impari ad amare le tue parti buie e acquisisci il coraggio di essere completamente te allora e solo allora puoi accettare ed amare gli altri per quello che sono e tutto ciò che in loro ti infastidiva scompare. In questo si trova l'apertura di quel centro."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il coraggio di essere sè stessi si guadagna con la conoscenza delle proprie parti più profonde, il che non può escludere un cammino di consapevolezza ben più arduo della semplice meditazione ogni tanto o del "volemose bene" e il vantaggio di questa individualizzazione è sempre un aumento del proprio potere personale e un ampliamento della propria libertà decisionale. Ho trovato che il più grosso ostacolo allo sviluppo di questa speciale forma di coraggio è costituito in parte da ciò che già sappiamo di noi e in parte da quello che gli altri credono di sapere su di noi. Quando siamo sicuri di sapere qualcosa di noi infatti cadiamo nella trappola dell'avere ragione (io sono così, io ho questi difetti, io ho questi limiti) che blocca qualsiasi speranza di sviluppo interiore e aumento della conoscenza. Quando gli atri credono di sapere qualcosa di noi e ci cuciono addosso aspettative e speranze corriamo invece il rischio di non evolvere e di non diventare cor-aggiosi per non deluderli (e per paura di rimanrere da soli..) e si dà il caso che queste persone (io le chiamo anche "vampiri") siano molto spesso tra quelle a noi più vicine in termini di relazioni. Ma riguarda sempre noi e le nostre proiezioni. Quando non voglio guardare e amare quella parte di me che ha paura di deludere un altro, di passare per cattiva e che ha bisogno di approvazione, proietto immediatamente all'esterno questa parte di me e arriverà un vampiro sotto forma di coniuge, collega di lavoro, genitore o altro che oltre a succhiarmi energia e a impedirmi di fare qualunque cosa possa farmi crescere e diventare più potente, si incazzerà moltissimo proprio quando sarò in procinto di fare una qualunque cosa per me stesso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;+Ama il prossimo tuo come te stesso significa proprio questo: che amerai il prossimo tuo nella misura in cui riuscirai ad amare ogni parte di te.+&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-9131261277950691572?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/9131261277950691572/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/06/il-cor-aggio-e-i-vampiri.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/9131261277950691572'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/9131261277950691572'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/06/il-cor-aggio-e-i-vampiri.html' title='Il cor-aggio e i vampiri'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-4768199542069753051</id><published>2010-05-31T13:16:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T01:48:04.257-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sorgente'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Legge attrazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Flusso.'/><title type='text'>Entrare nel flusso (e rimanerci)</title><content type='html'>*Quando mi scordo di chi sono allora entro nel flusso.* &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il flusso è quella energia impersonale altamente fluida e creativa che conduce la mia vita verso nuovi orizzonti, persone, luoghi, insegnamenti, ricchezze e guarigioni. Il flusso è una superstrada per veicoli (coscienze) ad alta velocità (vibratoria) e ovviamente non è percorribile da chiunque. Per poter stare nel flusso infatti ho imparato che ci sono alcune cose che devo fare e altre che non devo fare e questa lista è un modo per ricordarmelo meglio. Chiunque riesca almeno in parte a fare queste cose credo che possa immettersi nel suo flusso che è e sarà sempre unico, irripetibile ed estremamente personalizzato. E questa sarebbe la prima cosa che debbo sempre ricordarmi. Se entro nel mio flusso il mio successo non sarà mai paragonabile a quello di qualcun'altro nei mezzi, nei modi e nella velocità. Il flusso che apre tutte le porte è sempre strettamente legato all'evoluzione dell'anima e all'apprendimento delle sue lezioni e queste lezioni dell'anima non sono negoziabili. Potrò scegliere come impararle e potrò senz'altro tergiversare a lungo (vite intere) prima di decidermi ad apprendere una lezione che sembra spaventosamente dura. Ma prima o poi dovrò impararla.&lt;br /&gt;Dicevo..per entrare nel flusso devo scordarmi di chi sono. Io ho dovuto farlo. Più volte. Più l'ego è pesante meno l'energia del flusso mi trascina. Tante cose che credevo di volere si sono dissolte come neve al sole con un po' di consapevolezza e tante altre novità sono apparse dal nulla quando ho capito chi ero o non ero (se mai lo si possa capire del tutto...). Per entrare nel flusso non devo avere teorie su ME, sulla mia IMPORTANZA PERSONALE, sul mio STATUS, sulle mie proprietà, sui miei presunti dolori o sulle colpe che attribuisco agli altri. E devo scordarmi di tutto ciò che mi fa stare bene o male. Per entrare nel flusso mi ci devo buttare senza pensare e ...fidarmi! Il flusso infatti è costruito, pilotato e manutenuto da me stesso, ma da un me a una vibrazione talmente più alta che se mai mi potessi vedere non mi riconoscerei e mi darei del lei... o del voi.. ma tant'è. Il flusso c'è e quando ci sono dentro capisco che quello che mi arriva è sempre, sempre, per il mio bene e per il bene di quelli coinvolti. Ma devo scordarmi di chi sono... davvero! Se entro nel flusso pensando di sapere dove vado non andrò mai da nessuna parte e nella peggiore delle ipotesi tornerò indietro. Se entro nel flusso con delle aspettative saranno spesso deluse... mi devo aprire quando sto lì dentro... devo morire a me stesso... quando sto in quella corrente infatti saltano fuori un sacco di bugie che mi sono detto ma anche tutti quei talenti che non sapevo di possedere. Quando sto nel flusso devo essere pronto all'eventualità di potermi rendere conto che alcune cose che ho fatto possano essere sbagliate, perchè se credo che tutto quello che ho ora e che ho fatto in passato sia giusto e perfetto per me, il flusso non mi porterà da nessuna parte e non evolverò mai. Se posso sacrificare tutto di me allora la meraviglia della scintilla divina balenerà vivificando ciò che è il ME-ANIMA e disintegrando ciò che non è ME. Quando sto nel flusso sono tranquillo come un neonato e guardo questa energia agire attraverso di me, fare miracoli. E non sono mai io a farli.&lt;br /&gt;Nel flusso non mi devo lamentare, altrimenti il flusso mi risputa fuori come una gomma da masticare consumata... nel flusso non posso dare la colpa agli altri del mio stare male perchè il flusso mi sta mettendo davanti a quella sofferenza per il mio bene e il bene riguarda sempre una lezione dell'anima e non della mente, e questo per me è davvero difficile da ricordare.. .nel flusso non posso lamentarmi dei miei pochi soldi perchè è probabile che mi si stia insegnando ad essere grato di quello che ho, nel flusso non posso stare attaccato a cose vecchie di 10 anni che non mi piacciono più, solo perchè non so dove andare... ed è proprio quando non so dove andare che devo decidermi a diventare un mago errante e ad entrare nel flusso, provando a camminare senza sapere dove vado. Nel flusso imparo ad essere da solo e a camminare con le mie sole gambe. La mia solitudine è la portatrice della grande energia del flusso perchè stando da solo imparo proprio questo... che non sono mai solo o senza aiuto.&lt;br /&gt;Per stare nel flusso occorre credere nei miracoli e in questa intelligenza che mette tutto a posto nei tempi e modi dovuti; il che però non è e non sarà mai un incentivo all'inazione. Infatti nel flusso ho scoperto che se me ne sto fermo senza fare niente con tutte le mie belle meditazioni e affermazioni per la salute e la prosperità, l'energia non si muoverà di un millimetro e l'accumulo di energia statica mi farà ammalare. Il flusso invece vuole movimento. Il flusso è cambiare, è appunto FLUIRE. E questo non è un invito alla superficialità o alla scelleratezza dell'eterno iniziare cose per poi passare ad altro. Per stare nel flusso, accogliere e seguire i cambiamenti giusti, occorre una certa disciplina mentale, controllo di sè, sviluppo psichico e una buona dose di equanimità. L'ego deve starsene al suo posto perchè non è più lui che decide nel flusso, è l'anima a fare tutti i giochi qui. Il flusso apre molte porte, tutte quelle che l'anima ritiene utili alla propria evoluzione, ed è fondamentale che io mi goda lo spettacolo ricordando che niente di quello che mi viene regalato (e nel flusso si ricevono tantissimi regali) è roba mia. Niente mi appartiene, niente mi caratterizza e niente è determinante per la mia importanza personale se questa importanza io la metto a zero di proposito. Posso avere tutto nel flusso se non mi attacco a nulla di quello che incontro.&lt;br /&gt;Quando sto nel flusso le informazioni, gli insegnamenti e tutto ciò che mi arriva è in perfetta sintonia con il vero me( privo di passato) anche se qualche volta mi mette sottosopra. Se nel flusso arrivano disastri e malattie in genere sono lezioni che mi stanno insegnando che non sono io che comando ma quell'altro me ben più in alto che vede più lontano e sa molto più di quanto ne sappia io.&lt;br /&gt;Nel flusso tutto ciò di cui ho bisogno arriva. Sempre. Se non arriva o non ne ho bisogno o non lo voglio davvero, oppure non sono nel flusso. Per stare nel flusso devo avere desideri miei e i desideri miei li posso avere solo quando non sono inquinato da 'altri', dalle loro proieizioni e dalle loro aspettative e desideri per me. Per stare nel flusso devo essere al cento per cento me e non devo aver bisogno di dimostrare niente a nessuno, perchè se non ho bisogno di dimostrare niente vuol dire che la mia importanza personale è a zero e vivo in pace, vivo di 'me', del vero me. Nel flusso non vado ad 'aiutare', non vado a fare 'seminari', no ho bisogno di organizzare niente. Le cose arrivano secondo un preciso disegno e vengo mandato dalle persone giuste al momento giusto... facilmente. Il flusso è imprevedibile e non può essere pianificato, tuttavia nel flusso raccolgo sempre ciò che ho seminato in pensieri ed emozioni ed è così che posso dirigere la corrente del flusso. Quindi mi alleno a essere consapevole e a pensare a cose belle, costruttive, potenzianti anche quando tutto sembra andare al diavolo, e anche quando perdo le staffe, mi arrabbio o faccio errori, cerco di ricordarmi che non è un caso il fatto che io mi trovi in quella situazione e che posso uscirne solo rimettendomi consapevolmente nell'energia del mio eterno flusso.&lt;br /&gt;Per rimanere nel flusso non devo fare altro che ricordarmi che la pace personale è più importante di qualsiasi ottenimento e inseguendo la mia pace personale posso dunque ottenere tutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-4768199542069753051?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/4768199542069753051/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/05/entrare-nel-flusso-e-rimanerci.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4768199542069753051'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4768199542069753051'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/05/entrare-nel-flusso-e-rimanerci.html' title='Entrare nel flusso (e rimanerci)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7175477527572214074</id><published>2010-04-30T12:53:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T02:09:41.214-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Emozioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alchimia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Sedona Method'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Lester Levenson'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Forme Pensiero'/><title type='text'>Lester Levenson, le forme pensiero e il corpo emozionale</title><content type='html'>C'è un metodo poco conosciuto in Italia che presenta un approccio al lavoro su di sè molto potente e che si sposa perfettamente con la mia convinzione che prima di un lavoro sul pensiero occorrerebbe fare un grosso lavoro sulle emozioni.