09/12/14

Il Metdo Silva, la semplicità e ciò che veramente siamo.

Non mi era mai capitato di rifare il Silva due volte in un anno, per una serie di coincidenze. Ma ogni volta arrivo sempre alle stesse conclusioni,oramai da anni. E' uno dei migliori corsi di sviluppo psichico e di contatto con le dimensioni sottili, che io conosca. E' una di quelle esperienze che vedi funzionare sempre, comunque e costantemente, e tutti coloro che vi partecipano ne escono con la netta sensazione di avere in mano uno strumento potente, uno strumento per tutta la vita. In un epoca in cui molti workshop più blasonati promettono molte meraviglie e risultati che raramente concretizzano, il Silva rimane uno di quelli meno noti, se non da una più antica fascia new age di persone. Il Silva promette molto meno di quello che effettivamente da. Lo si conosce per lo più come un corso di controllo mentale, al massimo di rilassamento, spesso e volentieri è associato alla pnl (con cui non ha nulla a che spartire). Ma il Silva è molto di più. E' un training per essere efficaci a livello psichico. E' il punto d'entrata più democratico che io conosca alle più sottili regioni della coscienza, alla guarigione del corpo e della mente, all'arte di creare una realtà migliore per se stessi e agli altri. Viene portato in giro da più di cinquant'anni senza squilli di trombe o pubblicità strane, senza troppo starnazzare, e, ripeto, funziona assolutamente meglio di quasi qualunque cosa io abbia sperimentato in merito. Il Silva Mind Control riflette alla fin fine il carattere e le modalità del suo fondatore, Josè Silva, un 'sempliciotto' (come lo chiamavano alcuni dei suoi contemporanei) che  da zero e senza quasi nessuna istruzione 'ufficiale' è riuscito a costruire un metodo di incredibile efficacia, diffonderlo in tutto il mondo, e aiutare milioni di persone a migliorare la propria esistenza. Quello che mi ha sempre colpito della storia di Silva è la capacità che aveva di non rimanere mai bloccato nelle difficoltà ma riuscire a tirare sempre fuori soluzioni brillanti a problemi enormi quali la perdita dei genitori in tenerà età, l'assenza di istruzione formale, la mancanza di risorse economiche... l'altro fatto che balza all'occhio leggendo la sua biografia, è come e quanto Silva si sia sempre fidato del suo flusso e della voce interiore, già dai primi anni della sua vita, cosa che lo ha portato a seguire sempre le sue intuizioni, ad avere un 'sogno' (come ogni mago errante che si rispetti) e a realizzarlo contro ogni probabilità. In una conferenza