&lt;br /&gt;Il metodo in questione è conosciuto negli Stati Uniti e nei paesi anglosassoni come Sedona Method ed è stato creato da un uomo di nome Lester Levenson. A circa 42 anni, dopo una vita di apparenti successi ma con una salute disastrosa, viene mandato a casa dall'ospedale con una prognosi di qualche settimana di vita. Questo fa sì che Lester, praticamente sul letto di morte, inizi - senza sapere cosa stia facendo - a 'liberarsi' di tutte le emozioni negative e di tutte le paure e i 'bisogni' per presentarsi sereno alla sua morte. In un certo senso rinuncia a tutto. Questo lavoro però gli salva la vita. Si accorge infatti che lasciando andare tutte le emozioni negative anche tutti i pensieri negativi ad esse legati tendono a neutralizzarsi e a scomparire e la sua salute inizia a migliorare gradatamente, fino a una completa guarigione. Dopo di che Lester ha brevettato questo metodo e ha creato un sistema molto funzionale - anche se a volte un po' 'strano' - di lavoro su se stessi, molto simile negli intenti e nelle finalità a quanto viene insegnato nei workshop di Ho'oponopono. Le nostre forme pensiero sono infatti un insieme di pensieri ripetuti ed emozioni associate che formano nella dimensione astrale dei veri e propri Robot atti a lavorare per noi o contro di noi e ne abbiamo letteralmente milioni immagazzinate nei recessi della mente subconscia. Ora il problema di molti metodi è che propongono il lavoro su di sè chiedendo di cambiare il pensiero alla base dell'emozione negativa, ma questo non sempre è possibile né funzionale (a volte davvero non capiamo perchè reagiamo in un certo modo a certe situazioni), mentre lavorando sull'emozione prima e poi eventualmente sul pensiero, si possono ottenere dei risultati incredibilmente potenti. Ed ecco la sintesi di tutto: nell'alchimia la fase di Nigredo è principalmente questo, accorgersi di emozioni negative e neutralizzarle pian piano o cuocerle con un certo fuoco. E questo fuoco cos'è? La consapevolezza prolungata. Sta di fatto che noi le emozioni siamo abituati a esprimerle o agirle o reprimerle. Ma non siamo abituati ad ascoltarle e basta. Quando agiamo o esprimiamo una emozione infatti non stiamo facendo altro che rinnovare l'energia della forma pensiero e dare modo a questa di riprodursi e ricaricarsi di energia. Se invece diventiamo acutamente consapevoli di questa emozione e di tutte le tendenze inconsce che ad essa sono legate, proprio questo fuoco tenderà col tempo e con la pratica a disinnescare questo automatismo e a cancellare l'intera sequenza di forme pensiero simili in energia o contenuto a quella su cui stiamo lavorando. Il Sedona Method è una variante moderna dell'alchimia e un potentissimo strumento di lavoro su sè stessi e i suoi risvolti sono impressionanti se applicati con costanza. Ma non è l'unico metodo. I libri di Salvatore Brizzi propongono un altro sistema per raggiungere questi risultati. Il libro Zero Limits con la variante breve di Ho'oponopono fornisce ancora un altro strumento per farlo. L'essenziale è capire questo: non sfuggire qualunque emozione ed esserne acutamente consapevoli agisce come un laser che taglia via tutte queste imperfezioni che ci allontanano dallo stato di pace e gioia. Ma perchè dovremmo sobbarcarci un tale lavoro? Semplice: così facendo riusciremo ad avere il controllo della nostra vita emozionale, immaginativa e decideremo con molta più semplicità cosa mettere nella nostra mente. Oltre a questo, eliminando l'energia delle emozioni negative, la realtà si modifica, le persone che frequentiamo si modificano, le relazioni si modificano e tutto si sposta verso linee di vita differenti caratterizzate da pace, prosperità, salute, successo. La nostra realtà infatti la creiamo noi ma la creiamo non a partire da pensieri coscienti quanto piuttosto da quelle forme pensiero scese nel subconscio e diventate automatiche e potentissime proprio perchè invisibili a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Ecco quanto è importante questo lavoro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7175477527572214074?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7175477527572214074/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/lester-levenson-le-forme-pensiero-e-il.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7175477527572214074'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7175477527572214074'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/lester-levenson-le-forme-pensiero-e-il.html' title='Lester Levenson, le forme pensiero e il corpo emozionale'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8245969298873854912</id><published>2010-04-27T10:08:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T02:27:15.911-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fuoco Interiore.'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Fabio Marchesi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Exotropic Mind'/><title type='text'>Fabio Marchesi, fuoco interiore, l'essenza dell'insegnamento</title><content type='html'>Da molti avversato e considerato un venditore di sè stesso, trovo tuttavia che Fabio Marchesi nell'essenza di quello che insegna dica molte cose fondamentali e le dica con uno stile e una energia tutte particolari che richiedono comunque un certo grado di attenzione perchè i concetti che sta portando al mondo non sono affatto banali o di scarsa importanza. Visti da lontano, concetti come Exotropia ed Entusiasmologia sembrano essere solo vaghi ricalchi della pluricitata e supersfruttata legge dell'attrazione, ma non è così. Nell'ultima versione del seminario Exotropic Mind ho trovato moltissimo del lavoro sulla coscienza che a me sembra essenziale, rilevante di questi tempi e che pochi si prendono in carico di fare.&lt;br /&gt;L'energia del fuoco interiore è quella che passa direttamente da insegnante a discepolo senza passare per la parola in sè, come le trasmissioni dello zen, e in questo caso il fuoco interiore e l'energia elevata mi sono parsi chiari, quasi tangibili. Lui lo fa a suo modo, con la sua personalità, coi suoi pregi e difetti, ma anche altri come lui stanno portando in giro qualcosa di nuovo in modo nuovo.... non sono le parole e i metodi a contare davvero ma l'energia che si genera tra chi trasmette e chi riceve, la cosiddetta "differenza di potenziale", ed è questo il concetto che mi preme di chiarire. Al giorno d'oggi nel quale tutti insegnano e chiunque dotato di un minimo di carisma e di conoscenze può mettersi su un palco a parlare di fisica quantistica e mente creatrice, è essenziale capire che quello che arriva nelle nostre aure (che sono organi percettivi come l'occhio e l'orecchio) non è solo bella energia ma anche informazioni che possono essere elaborate, decodificate e usate direttamente anche se non ce ne rendiamo conto. Le informazioni ricevute a livello inconscio possono tradursi in una sensazione o in un concetto o una immagine che ci dice se quello che abbiamo ricevuto è buono o no, ma la cosa più importante è percepire se l'insegnante viva realmente quello che ci sta comunicando o se sono solo parole. E questo lo si può percepire solo a livello sottile e non coscientemente perchè, ripeto, non ci vuole poi molto a convincere a parole. In questo credo che Fabio sia in sintonia con quello che dice e che abbia sperimentato ciò di cui parla e ciò che insegna con grandissima energia e grande convinzione. Penso che la funzione di molti lightworkers, terapeuti, insegnanti, oggi non sia tanto quella di 'guidare' o più strettamente quella di insegnare, ma di elevare la vibrazione degli altri tramite il loro fuoco interiore, quell'energia che deriva unicamente dall'aver vissuto e dimostrato a sè stessi ciò che si insegna. Non è tanto ciò che si dice, la tecnica o il seminario esperienziale a fare la differenza, ma il ricevere informazioni sottili che diano quella spinta che è capace di dare avvio a un miglioramento o anche a vera e propria rivoluzione interiore. E in questo trovo che Fabio Marchesi sia stato davvero bravo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8245969298873854912?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8245969298873854912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/fabio-marchesi-fuoco-interiore-lessenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8245969298873854912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8245969298873854912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/fabio-marchesi-fuoco-interiore-lessenza.html' title='Fabio Marchesi, fuoco interiore, l&apos;essenza dell&apos;insegnamento'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2859556121856703322</id><published>2010-04-13T14:15:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T04:25:57.597-07:00</updated><title type='text'>Film Iniziatici</title><content type='html'>Kung Fu Panda mi dice che Po il panda non aveva bisogno d'altro che di se stesso per diventare un maestro e superare i propri limiti. Mi dice di dare un taglio alle tradizioni, agli attaccamenti, ai desideri dei miei genitori che rischiano di confondere i miei. Mi dice di allontanarmi da casa e sfidare qualunque dolore fisico o mentale, qualunque solitudine, avversità, di affrontare lo scherno e il rifiuto e anche la presa per il culo di quelli che non credono in me ma solo perchè sono io a dover credere in me e non qualcun'altro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Up mi dice che il passato è una inutile zavorra e che dovunque andrò con questa zavorra attaccata alla schiena non sarò mai libero di essere nel presente e di vedere e testimoniare i miracoli che la vita mi mette sotto gli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avatar mi dice che per raggiungere il livello di coscienza divino dove tutto è uno e dove sento il respiro e il battito della natura in me devo rinunciare alla mia forma umana e abbracciare un mondo che non ha le stesse regole che ci sono qui. Che per 'Volare' dovrò prima domare proprio quelle cose che rischiano di uccidermi (i mostri nel mio inconscio). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La leggenda di Bagger Vance mi ha convinto che gli spiriti guida la sanno più lunga di me anche quando quello che mi dicono sembra essere totalmente privo di senno..&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Alice di Tim Burton è per me un monito a staccarsi dalle convenzioni, sfidare le proprie paure di essere adulti e uccidere i draghi che sono dentro di noi per poter finalmente essere liberi e avere successo nella vita. E' anche una grande iniziazione all'energia femminile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E questi io li chiamo Film Iniziatici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2859556121856703322?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2859556121856703322/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/film-iniziatici.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2859556121856703322'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2859556121856703322'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/04/film-iniziatici.html' title='Film Iniziatici'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-7846546775793481746</id><published>2010-03-19T02:16:00.000-07:00</published><updated>2010-07-03T04:54:31.568-07:00</updated><title type='text'>Essere guidati</title><content type='html'>L'esistenza è un gigantesco essere olografico connesso in ogni sua parte, organico, amorevole. In questo essere viviamo e abbiamo la nostra parte da recitare, qualunque essa sia, e in questa recita abbiamo ruoli e destinazioni che non sono fissati ma fluidi e mutevoli. L'universo (che io chiamo esistenza, ma per me sono la stessa cosa) non solo accoglie ogni nostra scelta cosciente o non cosciente, ma ha la capacità e la prontezza di riorganizzare questo gigantesco ologramma per farci andare nella direzione scelta, specialmente quando questa scelta è consapevole a tutti i nostri livelli. Le varie 'recite' che interpretiamo non sono solo un trastullo o una illusione come molti spiritualisti vorrebbero farci credere, ma sono uno dei compiti che l'anima si prefigge per evolvere ed è dunque fondamentale che viviamo a fondo questi nostri ruoli terreni, senza attaccamento certo, ma anche senza sufggire a ciò che essi vogliono insegnarci. &lt;br /&gt;Nel fare questo non si è mai soli, privi di indicazioni o buttati alla mercè delle forze del caso. Siamo dotati di sistemi di navigazione, segnalatori di posizione, mappe e anche di guide ben precise che ci indicano dove andare e cosa fare, sebbene tutto questo abbia bisogno di consapevolezza e un po' di lavoro interiore per essere sfruttato al meglio. Mi permetto di indicarvi alcuni di questi strumenti per vedere a che punto siete nel percorso che la vostra anima vi sta sottoponendo e per vederlo da voi senza appoggiarvi a nessun'altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ogni persona o situazione all' &lt;strong&gt;"esterno"&lt;/strong&gt; di voi che vi dà fastidio e vi provoca rabbia, frustrazione, odio, rancore o comunque un sentimento o una sensazione che non sia pace, gioia, amore, accettazione, ecco quella cosa che apparentemente è la fuori rappresenta un corrispondente aspetto interiore di voi stessi su cui dovreste lavorare, altrimenti non avreste questa reazione così forte (sì questo riguarda anche le grandi tragedie e le presunte ingiustizie per cui ci indignamo 'giustamente'). Di questo parla molto bene Salvatore Brizzi nei suoi libri e seminari ed è conosciuto come il principio dello specchio. Tutto ciò che è là fuori, compreso il brutto (ma anche il bello), è il riflesso di una parte di me, è proprio me rispecchiato nella realtà e in questo senso possiamo affermare che creiamo la nostra realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Quando ci siamo posti un obiettivo a livello interiore (una guarigione, un cambiamento nello stile di vita etc.) e lo manteniamo come un punto fermo della nostra coscienza cominciando a dirigere pensieri ed emozioni verso la sua realizzazione, tutta la nostra vita comincia ad allinearsi a quel contenuto di coscienza. Potrebbe darsi tuttavia che accadano anche cose che non corrispondono al nostro desiderio o che a noi sembrano non corrispondere. Ma anche i casini e le tragedie conducono a un risultato positivo se ci fidiamo e 'lasciamo fare', anzi è frequente che corrispondano proprio a una distruzione di vecchie energie consunte e quindi in un certo senso a una pulizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Si capisce che si è guidati da una intelligenza superiore quando si inizia a valutare la vita e tutte le sue vicende in maniera 'simbolica' e non 'personale'. Quello che ci succede va visto in maniera qualitativa, ossia dietro ogni evento della nostra esistenza - specialmente quelli che catturano tutte le nostre attenzioni ed energie - si celano molti livelli di significato che, se facciamo 'attenzione' e siamo consapevoli, cominciano a rivelarsi a noi con tutto il loro prezioso contenuto. Una malattia non è mai solo un virus o un batterio capitato lì per caso, e un incidente o un infortunio non vengono mai fortuitamente o senza un preciso messaggio. Anche le parti del corpo dove ci facciamo male (o che si bloccano, vibrano, si intorpidiscoo etc.) sono precisi simboli della nostra coscienza che si esprime laddove non vogliamo vedere, sentire, fare qualcosa che ci porterebbe più avanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Le coincidenze (di cui si è detto di tutto di più) sono anche loro parte di questo sistema di segnaletica e accadono principlamente nel momento in cui vibriamo 'alti', ossia siamo in sintonia con la nostra anima e il suo piano. Seguendole andremo sempre in direzione della nostra evoluzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il segreto per alzare la propria energia e rilevare il funzionamento del nostro sistema direzionale è la consapevolezza. Essere presenti a qualunque cosa stia succedendo nel qui e ora (anche brutta, orribile, pessima) è il modo più veloce per attivare le nostre facoltà percettive, per entrare in sintonia con l'anima e per avviare tutta una serie di processi che portano alla trasformazione interiore, e questo è sempre a portata di mano. Nessuno può togliercelo. In effetti tutta la questione dell'essere guidati si riduce a un (come dice il caro Igor Sibaldi) 'accorgersi' di qualcosa. Vi dovete accorgere di quello che succede fuori e dentro di voi, e per farlo dovete attivare una presenza mentale, una partecipazione alla vostra vita piena, totale, e così facendo incarnate quella essenza divina che possedete e potete diventare creatori consapevoli della vostra realtà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- La vostra vita è la vostra mappa. Studiatevela bene. Gli eventi che si sono succeduti, le ciclicità, le persone, gli affetti, i lavori che avete fatto, le case, le macchine, le passioni. Tutto ha un contenuto energetico e un significato simbolico ben preciso che indica sempre una direzione (che voi avete o seguito o accuratamente evitato di seguire). Conoscere la direzione è importante perchè consente di risparmiare tempo, fatica e malattie e, soprattutto, seguendo la propria direzione si ha una 'spinta' che coloro che non la seguono non riescono ad avere. La vostra direzione è costituita da tutto quello che ancora non sapete di voi, quello che ancora non funziona, quello che si nasconde alla vostra comprensione e non da quello che va bene e fila. Tutto quello che l'anima è venuta a fare qui è cercare di mettere a posto queste cose e 'crescere' perchè è questa crescita che vi porterete fra una vita e l'altra e non certo la vostra personalità. Quello che fuziona, va bene e 'fila' è il carburante per lavorare e trasmutare tutto quanto quello che non va, che è bloccato, che vi ammala, che vi fa arrabbiare. In questo, secondo me, si trova la nostra direzione che è diversa e unica per ognuno di noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-7846546775793481746?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/7846546775793481746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/03/essere-guidati.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7846546775793481746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/7846546775793481746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/03/essere-guidati.html' title='Essere guidati'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2553965628537501512</id><published>2010-02-07T09:32:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T05:02:51.813-07:00</updated><title type='text'>Dell'essere normali</title><content type='html'>&lt;strong&gt;"Se l'essere umano ha così tanto potere perchè non lo usa mai?"&lt;br /&gt;"...per paura..."&lt;br /&gt;"Di che?"&lt;br /&gt;"Di essere diverso dagli altri, di sentirsi solo...."&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da una conversazione coi maestri di qualche giorno fa, sono uscite fuori una decina di pagine memorabili che costiuiscono l'argomento di questo post. &lt;br /&gt;Lavorando su di sè, ci si può accorgere del fatto che la realtà che si vive inizia a cambiare radicalmente. Studiando e applicando seriamente e in maniera costante alcuni principii ci si può accorgere che si vivono determinate falsità e menzogne nelle proprie vite (rapporti, lavoro ect.) e, nel momento in cui si inizia a neutralizzare gli automatismi alla base di queste falsità, ci si può rendere conto che molte cose che si amavano non si amano più e molte altre possono iniziare a sembrare attraenti, inevitabili, desiderabili.&lt;br /&gt;Per esempio posso cominciare a desiderare una sana ed edificante solitudine, dove fino a poco tempo prima temevo soltanto il sentirne parlare. Mi posso rendere conto di come molte situazioni che credevo di desiderare - famiglia, casa, lavoro sicuro, figli - erano solo proiezioni della paura di essere diverso dagli altri, la mia paura di non essere considerato normale e non erano miei veri desideri. Di questo ho conversato con loro per un'oretta buona e quello che ne è uscito è stato qualcosa di illuminante e spaventoso allo stesso tempo. L'essere umano vive come trasportato da un nutrito gruppo di forme pensiero automatiche, programmi di vario genere che non sono stati decisi liberamente da lui stesso e che costituiscono il bagaglio di esercizi e lezioni di cui occuparsi in questa esistenza. L'essere umano tuttavia non si accorge che molte di queste programmazioni sono lì per essere cambiate, neutralizzate e rimpiazzate o, come si dice in Ho'oponopono, sono memorie che vanno ripulite e non semplicemente agite. Molti obiettivi e desideri li prendiamo come nostri dopo aver magari visto qualcuno all'esterno che sembrava aver trovato la propria felicità proprio con la realizzazione di quei desideri (magari uno dei nostri genitori) e molto più spesso di quanto vogliamo credere adottiamo quei desideri come nostri pur senza volerli veramente.  Molte altre volte invece ci troviamo di fronte a scelte o bivi e in quei bivi spesso decidiamo a partire da abitudini mentali acquisite da altri, che non ci portano verso i nostri reali sogni. Molti di noi ragionano in base a concetti astratti come il 'senso comune', la 'logica', la 'razionalità'. Tutte queste parole nell'invisibile e nel mondo della coscienza non hanno alcun significato, tanto che non vengono capite dagli abitanti dei mondi superiori. Quello che viene capito e recepito è invece la motivazione profonda, il perchè si fa qualcosa. Ecco che chiedendomi il perchè di tante mie scelte, preferenze, passioni, posso arrivare a capire quanto anche in me sia radicata l'idea di dover essere o non essere in un certo modo e quanto questo condizioni la mia vita a un livello molto profondo fino a influenzare le mie preferenze per un cibo, o un partner. E l'idea di dover essere in un certo modo è sempre figlia, secondo le mie guide, della paura d'essere diversi dagli altri e del tentativo di essere normali agli occhi degli altri (che siano genitori o chiunque altro abbiamo riconosciuto come figura d'autorità) anche se questo diviene per noi tortura, contrasto, sofferenza, malattia. Abbiamo paura di non essere normali e di rimanere soli. Questa paura può sfociare in vere e proprie rappresaglie contro la propria vita psichica che è la prima a ribellarsi alle scelte non 'nostre', fino al punto di mettere a tacere emozioni, pensieri, interi blocchi di coscienza. Quando succede questo una persona non potrà più dire il perchè sta facendo qualcosa e se avrà un perchè alle sue azioni questo sarà una variante del "così fanno tutti". Oppure potrà manifestarsi col blocco di alcuni organi o funzioni fisiche che simboleggiano proprio ciò che non vogliamo lasciar fluire nella nostra esistenza. L'essere normali e il cercare di adeguarsi al senso comune e al così fanno tutti, in questo momento della storia della terra sarà messo a dura, durissima prova, poichè è un paradigma che saremo costretti ad abbandonare volenti o nolenti. Gli esseri umani saranno chiamati tutti a riappropriarsi del proprio potere e a risvegliarsi in massa da un sonno durato un po' troppo a lungo, e il cambiamento di vibrazione ci forzerà pian piano a staccarci da certi rigidi schemi del passato che non reggono più e che non possono più renderci felici. Sul come fare a essere felici e affrontare questa transizione i miei maestri sono stati piuttosto telegrafici:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;" Chiediti il perchè di quello che fai, e se il perchè non è amore ma paura, quella cosa per quanto bella, nobile e sensata ti possa sembrare, è meglio che tu non la faccia".&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2553965628537501512?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2553965628537501512/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/02/dellessere-normali.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2553965628537501512'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2553965628537501512'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/02/dellessere-normali.html' title='Dell&apos;essere normali'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3036321788346418782</id><published>2010-02-02T00:39:00.001-08:00</published><updated>2010-07-03T05:05:32.402-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Salvatore Brizzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Esoterismo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Alchimia'/><title type='text'>Segnalazione: Salvatore Brizzi e l'alchimia</title><content type='html'>Ho scoperto da poco tempo questo insegnante di alchimia. Ebbene sì, finalmente qualcuno che non 'parla' solo di alchimia della sua storia e delle sue leggende, ma pratica l'alchimia vera e propia spiegando praticamente come fare. Fin dalle prime sue conferenze (scaricate da Emule...) ho avvertito in lui un profonfo equilibrio interiore, una potente energia e soprattutto l'allegria di chi pratica una spiritualità pratica e non musona e accademica. I libri che ha scritto (c'è anche un dvd) sono un concentrato di tutto quello che sono andato cercando, studiando e praticando in questi 10 anni e soprattutto sono privi della benchè minima traccia di spocchia o egocentrismo. Credo che sia uno dei pochissimi insegnanti in giro che sa di cosa parla, che lo ha messo in pratica in maniera profonda e che riesce a trasmettere il messaggio in maniera convincente. Spero prima o poi di poter partecipare a qualche sua conferenza. Al momento mi sto occupando del suo libro Officina Alchemica e a pagina 40 già trovo che c'è abbastanza su cui lavorare per i prossimi 6 mesi almeno. &lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3036321788346418782?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3036321788346418782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/02/salvatore-brizzi-e-lalchimia.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3036321788346418782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3036321788346418782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/02/salvatore-brizzi-e-lalchimia.html' title='Segnalazione: Salvatore Brizzi e l&apos;alchimia'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-6457250956245857679</id><published>2010-01-25T00:07:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T05:20:04.486-07:00</updated><title type='text'>Amare ciò che è</title><content type='html'>Nello sviluppo spirituale e psichico di una persona il più grosso freno è rappresentato dal bagaglio della propria storia personale, e intendo con questo non tanto i fatti che si sono succeduti nella nostra time-line, quanto piuttosto il come noi abbiamo interpretato e reagito a tali fatti. Queste sono le  'memorie' di cui si discute in ho'oponopono e che cerchiamo di cancellare, e sono il materiale di lavoro su cui l'alchimista in fieri deve basare tutte le sue ricerche o esperimenti. Quando parliamo di ricerca spirituale, crescita interiore e sviluppo psichico, sono in molti a essere convinti del fatto che occorra andare in un 'centro' o da qualche 'esperto' per imparare complesse tecniche e meditazioni di ogni tipo con le quali esercitarsi ogni giorno per anni nel tentativo di raggiungere un presunto livello di elevazione spirituale. Sono ancora molti quelli che sono convinti di fare lavoro su di sè meditando ore e ore, senza poi preoccuparsi di lavorare sul proprio carattere e senza cercare di portare nella vita quotidiana quello che sperimentano durante le meditazioni. La piaga di una certa spiritualità di stampo induista\vedantista è stata quella di allontanare gli uomini dal proprio vissuto quotidiano bollandolo come illusorio, e di portarli a detestare cose come l'ego o la materialità, tutti ingredienti necessari per un lavoro di crescita interiore. Non credo che la colpa di questo risieda nel vedanta o nelle tradizioni, quanto nell'interpretazione e nell'uso che se ne sono fatti. Io sono convinto che non si possa uscire dal mondo senza prima esserne completamente parte. Sono convinto che lavorare su di sè sia possibile per un essere umano solo nella quotidianità, nelle sfide, nella vita yang a cui siamo sottoposti, perchè se ci siamo incarnati qui ed ora in questo momento\nazione\pianeta un motivo c'è e non credo che sia per fuggire la realtà o il nostro ego bollandoli come errori, illusioni, mali. Credo che l'ego sia necessario viverlo in maniera estremamente consapevole per potrerne uscire, e credo che negarlo, rifiutarlo, o intavolare lunghe discussioni su cosa sia ego o cosa non lo sia secondo gli insegnamenti di qualche presunto maestro, sia solo una ennesima attività proprio di quell'ego che cerchiamo di abbattere. Questo non fa che rinforzarlo secondo i principii universali. Invece esiste un sistema migliore e più funzionale che è anche un essenziale punto di partenza dello sviluppo interiore ed è la matrice dalla quale possiamo partire per sviluppare la nostra  vita spirituale oltre che fisica. Parlo di amare ciò che è. Ciò che c'è in questo momento qualunque cosa sia, bella o brutta, dentro di me o fuori di me io cercherò di amarla. Quando non riuscirò e laddove io riesca ad individuare sentimenti o sensazioni fisiche di rifiuto e negazione, lì avrò trovato il piombo da trasmutare in oro e lì dovrò applicare le mie 'conoscenze' spirituali finchè non sarò in pace totale con quella cosa qualunque essa sia. Sento già le voci dei molti che obietteranno che i loro problemi sono troppo grandi per essere trasformati in questo modo. Ciononostante io credo fermamente che questo, o le varianti di questo, siano gli unici metodi in grado di darci potere oltre che elevazione. Tutti i motivi e le ragioni per le quali non riusciamo a essere in pace con un aspetto della nostra realtà sono le barriere che impediscono il libero fluire dell'energia che porterebbe quello stesso problema alla sua naturale soluzione o scomparsa, e i motivi  per i quali resistiamo all'amare quell'aspetto di noi o della nostra realtà sono quasi sempre paura della crescita e del cambiamento, camuffati da tante altre cose che riteniamo giuste o importanti. Il Corso in Miracoli attesta che non sono mai turbato per il motivo che credo io, e non posso che dargli ragione. Amare ciò che è significa non giudicare, accettare incondizionatamente, abbracciare, donarsi e vivere quella situazione per quanto brutta o dolorosa ci possa sembrare, poichè la realtà del momento è tutto ciò che abbiamo. Mi sono però reso conto che molti occidentali quando abbracciano queste idee a volte si chiedono "sì, bello, e poi?". Abbiamo bisogno di un fine, di uno scopo. Io non credo più al 'senza scopo', alle chiacchiere dello zen e della sua versione occidentale, non credo all'assenza di un punto d'arrivo. Credo invece che per evolverci dobbiamo avere dei punti d'arrivo, degli obiettivi, che si evolvano con noi indefinitamente. Dunque qual è l'obiettivo di tutto ciò? Trasmutare e amare ciò che c'è ci porterà a controllare in larga misura le nostre vite. Ci porterà a smettere di soffrire e ci porterà più vicini alla nostra natura divina. Ci porterà a smettere di avere ragione ma ad essere immensamente felici, e ci porterà a smettere ci cercare sette, guru, e scuole da cui dipendere e a cui affidare il nostro potere.&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-6457250956245857679?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/6457250956245857679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/01/amare-cio-che-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/6457250956245857679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/6457250956245857679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/01/amare-cio-che-e.html' title='Amare ciò che è'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5992796300677585399</id><published>2010-01-08T01:13:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T08:09:19.849-07:00</updated><title type='text'>Sulla creazione della realtà</title><content type='html'>(Come si fa a creare la propria realtà?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questo non è qualcosa che tu possa &lt;strong&gt;non&lt;/strong&gt; fare, la stai sempre creando momento per momento, perciò non c'è un 'come fare'."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Non serve una tecnica precisa&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le tecniche sono solo simulacri. Ti servono solo a darti l'autorizzazione a procedere ma non ne avresti bisogno. Sei sempre tu che ti autorizzi. Basterebbe invece capire chi veramente sei, e questo può essere difficile. "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quello che siete non sono queste piccole inezie delle quali tu ci chiedi sempre. Sarebbe bello che ci chiedessi di più perchè sei molto più di questo, tuttavia ti è così difficile uscirne, è un sacrificio troppo grande per te e per molti come te."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Come sarebbe?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Le piccole cose che credi di essere ti identificano, ti danno un sistema di riferimento. Identificano e danno sicurezza a te come ad altri, ma queste quattro piccole cose vi limitano, vi sbarrano la strada, vi chiudono occhi e orecchie e non le volete lasciare andare perchè altrimenti vi sentireste così tremendamente soli. Sai che si paga un prezzo per essere liberi? Il prezzo è che avere molto potere, molta magia, inizialmente ti farà sentire molto solo. E questo è il solo motivo per il quale infinitamente pochi riescono ad arrivare alla vera magia."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Voi siete convinti che esista la legge dell'attrazione, come voi la chiamate, solo perchè ancora non avete capito che il vostro voi-più-grande è tutto ciò-che-è quindi è anche le cose\eventi di cui avete bisogno. Allora se voi siete tutto, che bisogno ci sarebbe di attrarre qualcosa a voi? Lo siete già. Ma non ci credete e fate finta di non saperlo, allora inventate storie... la legge d'attrazione è una di queste storie ma è solo una storia e niente più. Un'altra versione della storia è quella che parla di una corrente al cui flusso voi dovreste abbandonarvi e questa corrente sembrerebbe preesistere a voi... .ma chi ha creato la corrente? "&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Non lo so..)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Voi, ovviamente."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(... la creiamo con la mente?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La create con la vita. La vostra vita è l'espressione di quello che scegliete di vivere, a seconda di come vivete e vibrate, tendete a far capitare una cosa o l'altra, e a creare la concatenazione di eventi che sembra portarvici."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Non ho capito... in che senso?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Capiamoci bene, noi non stiamo parlando dei "fatti" o delle "azioni", di cui non ci interessa molto. Noi di qua vi vediamo vibrazionalmente e vediamo quello che vi fa bene o vi fa male. Noi di qua vediamo cosa fate e come lo fate come un cambiamento di vibrazione. Quello che fate è dare una forma al mondo che vi circonda a seconda di come vi sentite e di quello che mettete nel proiettore. Perchè è proprio come se proiettaste un film. Lo fate di continuo e molto rapidamente perciò poi ve ne dimenticate. Dato che siete in realtà grandi come il tutto, nel momento in cui una emozione viene lasciata passare o un pensiero viene pensato, questi sono presenti in tutto l'infinito campo (che voi siete) e perciò possono smuovere interi universi per realizzare ciò su cui siete sintonizzati. Questo è un modo di intendere la questione".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Quindi è come dire che se immagino che qualcosa ci sia già nella mia vita questa prima o poi arriverà?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Questa è solo una piccola parte di tutta la materia di cui discutiamo, poi ci sarebbe tutta la parte relativa alla domanda 'di chi è questo desiderio?' e poi anche quella parte in cui voi date troppa importanza alle cose che desiderate".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Mi spiegate questi due punti per favore?)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Molti desideri che credete di avere non sono nemmeno vostri. Alcuni sono ispirati da tutto fuorchè da voi, genitori, figli, antenati e altri abitanti dell'astrale con cui avete risonanza. Alcuni desideri si hanno dalla società, dal senso comune e da ciò che è accettato e condiviso da tutti. Per questo poi ci mettono una infinità di tempo per essere prodotti nella realtà e lo sono con grande sforzo, perchè non è roba vostra ma di altri, che voi avete accettato come l'autorità". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Invece la troppa importanza che date a un desiderio, quando questo ha il potere di rendervi felici o tristi, è il maggior impedimento alla sua realizzazione.&lt;br /&gt;L'importanza che date a un desiderio diventa eccessiva quando non potete fare a meno di quel desiderio, e stranamente quando riuscite a fare a meno della sua importanza allora proprio quel desiderio lo avete realizzato in poco tempo e con poco sforzo... come accade questo? La cosa può accadere nello stesso modo in cui vi 'accade' di voler prendere un bicchiere d'acqua. Prendere il bicchiere non richiede focalizzazione, meditazione, pensiero positivo o visualizzazione creativa, richiede solo la limpida intenzione di "fare" e tutto il vostro complicatissimo intrico di nervi e muscoli si organizza per farvi bere. Allo stesso modo quando volete in modo naturale, senza dubbi, incertezze e senza paura di non ottenere, è esattamente come allungare una mano per prendere il bicchiere."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[..]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"... Voi dovreste immaginare di più, desiderare e volere di più ed essere sempre disposti ad ampliare il vostro immaginare, che è stanco e spento e limitato da ciò che credete di dover desiderare, potenzialmente non avreste limiti se non quelli che avete accettato come veri e che potete superare solo essendone consapevoli."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(da una conversazione con i miei Maestri)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;continua..&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5992796300677585399?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5992796300677585399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/01/sulla-creazione-della-realta.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5992796300677585399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5992796300677585399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2010/01/sulla-creazione-della-realta.html' title='Sulla creazione della realtà'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8359307044860605847</id><published>2009-12-31T02:29:00.000-08:00</published><updated>2011-09-18T12:50:01.048-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='hew len'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='huna'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ho&apos;oponopono'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='zero limits'/><title type='text'>Ho'oponopono: appunti</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Chi sono io? &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qual è il fine della nostra esistenza? Il nostro fine è tornare allo ZERO, il vuoto. Questo è lo stato di innocenza assoluta. Ti sei mai accorto che ogni volta che c’è un problema ci sei anche tu? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dobbiamo chiederci: “Cosa succede in me che sta causando questo evento che io percepisco come problema?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’unico vero scopo della nostra esistenza è tornare alla purezza dello Zero, la libertà e l’innocenza che è tutto ciò che realmente siamo. Allo Zero noi siamo completi. Allo zero noi siamo ispirati dalla divinità che è in noi.&lt;br /&gt;Se non sei il nulla si manifesteranno le tue memorie, meccanismi subconsci, vite passate. Accumuli di vecchie memorie creano i blocchi che oscurano la nostra luce reale. Le memorie si manifestano come malattia, morte, problemi finanziari e altre sciagure. Possiamo scegliere: soffrire o lasciare andare facendo entrare Dio al posto di queste memorie. Ho’oponopono riguarda la soluzione di problemi a molti livelli, riguarda la soluzione di qualunque tipo di problema. Come faccio a cancellare le mie memorie? Con l’amore. Ho’oponopono è amore.&lt;br /&gt;Gesù diceva AMA I TUOI NEMICI, intendendo dire con questo AMA LE TUE MEMORIE PASSATE SUBCONSCIE. Dunque puoi dire a te stesso “Qualunque sia la memoria che crea il mio problema X, IO TI AMO MEMORIA”.&lt;br /&gt;L'unico problema che abbiamo sono le nostre memorie. Diciamo poi alla parte divina in noi &lt;strong&gt;“MI DISPIACE, PERDONAMI PER QUESTE MEMORIE IN ME CHE CREANO QUESTO PROBLEMA!”&lt;/strong&gt; La fonte divina in noi ci ha creato e solo lei sa cosa può guarirci davvero. La divinità in noi appare quando siamo vuoti. LA MENTE RAZIONALE NON SA NIENTE DI NIENTE ED E' MEGLIO LASCIARLA STARE. Sono le memorie a parlare quando parlate, sono le memorie a fare domande quando voi fate domande, non è il Dio dentro di voi che fa domande ma la spazzatura! Chi ha creato le memorie? IO! E le memorie sono la causa di ogni problema. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;NON DOBBIAMO CONOSCERE LE MEMORIE PER POTERLE ELIMINARE!!&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto tempo dobbiamo fare pulizia? Solo la divinità lo sa, noi non possiamo sapere niente dobbiamo solo pulire, pulire, pulire. &lt;strong&gt;SIAMO TUTTI RESPONSABILI DI TUTTO CIO' CHE ACCADE INTORNO A NOI. &lt;/strong&gt; Se faccio qualcosa di male qui potrebbe succedere un disastro da qualunque altra parte nel mondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;RICORDATEVI: LA PAURA E' CONTRO DIO!&lt;br /&gt;SE LASCIATE ANDARE LA PAURA, VOI E LA DIVINITA' DIVENTATE UNO.&lt;br /&gt;PERCIO':&lt;br /&gt;AMA LA TUA PAURA, RINGRAZIALA, INNAMORATI DI LEI.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dire mai “CI VUOLE TANTO”, o “NON FINIRO' MAI DI PULIRE” altrimenti ci metterai tanto e non finirai mai di pulire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non esiste niente di simile a uno stato 'SENZA PROBLEMI'. Tutto ciò che c'è è perfetto, quello che è imperfetto è la memoria. Chiediti “COSA SUCCEDE IN ME CHE FA ACCADERE QUELLO CHE SPERIMENTO?”. Ricorda, qualcuno deve pulire anche per qualcun altro, altrimenti nessuno lo farà.&lt;br /&gt;Noi siamo la somma di tutti i nostri pensieri, emozioni, parole, decreti e azioni. Siamo dunque 100% responsabili di tutto quanto ciò che ci accade. Pulire una memoria la pulirà dovunque nell'universo e se vogliamo arrivare ad essere liberi dobbiamo pulire le memorie. Se il cliente che ricevi ha un problema, sei tu che lo condividi con lui a livello di memoria, tu sei co-responsabile del suo problema perchè tu sei lui e lui è te. Se viaggi in aereo o in treno e sei a Zero, l'aereo e il treno viaggeranno sempre sicuri. Non avrete mai incidenti. Dite alle vostre memorie GRAZIE! TI AMO! E verrete ispirati dalla divinità. La memoria verrà dissolta. Le forme di pensiero trattenute possono essere causa di problemi fisici, ma possiamo anche decidere per sempre di rilasciarle. Sono solo forme di pensiero. Digli “ TI AMO “. “NON SO PERCHE' SUCCEDE, MA MI DISPIACE, CHIEDO SCUSA, TI AMO, PER FAVORE PERDONAMI” (riferito alla divinità in te). Devi essere responsabile e iniziare a pulire per liberartene. &lt;br /&gt;Questa è la tua opportunità per lasciar andare e per servire il mondo. Tutto è solo forme pensiero e queste possono sempre essere ripulite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Non ci importa perchè funziona, l'importante è che funzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“ESSENDO DAVVERO TE STESSO VEDRAI DIO IN TUTTI”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“SE VEDI ATTRAVERSO LE MEMORIE NON PUOI VEDERE DIO”.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“CERCATE PRIMA IL REGNO DI DIO (LO ZERO, LA PUREZZA, L'ASSENZA DI MEMORIE) E TUTTE LE ALTRE COSE VI SARANNO DATE IN AGGIUNTA.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se vi prendete cura di voi stessi, tutti gli altri staranno bene, il vostro unico ruolo è di essere perfetti.&lt;br /&gt;Se sei te stesso al 100% cosa succede agli obiettivi? Cosa succede alla legge di attrazione? Zero è la perfezione, le memorie sono l'unica imperfezione. Il 'REGNO' è il nulla e tutto il resto vi sarà dato in aggiunta. Pulisci te stesso così che l'altro possa correggere il suo errore. Tutti i vostri problemi stanno in voi, non negli altri, e tutto quello che dovete fare è cancellare le vostre memorie, dovete innamorarvi delle vostre memorie. Faremo una richiesta al divino creatore di cancellare le memorie, Dio è amore e solo l'amore può cancellare le memorie.&lt;br /&gt;Qualunque processo scegliate, dovete solo farlo.  Ma alla fine non importa a chi ti rivolgi mentre lo fai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;HO'OPONOPONO è lasciar andare, solo la divinità può cancellare le memorie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ZERO E' NON AVER NULLA DA DIRE, LO STATO DI PURO AMORE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chi parliamo quando diciamo le 4 frasi? NON IMPORTA! FACCIAMOLO!&lt;br /&gt;E GLI OBIETTIVI? NON IMPORTA!! FACCIAMOLO!!&lt;br /&gt;Non dovete crederci, non dovete sentirvi in un certo modo, non dovete meditare, dovete solo FARLO. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando mi accorgo di un problema, chiedo a me stesso “Cosa sta succedendo dentro di me che ha causato questo problema? E come posso correggere questo problema in me?”&lt;br /&gt;Il mio lavoro è pulire me stesso. Pulendo me stesso il mondo viene ripulito perchè io sono il mondo. Tutto ciò che è all'esterno di me è proiezione e illusione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' mia responsabilità mettere a posto ogni cosa che percepisco dal mio interno, connettendomi al Divino. Io dico “Ti amo” al Divino, per mettere a posto ogni cosa all'esterno. Io sto ripulendo le mie memorie. Il dolore dentro di me è Memoria Condivisa. Io sto ripulendo antiche memorie immagazzinate nel mio subconscio. Le quattro affermazioni che dico continuamente e continuamente nella mia mente, indirizzandole al Divino per fermare il mio chiacchiericcio mentale sono:&lt;br /&gt;Ti Amo.&lt;br /&gt;Mi Dispiace.&lt;br /&gt;Per favore perdonami.&lt;br /&gt;Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulisco costantemente su ogni cosa, perchè non ho idea cosa sia una memoria e cosa sia l'ispirazione. Pulisco costantemente per arrivare allo stato Zero.&lt;br /&gt;Le nostre menti hanno solo una piccola visione del mondo. Il nostro cervello ci dice cosa fare PRIMA che decidiamo coscientemente di farlo. Questo significa che le intenzioni arrivano dalla mia mente inconscia e DOPO arrivano alla mia consapevolezza conscia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' provato che non posso controllare l'origine del segnale che mi spinge a passare all'azione. Nessuna intenzione ha mai dimorato nella coscienza.&lt;br /&gt;Le intezioni sono premonizioni, “sono icone che lampeggiano nell'angolo della coscienza per indicare ciò che può stare per accadere”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... ho realizzato che le intenzioni non sono affatto una mia scelta, solo due leggi dettano la mia esperienza: ispirazione dalla divinità (nuovo) e memorie immagazzinate nel subconscio. Zero è il mio coesistere con la divinità. E' il luogo dal quale  tutte le benedizioni e la ricchezza e la pace fluiscono. Io guardo oltre le ispirazioni e torno alla sorgente. Zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io amo e perdono me stesso e ringrazio per le mie preoccupazioni. Pulendo le mie memorie il Divino ha la possibilità di entrare attraverso l'ispirazione. &lt;br /&gt;I problemi di soldi sono semplicemente memorie che si ripetono. Ci sono memorie che allontanano dallo Zero, per ritornare a Zero io richiedo alla Divinità di cancellare le memorie dietro i miei problemi col denaro. I problemi col denaro sono programmi. Sto ripulendo le memorie così che i problemi scompaiano. Sto ritornando alla pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ispirazione viene d'improvviso in pochi secondi. Io ricevo idee che vengono dall'ispirazione, più che affermare intenzioni io colgo opportunità. Quando vengo dallo Zero dove ci sono zero limiti non ho bisogno di intenzioni, io semplicemente ricevo e agisco in base alle ispirazioni e i miracoli accadono. Ripulendo le memorie, che siano memorie o ispirazioni, sarò più capace di scegliere ciò che è meglio in quel momento. Se una idea persiste dopo diverse pulizie, agisco in base a quella idea. Io ho bisogno di AMARE i miei problemi e le mie memorie finchè non si dissolvono, compresi i problemi di soldi. I problemi vengono dalle memorie e non dal divino.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io devo amare i miei problemi con i soldi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni cosa di cui faccio esperienza è dentro di me. Capisco che le persone stanno agendo a partire da una memoria\programma e per aiutarle devo rimuovere questo programma. Devo farlo io perchè qualcuno deve pur farlo e il solo modo di farlo è pulire:&lt;br /&gt;Ti amo, mi dispiace, per favore perdonami, grazie.&lt;br /&gt;Io sto rilasciando l'energia di questi pensieri dolorosi (memorie) che causano squilibrio, tutte le soluzioni ai problemi sono dentro di me. Tutto quello che mi appare nella vita è solo una proiezione dei miei programmi subconsci.&lt;br /&gt;Ogni pensiero è imbevuto di memorie dolorose.&lt;br /&gt;L'intelletto da solo non può risolvere questi problemi.&lt;br /&gt;Con Ho'oponopono la divinità prende le memorie dolorose, le neutralizza e le cancella, in questo modo io sto neutralizzando l'energia associata alle persone e alle cose. Una volta che l'energia viene neutralizzata, l'energia viene rilasciata e c'è uno stato nuovo, nel quale io sto consentendo alla divinità di arrivare e riempire i vuoti con la luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io pulisco ogni volta che noto un problema e dico “cosa dentro di me sta causando questo problema?” e poi chiedo perdono per qualunque cosa sia in me che causa questo.&lt;br /&gt;Chiedendo perdono faccio in modo di pulire la strada affinchè si manifesti la guarigione. Quello che blocca il benessere è una mancanza d'amore, il perdono apre le porte affinchè questo possa tornare.&lt;br /&gt;Quando qualcuno ha mal di schiena vado in me e mi chiedo “cosa sta accadendo in me che causa il suo mal di schiena?”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sto chiedendo all'amore di rettificare gli errori in me dicendo “Mi dispiace, per favore perdonami per qualsiasi cosa stia succedendo dentro di me che si manifesta come questo problema.” La responsabilità dell'amore è poi quella di trasmutare gli errori dentro di me che si manifestano come il problema. Ogni problema è un'opportunità di pulire e non sono altro che vecchie memorie del passato che si mostrano per darmi un'altra possibilità di vederli con l'occhio dell'amore e agire a partire dall'ispirazione.&lt;br /&gt;Io mi sto prendendo la piena responsablità per la mia vita, io devo  prendermi la piena responsabilità per ciò che le persone sperimentano e “Ti amo” è il codice che sblocca tutta la guarigione, che è IN ME, io ho bisogno di guarire ME.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I programmi sono come un credo, la mia sfida è di pulire tutti i programmi così che io torni a Zero dove l'ispirazione può arrivare. Tutte le mie memorie sono condivise. &lt;br /&gt;Ho'oponopono richiede impegno, il divino non è un cameriere e non prende ordini. Il processo richiede costante focalizzazione sulla pulizia. Io sto dissolvendo i programmi limitanti che vedo e sento, ma non con la mente, perchè la mente non ha idee su ciò che sta succedendo. Io devo lasciar andare e fidarmi e rimango in questo momento:&lt;br /&gt;quando dico TI AMO sto pulendo tutto ciò che è presente in questo momento; &lt;br /&gt;quando dico TI AMO  sto evocando lo spirito dell'amore affinchè guarisca dentro di me ciò che sta creando o attraendo le mie circostanze esterne. Sto pulendo in me il programma nascosto che stiamo partecipando, io sto mirando alla pace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IO NON PIANIFICO, MI FIDO DELLA DIVINITA'&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io amo, riconosco e apprezzo TUTTO. Amando e dicendo a tutto TI AMO permetto al divino creatore di cancellare le memorie nella mia mente subconscia e rimpiazzarle nella mia anima e nelle anime di tutti con pensieri divini, azioni, fatti e parole divini. La divinità trasforma l'energia bloccata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho’oponopono è un processo di costante, incessante azzerarsi così che la creazione (ispirazione) possa avere luogo. Chiedo a me stesso “cos'è che non so che devo ripulire? Non ho idea di quello che sta succedendo”. La mia mente potrà servire solo la memoria o l'ispirazione e solo una alla volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quando sono a Zero, ogni cosa è disponibile, io sono creato a immagine e somiglianza del Divino: VUOTO E INFINITO. Se un'idea è ancora lì dopo diverse pulizie, agisco in base a quella, ma non pianifico, mi fido del divino affinchè si prenda cura dei problemi (memorie). Se qualcosa è nella mia esperienza, è qui per essere ripulita. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;IO CREO OGNI COSA NELLA MIA REALTA'&lt;br /&gt;IO HO ATTRATTO LA MIA SITUAZIONE E STO&lt;br /&gt;PERDONANDO ME STESSO E L'ENERGIA CHE &lt;br /&gt;CIRCONDA IL PROBLEMA.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sto muovendo l'energia dentro di me, amo me stesso per amare gli altri.&lt;br /&gt;Io sto ricordando chi veramente sono, la mia vera natura è amore. Il successo sta fluendo a me facilmente mentre pulisco me stesso.&lt;br /&gt;Ho cambiato il modo in cui mi approccio alla vita, c'è stato un cambiamento nel mio corpo e nel mio stato mentale. Provo a vedere Dio in ogni cosa (non il male), qualunque cosa mi capiti di vedere, mi sto focalizzando solo sugli aspetti positivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pulisco il vecchio per fare spazio al nuovo.&lt;br /&gt;Ho'oponopono è una metodologia e una filosofia di guarigione e PERDONO.&lt;br /&gt;Leggere il nome di una persona porta chiarezza e unione, esprimete amore per l'altra persona:&lt;br /&gt;“Io chiedo perdono per ogni errore cosciente o non cosciente del passato e del presente mio e dei miei antenati, commesso da loro e dai loro predecessori, lungo tutta la linea fino all'inizio del tempo e della vita microbiotica.” &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sarà sempre spazzatura che salterà fuori, io continuo a dire che sono responsabile al 100% (senza colpa) e semplicemente pulisco, lascio andare e lascio che la divinità prenda il controllo. Non perdo tempo con domande mentali “COME? QUANDO? CHI? “... io faccio esclusivamente la pulizia e facendola mi tolgo dalla mia strada, lascio andare i problemi da dentro di me e lascio che Dio agisca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io continuo senza nessun giudizio contro me stesso, perchè in me trattengo gli errori di tutto il mondo (come fanno tutti).&lt;br /&gt;La ragione e l'intelletto causano PAZZIA, CONFUSIONE, INCERTEZZA. &lt;br /&gt;Siamo tutti già perfetti, i problemi sono soltanto le nostre memorie.&lt;br /&gt;E' più importante continuare a pulire che qualunque altra cosa, mentre lo faccio mi saranno date idee per risolvere problemi, avrò sempre problemi quindi io pulisco, pulisco, pulisco. Non sono solo miei problemi, sono memorie condivise e per liberarmene l'unico modo è mandare AMORE alla divinità. La divinità sente e risponde nel modo migliore per tutti, nel momento migliore per tutti. Io posso scegliere (di pulire) ma non decidere (quando arriveranno i risultati). E' LA DIVINITA' A DECIDERE. Io pulisco, pulisco, pulisco.... non ho intenzioni, non ho aspettative, ho bisogno solo di pulire tutto ciò che mi capita in quanto so soltanto che la pulizia interiore conduce a risultati esteriori, oltre a questo posso scegliere di pulire ma non posso decidere quali saranno i risultati della mia pulizia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mie memorie hanno bisogno di grande persistenza e diligenza per essere pulite, la guarigione MI ACCADE mentre le pulisco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo scopo di questa vita è essere ripristinato all'amore, momento per momento, sono qui per vedere che i miei pensieri creano la vita così com'è, momento per momento. I problemi non sono persone, luoghi o situazioni, piuttosto i pensieri che abbiamo su di loro. Dunque sono qui per apprezzare il fatto che non c'è un là fuori e nel fare questo la qualità della mia vita cambia in maniera radicale. IO PRATICO CONTINUAMENTE L'IDENTITA' DEL SE' ATTRAVERSO HO'OPONOPONO, IL PROCESSO DI PENTIMENTO, PERDONO E TRASMUTAZIONE, per qualunque cosa stia succedendo in me, che sperimento coscientemente o meno. Mi prendo il 100% della responsabilità di ciò che capita... sono perfetto e le imperfezioni che vedo sono solo memorie che reagiscono e si ripropongono come GIUDIZIO, RISENTIMENTO, RABBIA, IRRITAZIONE e il resto della spazzatura che porto dentro la mia anima. &lt;br /&gt;Non ho a che fare con la persona\problema, ho a che fare coi sentimenti che sperimento e mentre pulisco questi dentro di me, anche i problemi e le persone relative si puliranno e guariranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ORA INIZIO A REALIZZARE CHE IO SONO RESPONSABILE PER QUALSIASI COSA CHIUNQUE DICA O FACCIA, SEMPLICEMENTE PERCHE' SONO NELLA MIA ESPERIENZA. Se io ho creato la mia realtà infatti, allora ho creato tutto ciò che vedo comprese le parti che non mi piacciono.&lt;br /&gt;Pulisco le energie condivise dicendo alla divinità:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ti amo &lt;br /&gt;mi dispiace&lt;br /&gt;ti prego di perdonarmi&lt;br /&gt;grazie.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma non lo faccio per ricevere qualcosa in cambio, io lo faccio per ripulire le energie condivise così che nessuno debba farne ancora esperienza. Il processo di pulizia non si ferma mai perchè ho il dovere di ripulire tutto ciò che fa parte della mia esperienza e se sono il creatore della mia stessa esperienza allora TUTTO CIO' CHE VEDO è qualcosa di cui sono responsabile. La divinità in me sta già inondandomi di amore a livello Zero, ma non sono ancora lì e dicendo Ti amo, mi dispiace, per favore perdonami, grazie, io sto pulendo tutti i programmi in me che mi impediscono di essere allo stato Zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fare Ho'oponopono equivale a pagare il mutuo che pende sulla vostra anima, qualcuno lo chiama Karma, noi preferiamo chiamarle memorie. Eliminare le memorie equivale a ripulire il vostro karma, ma non vogliamo farlo con uno scopo preciso, perchè solo Dio sa con cosa rimpiazzare le  nostre memorie. Vogliamo farlo per essere in pace con noi stessi in qualunque situazione verremo a trovarci. Solo così potrà mostrarsi la soluzione migliore per ogni problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Da appunti vari e da un blog di Saul Maraney)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8359307044860605847?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8359307044860605847/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/hooponopono-appunti.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8359307044860605847'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8359307044860605847'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/hooponopono-appunti.html' title='Ho&apos;oponopono: appunti'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-3012518672324745494</id><published>2009-12-22T01:04:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T10:01:13.522-07:00</updated><title type='text'>Creare: Intro</title><content type='html'>Per creare qualcosa nella realtà deve prima esserci un moto della coscienza, una sensazione di mancanza, ossia dobbiamo avere un desiderio. I desideri tuttavia possono diventare un'arma a doppio taglio. Puoi desiderare una cosa con gioia sapendo che prima o poi arriverà o puoi rendere il tuo desiderio semplicemente un incubo nella 'speranza' che questo arrivi, fantasticando di continuo sul fatto che potrebbe non arrivare mai. Desiderare con gioia non assomiglia affatto al desiderare comune dell'essere umano tipo, perchè è privo di attaccamento, ansia ed è ricolmo invece di aspettative positive. Desiderare con gioia è il primo passo per materializzare una qualunque condizione della propria esistenza, ed è il primo anello di una catena abbastanza precisa di passi. Un'altra complicazione è rappresentata dal fatto che potremmo avere un desiderio che non è nostro (ma di nostro padre, nostra madre per esempio) o addirittura potremmo non sapere che cosa desiderare, nel qual caso la priorità andrebbe al ricercare i veri bisogni della propria anima (oggetto di un futuro post). Quando si sia stabilito che cosa si desidera credo che il passo successivo sia il cercare di rimuovere i dubbi (se ce ne sono) sul fatto che quel qualcosa possa realizzarsi, e il dubbio dovrebbe essere tolto non tanto a livello di pensiero (puoi sempre controllare i tuoi pensieri), quanto a livello emozionale, corporeo. Questo è fondamentale per me. Non puoi credere a un pensiero di ricchezza se hai addosso un'emozione di povertà, e in linea di massima le emozioni sono indici rilevanti di meccanismi subconsci in azione a nostra insaputa. Il lavoro sulle emozioni negative riguardo a quello che vogliamo perciò è per me imprescindibile. L'agire invece è l'ultimo anello di questa catena e si dovrebbe agire solo alla fine di un processo alchemico che ci ha portato alla certezza. L'azione ispirata è l'unica in grado di essere efficace, ma come facciamo a capire che un'azione che abbiamo in mente sia davvero ispirata e non un frutto di nostre elaborazioni?&lt;br /&gt;In genere quando ci muoviamo verso qualcosa che vogliamo davvero, la realtà si metterà in moto per darci delle indicazioni precise, esterne o interne. Nei periodi in cui si lavora a qualche materializzazione bisogna essere attenti ai segnali dall'ambiente e del pensiero, perchè la realtà è una cosa viva che ci parla, ci risponde e ci dà segnali di ogni genere. L'azione ispirata sarà quella che origina dalle indicazioni dateci da questi segnali. Mi rendo conto che all'inizio non è facile da fare e bisogna allenarsi con le intuizioni ricevute che non sono sempre chiarissime, e anzi a volte lasciano più confusi di prima. Ma pian piano il percorso verso ciò che stiamo cercando di creare tende a chiarificarsi da sè, e non faremo altro che consentire e seguire. Altra cosa da non far mai è cercare di anticipare con la mente il modo in cui ciò che abbiamo chiesto dovrà arrivarci. Il nostro sè superiore che si occupa di realizzare le nostre richieste ha una capacità di vedere molto più estesa del problema sia nello spazio che nel tempo e le sue pianificazioni potrebbero sfuggire alla nostra comprensione logica. E' bene perciò rilassarsi, consentire, seguire e smettere di pensare di sapere. Discuteremo ciascuno di questi passi in differenti post successivi.&lt;br /&gt;Intanto però è essenziale iniziare. E per iniziare è  bene prendersi subito l'impegno di scrivere qualche desiderio e concentrarcisi per un po', ragione per cui vi rimando a questa pagina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/seeker/funziona.html"&gt;http://xoomer.virgilio.it/seeker/funziona.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;invitandovi a iniziare subito a fare gli esercizi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-3012518672324745494?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/3012518672324745494/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/creare.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3012518672324745494'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/3012518672324745494'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/creare.html' title='Creare: Intro'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-241330574690941037</id><published>2009-12-17T21:56:00.001-08:00</published><updated>2010-07-03T10:09:42.991-07:00</updated><title type='text'>Ho'oponopono e la pillola magica</title><content type='html'>...di base sono uno settico incallito. Ma tra le cose che vanno oltre la razionalità di cui mi fido ciecamente c'è quella sensazione di 'giusto' quando sono a contatto con qualcosa di estremamente potente. Io non ho mai avuto simpatia per Joe Vitale, tuttavia quando uscì 'The Key' sentii il bisogno irresistibile di acquistarlo. Ora, 'The Key' è il classico libro che io eviterei come evito tutto quello che ha la copertina simile a 'The Secret', ma il discorso qui si faceva strano. Vibrazionalmente mi attirava. Così con tutta una serie di coincidenze che non sto qui a raccontarvi metto le mani su 'The Key' e inizio a leggere con interesse relativamente scarso il contenuto, dato che gran parte delle tecniche menzionate le conoscevo già. Tuttavia quando arrivo al capitolo che parla del Dottor Hew Len e di Ho'oponopono ho avuto nuovamente quella sensazione di 'giusto' che mi dice che sono in contatto con qualcosa di rilevante, tanto che ho smesso di leggere il libro (che non ho mai terminato) e mi sono messo a cercare informazioni su internet. Ovviamente qualcosa c'era ma si faceva strada in me l'idea che dovesse esserci di più di quelle quattro frasi e che l'ideale sarebbe stato un bel seminario. Dopo la mia iniziale scoperta e dopo il sospirato seminaro (a Verona) mi trovo a constatare quanto questo insegnamento, come molti altri di questo periodo, venga un po' malinterpretato oltre che fatto oggetto di speculazioni da parte di persone che cercano ancora una volta la 'pillola magica' che risolve tutti i problemi. Ho'oponopono non è una tecnica per esercitare la legge dell'attrazione, non è una tecnica di meditazione, non riguarda il sentirsi in un certo modo mentre la si fa (come purtroppo ho letto da qualche parte) e soprattutto non è parte della cultura Huna (come ha detto Len, Huna è degli umani, Ho'oponopono viene da un'altra parte). Soprattutto non è una pillola magica (nè lo è la legge dell'attrazione secondo me), ma un lavoro alchemico che richiede tutta una vita e oltre e che virtualmente non ha mai, mai fine. Mi sono imbattuto in una quantità di siti (anche italiani purtroppo) che promettono felicità e miracoli a go-go e, certo, questo è senz'altro uno degli effetti collaterali dell'applicare il metodo. Tuttavia non è proprio questo il punto e credo che la gente che scrive questa roba non sta facendo un buon servizio all'umanità e alla diffusione stessa di Ho'oponopono. Lo stesso Dottor Len si è premurato di avvertirci di non provare a 'insegnare' a nessuno questo lavoro interno della coscienza, e che quando accade di sentire il bisogno di 'insegnare', magari con la pretesa di 'salvare' qualcuno o anche, perchè no, di fare soldi facili con qualcosa che non è nostra, questa non è altro che una delle infinite memorie che andrebbero cancellate con il mantra o con uno degli strumenti, o attraverso i 12 passi. Ho'oponopono è stato creato per riportare gli esseri umani a sperimentare l'amore attraverso il vuoto del sè non certo per far vendere libri o pubblicizzare siti (che danno informazioni sbagliate tra l'altro). Self Idetity Trough Ho'oponopono è un metodo di restauro dell'esperienza del divino, rielaborato da  Mornah Simeona a partire dalla vecchia versione di Ho'oponopono per renderlo più adatto a tempi moderni, e si basa sul concetto di cancellazione di vecchie memorie (chiamatele Karma se volete) attraverso la trasmutazione che solo la nostra parte Divina può operare. La pulizia delle antiche memorie è una disciplina continua, inarrestabile e soprattutto è un processo che non dovrebbe mai fermarsi e può diventare anche frustrante e noioso perchè noi cerchiamo risultati, mentre la prima cosa che il dottor Len ci ha insegnato è proprio il distacco dal risultato. Questo è quanto. Il come ciò può essere fatto è tutto un discorso a parte al quale, secondo me, solo il seminario può rendere giustizia. Tutto questo è per spiegare anche un concetto a me caro e cioè che non esistono pillole magiche che cambiano la vita in 30\40\60 giorni che siano valide per tutti nello stesso modo. Non può esistere qualcuno là fuori che abbia una soluzione pronta e impacchettata per noi. Arrivare alla coscienza di abbondanza, salute e interezza è un processo che può richiedere un istante ad acluni e trent'anni ad altri ma richiede sempre e comunque il ritornare all'amore (assenza di giudizi, distacco dal senso comune, autoaffermazione, risoluzione dei propri coflitti\difetti e così via) e non può prescindere da una ricerca interiore e una eliminazione dei propri demoni.&lt;br /&gt;E in questo Ho'oponopono può rivelarsi uno dei più grandi alleati che possiamo avere.&lt;br /&gt;Namastè&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-241330574690941037?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/241330574690941037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/hooponopono-e-la-pillola-magica.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/241330574690941037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/241330574690941037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/hooponopono-e-la-pillola-magica.html' title='Ho&apos;oponopono e la pillola magica'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-584101709645976594</id><published>2009-12-10T22:43:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T10:21:07.491-07:00</updated><title type='text'>Non resistere al male</title><content type='html'>Uno dei libri più potenti in cui mi sono imbattuto di recente è "Transurfing: lo spazio delle varianti" di Vadim Zeland. I suoi concetti sono incredbilmente simili a qualcosa che mi ronza in testa da anni ma che non avevo mai avuto modo di formulare appieno, vivendola più come una 'sensazione' che come un concetto reale. Il libro è costruito intorno al concetto di 'non reazione', cioè una disciplina mentale che richiede un continuo stato di vigilanza sul proprio stato emozionale e di pensiero, e questo allo scopo di potersi emancipare dal turbinio delle situazioni esterne che apparentemente rischiano di coinvolgerci. Nel mondo reale le cose che 'capitano' non sono mai frutto del caso, ma sono il risultato della somma dei pensieri e delle emozioni cristallizzate nel tempo che tendono a dar origine a un fatto. In un certo senso (molto più letterale di quanto non si pensi) siamo noi a creare e orchestrare gli eventi esteriori a livelli profondi e sottili della mente, per motivi che apparentemente non ci sono chiari. Senza scendere nei dettagli del libro, che sono per altro molti e molto particolari, ci tengo a precisare quanto sia importante non reagire al 'male' o meglio, a ciò che noi crediamo essere male. A parte tutte le teorie su cosa interpretiamo e come interpretiamo, il discorso può essere riportato sul piano puramente energetico. La reazione a un qualcosa di male vuol dire emozionarsi, pensare all'emozione generata, continuare a pensare a quello che è successo, e così via, fino alla creazione di un circolo vizioso che emette energia a una certa frequenza. Quella frequenza sarà principalmente ciò che attirerà a noi ulteriori problemi, o nella peggiore delle ipotesi ci farà ammalare. Sul perchè le persone non capiscano questo semplice fatto ho diverse opinioni. La prima è forse che non conoscono affatto questo meccanismo e credono invece che le reazioni siano una funzione sana e tutto sommato automatica della loro psiche. Per molte persone non si pone il problema di un controllo di sè stessi, pertanto subiscono passivamente qualunque accadimento nell'area psichica come un fatto inevitabile. Non sono di questo avviso. Molta produzione metafisica di questi anni sta mettendo in luce quanto sia importante 'gestire' le emozioni, non da un punto di vista psicologico, ma proprio da un punto di vista fisico. Si inizia a vedere che se l'energia segue il pensiero, e le emozioni sono energia, allora per forza di cose anche le emozioni debbono in una certa misura seguire il pensiero. Si inizia a capire che reagire e lasciarsi vivere dalle proprie emozioni, o anche reprimerle, non sono sistemi efficaci, ma si può invece rilasciarle facilmente con tecniche neanche troppo complicate (alcune delle quali sono Eft, Sedona Method, Effortless Life System ecc ecc). Un'altra opinione che ho di questo dare per scontato l'influenza delle emozioni è che tutto sommato siamo molto attaccati alle nostre emozioni più basse e fondamentalmente ci piace avere ragione su qualcosa, anche se l'opinione su questo qualcosa ci causa dolore e/o sofferenza. Nello Sviluppo Psichico una delle tecniche che ha dato risultati migliori è stata portare le persone a 'smettere di voler avere ragione', con un conseguente cospicuo rilascio di energia psichica bloccata.&lt;br /&gt;Se invece combatto contro qualcosa, ne parlo, la odio, ne discuto con gli amici, me ne lamento di continuo, sto facendo un qualcosa che non è ovvio a prima vista, ma che Vadim Zeland ha spiegato molto bene nel suo libro. Sto indirettamente dando energia e sostanza proprio alla cosa di cui mi vorrei liberare, anche se questa energia è negativa ed esistono strutture energetiche (io le chiamo Egregore, Vadim le chiama i Pendoli) create apposta per assorbire e trasmutare a proprio vantaggio energie quali l'odio, la rabbia, il risentimento e soprattutto la paura. Questo concetto farà ridere qualcuno, ma non sarà di certo una novità per gli studiosi di occultismo e scienze esoteriche, anche se penso che Zeland sia andato un bel po' più in là dei classici libri di occultismo dove si parla di Egregore e credo che i suoi 'Pendoli' esistano davvero e siano un prodotto in un certo senso figlio di questa epoca storica.&lt;br /&gt;Non resistere al male è fondamentalmente questo, smettere di opporsi, essere in pace e possibilmente ignorare la presunta fonte del nostro turbamento ed è un modo (forse uno dei più veloci) per accedere a uno stato dell'essere superiore alle correnti emozionali in cui affogano gli esseri umani, uno stato in cui si è in controllo, in cui si percepisce meglio la realtà e sè stessi, e soprattutto uno stato in cui si può facilmente controllare il proprio destino.&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-584101709645976594?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/584101709645976594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/non-resistere-al-male.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/584101709645976594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/584101709645976594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/non-resistere-al-male.html' title='Non resistere al male'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-2542664704419184836</id><published>2009-12-08T03:46:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T10:24:51.083-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Igor Sibaldi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Maestri Invisibili'/><title type='text'>Igor Sibaldi: I Maestri Invisibili (5,6 dicembre 2009 Genova)</title><content type='html'>...e finalmente sono riuscito a partecipare al seminario di Igor Sibaldi sui maestri invisibili, e per farlo ho deciso di muovermi fino a Genova, il giorno successivo al mio compleanno. Il mio parere, che già era positivo di per sè riguardo alla tecnica, si è ora colorato di tante sfumature positive per via del fatto che il seminario è stato bello, divertente, efficace, sorprendentemente intenso e tenuto in una sala meravigliosa. Ho già avuto modo di scrivere di queste particolari funzioni della coscienza nel vecchio sito e adesso posso completare e confermare quanto scrissi più di un anno fa. Probabilmente questo è un seminario che tutti coloro che si interessano di discipline spirituali ed esoteriche dovrebbero frequentare, e ciò per un semplicissimo motivo: i maestri sono parti di noi stessi (ma non solo), e non dobbiamo delegare a nessuno la possibilità di comunicare con loro. Questo per me è sempre il punto cruciale di ogni serio percorso. I percorsi devono tendere a liberarci e il particolare approccio sintetizzato da Sibaldi opera una incredibile sintesi di lavoro su sè stessi, meditazione e contatto con le sfere superiori come pochi altri seminari sono riusciti a fare. Il mio voto è positivo in maniera incondizionata, anche se, lo ammetto, sono di parte a causa di una forte simpatia per lo stesso Igor. Dato che usavo già questa tecnica da un po' di mesi avendola appresa dal cd 'Iniziazione', non sono stato sorpreso di ritrovarmi a vivere certe coincidenze incredibili e certe rivelazioni su me stesso che i miei maestri mi hanno dato, anche se per ansia di prestazione ho faticato non poco a sintonizzarmi. Quello che mi ha stupito invece è stata la rapidità con la quale, pesone apparentemente digiune di qualsiasi contatto con l'invisibile, con la meditazione, o anche soltanto troppo razionali, si sono ritrovate con estrema facilità e rapidità a parlare con i loro maestri e ad avere conferma nella realtà di ciò che avevano sentito. Questo mi convince sempre di più del fatto che il lavoro psichico è una dote naturale che abbiamo tutti e che abbiamo solo dimenticato e non un 'dono' come molti ciarlatani, anche in questi stessi giorni, ci stanno facendo credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi fosse interessato a questo seminario, che annovero tra i più belli a cui ho partecipato, sarà felice di sapere che a Giugno (credo il 5) Igor sarà a Roma a presentare nuovamente i Maestri Invisibili.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-2542664704419184836?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/2542664704419184836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/igor-sibaldi-i-maestri-invisibili-56.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2542664704419184836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/2542664704419184836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/igor-sibaldi-i-maestri-invisibili-56.html' title='Igor Sibaldi: I Maestri Invisibili (5,6 dicembre 2009 Genova)'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-4865185971834424399</id><published>2009-12-01T22:01:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T10:31:14.887-07:00</updated><title type='text'>Primi passi</title><content type='html'>Il pensiero è una energia reale, anzi il pensiero è letteralmente una cosa viva. Tutto quello che io penso produce nella realtà circostante una influenza e una perturbazione di campi, che diffonde il contenuto dei miei pensieri. Questo per gli scettici è quasi sempre un problema da accettare e per me è stato fonte di innumerevoli discusssioni, ma ho imparato a capire che è così, attraverso l'esperienza e gli esperimenti. Oggi centinaia di libri ci stanno informando di qualcosa che alla scienza esoterica era già noto da millenni, cioè che il fatto che il pensiero sia energia e il fatto che alla fin fine tutto sia energia, implica che il pensiero possa, almeno in via teorica, avere una qualche influenza sulla realtà. Chi studia discipline spirituali, energetiche e simili ha a che fare più di chiunque altro con il problema dell'invisibilità e dell'apparente indimostrabilità immediata di ciò di cui si parla. Asserire quindi che il pensiero possa influenzare la realtà circostante non è una ipotesi che si possa dimostrare in un arco di tempo ragionevole e, oltre a questo, anche i più seri e motivati praticanti di scienza della mente o metodi basati sulla legge dell'attrazione hanno a che fare all'inizio col grande dubbio sulla veridicità di questa affermazione di base. Tuttavia, possiamo prenderci un certo tempo per fare degli esperimenti con la nostra mente, iniziando a controllare il flusso dei nostri pensieri e scegliendone volontariamente il contenuto per un certo periodo al primo scopo di trovare una certa serenità interiore e un certo livello di controllo, che sono essenziali per azioni psichiche più avanzate, e per notare se e come questo abbia effetto sulla nostra realtà personale. Non c'è nulla di misterioso ed esoterico nel crearsi una disciplina mentale personalizzata, e soprattutto è uno sforzo che vi ripaga in un'infinità di modi. Per esempio, è inutile provare ad esercitare la legge di attrazione (cercare cioè di materializzare un obiettivo o una situazione con il pensiero e l'emozione associata) senza avere una mente sotto controllo. Il vostro subconscio infatti (programmato dalla mente cosciente in parte) vi remerà contro se ci sono in lui programmi opposti rispetto a ciò che volete materializzare. Educare pazientemente la propria mente cosciente con un lavoro mirato è qualcosa che molti libri si sono scordati di dire ultimamente, promettendo miracoli istantanei (che possono avvenire e avvengono), senza sottolineare che un miracolo istantaneo può impiegare anche 10 anni per prepararsi ad accadere. Ecco dunque perchè è vitale darsi una disciplina mentale. Questo vi dona forza, sicurezza e un qualcosa che pochi studiosi di poteri mentali si sono fermati ad osservare: il ritmo. Il ritmo dei pensieri ripetuti è quello che vi serve per avere solidità ed energia nelle forme pensiero (presto vedremo cosa sono) e per poter scendere a livello del subconscio cosi che la vostra abitudine a pensare le cose che desiderate divenga un automatismo. Ci sono sistemi più semplici e veloci per programmare il subconscio ma la ripetizione è uno dei più usati e certamente quello che più si confà alla vita frenetica che conduciamo, poichè ripetere un pensiero è certamente più semplice che dedicare 20 minuti al rilassamento frazionato o alla meditazione (che tuttavia sono gli strumenti più potenti che abbiamo per accedere al potere della nostra mente).&lt;br /&gt;Per iniziare subito a lavorare e se siete coraggiosi vi invito a leggere e sperimentare questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/seeker/DietaMentale.html"&gt;http://xoomer.virgilio.it/seeker/DietaMentale.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;o questo:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://xoomer.virgilio.it/seeker/Chiavedorata.html"&gt;http://xoomer.virgilio.it/seeker/Chiavedorata.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono due esempi perfetti di come controllare la mente per dirigerla dove noi vogliamo e due perfetti piani di lavoro per chi voglia iniziare a controllare il flusso dei propri pensieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A presto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-4865185971834424399?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/4865185971834424399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/primi-passi.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4865185971834424399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/4865185971834424399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/primi-passi.html' title='Primi passi'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-8698676391631496647</id><published>2009-12-01T00:59:00.000-08:00</published><updated>2010-07-03T10:36:59.597-07:00</updated><title type='text'>Il "Cercatore"</title><content type='html'>Quando cerchiamo qualcosa, un insegnamento, una religione, una tecnica di meditazione, spesso stiamo cercando una maggiore serenità, pace e felicità. Stiamo cercando soluzioni ai nostri problemi, alle nostre ansie e paure e vorremmo avere un effetto sulla realtà personale e circostante. Vorremmo cambiare le cose, giusto? Almeno questo è quello che io avrei voluto all'inizio di tutta questa vicenda, circa 8 anni fa, quando mi sono trovato in mezzo a situazioni e accadimenti a dir poco 'strani', che mi stavano chiamando ad andare oltre la realtà visibile. Dopo un periodo di questi fenomeni inspiegabili e potenti, ho iniziato una fervida ricerca della 'verità' che credevo stesse dietro a queste manifestazioni, andandomi a impelagare in vari 'ismi', gruppi, sette, con il solo scopo di capire, con la mente, ciò che mi era accaduto e dove stava andando la mia vita. Quasi sempre i gruppi in cui mi sono trovato, partivano con molto entusiasmo (anche da parte mia), convinzione ed energia, e pian piano finivano per spegnersi o, peggio, per alimentare negatività, astio e una severità ferrea sulle regole e gli insegnamenti da seguire, oppure finivo per essere sempre meno convinto di ciò che imparavo perchè avevo la netta impressione che l'insegnante distorcesse certi concetti reali per avvantaggiare la sua figura di potere.  Dunque ritornavo ai miei libri, alle mie personali sperimentazioni e investigazioni, alla mia personale curiosità e alle vere domande della mia esistenza che non erano 'esiste Dio?', 'cos'è l'illuminazione?'  ma, piuttosto 'come posso essere felice?', 'come posso aiutare gli altri ad essere felici?', 'esiste la felicità?'. La mia spiritualità è stata sempre molto pratica perchè incentrata su queste domande e non su concetti astratti. Ho infatti sempre creduto che l'essere umano non possa esser stato creato per condurre una vita di stenti e sofferenze e, nonostante la mia vita non sia sempre stata semplice, ho seguito questa voce che mi chiedeva costantemente 'come posso essere felice?'. Perciò ho sempre diffidato di chi cerca l'amore assoluto, Dio, l'eterno o quant'altro, senza voler far pace con il qui ed ora, il corpo, i sensi, i soldi, il divertimento, l'amore terreno. Credo che i concetti spirituali insegnati in molti testi di varie religioni o discipline vengano mal interpretati e siano usati da moltissime persone per mettersi un bel vestito e nascondere in realtà la loro natura di rabbia, odio, altezzosità o altri difetti. Ho conosciuto più persone tristi e arrabbiate nei gruppi di 'cose esoteriche', che nei locali rock che ero solito frequentare da giovane. Questo perchè si tende a dimenticare che è molto difficile poter raggiungere Dio, l'assoluto, l'amore cosmico, l'illuminazione se non si sono risolti i propri casini interiori e se non si è mediamente felici nella propria esistenza, e ci si dimentica che non si può usare la spiritualità per coprire le proprie magagne, che alla lunga vengono comunque fuori. Ben presto nella mia ricerca ho scoperto che non solo non c'era una verità da scoprire, ma che la verità è una per ogni essere umano esistente. Ad esempio mi pareva strano che tante tecniche di guarigione assolutamente diverse tra loro vantassero tutte tante testimonianze di guarigioni assolutamente sbalorditive (ad alcune delle quali ho testimoniato personalmente). Mi pareva strano che l'omeopatia funzionasse bene come la medicina allopatica in taluni casi, per niente in altri. Mi pareva strano che ciò che diverse discipline energetiche dicevano spesso fosse in contraddizione, ma ciononostante funzionasse comunque bene. Teorie e tecniche che dovevano essere esclusive avevano risultati eccellenti, quindi se ci doveva essere una sola verità di base io ero assolutamente confuso e anche un po' deluso del fatto che davvero non riuscissi a capire qual era questa verità di fondo che andavo cercando. Ma c'era. Ed era talmente semplice, quasi banale, che a non averci pensato prima mi sono sentito un cretino, ma tant'è... il principio unificatore delle mie esperienza c'era e c'è  ed è quello di cui parlo da tanti anni e di cui parlerò anche su questo Blog, prosecuzione ideale dei vecchi lavori che ancora campeggiano da qualche parte in internet. Spero che quello che scriverò più che essere bello, possa essere utile agli altri, come lo è stato per me. Questo è un blog si spiritualità pratica, ossia un blog che vuole raccontare come si possono applicare alla vita una serie di strumenti della coscienza capaci di modificarla in meglio. Quello che mi propongo di fare è la stessa cosa che ho fatto precedentemente, postare esperienze, recensire libri e corsi a cui partecipo, e, questa volta, suggerire anche delle esercitazioni pratiche su determinati argomenti riguardanti lo sviluppo psichico. Chiunque possa e voglia darmi una mano nell'organizzazione, nel proporre articoli e materiale, e nel gestire la veste grafica di questo blog è il benvenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-8698676391631496647?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/8698676391631496647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/il-cercatore.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8698676391631496647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/8698676391631496647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/12/il-cercatore.html' title='Il &quot;Cercatore&quot;'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8056812311837222196.post-5519896443390289152</id><published>2009-09-04T02:50:00.000-07:00</published><updated>2009-12-31T06:39:35.518-08:00</updated><title type='text'>Spiritualità pratica e strumenti della coscienza.</title><content type='html'>Questo blog nasce oggi. Questo blog parla di spiritualità pratica, cioè applicata alle cose della vita e agli strumenti con cui tutto ciò può essere realizzato. Questo blog non ha pretese di autorità in merito, di regolarità nei post. Questo blog è frutto di studi ed esperienze da parte dell'autore.&lt;br /&gt;Se vorrai partecipare e condividere sei il benvenuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Namastè.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8056812311837222196-5519896443390289152?l=quantum73.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://quantum73.blogspot.com/feeds/5519896443390289152/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/09/spiritualita-pratica-e-strumenti-della.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5519896443390289152'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8056812311837222196/posts/default/5519896443390289152'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://quantum73.blogspot.com/2009/09/spiritualita-pratica-e-strumenti-della.html' title='Spiritualità pratica e strumenti della coscienza.'/><author><name>.Andrea.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12758654236302736175</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
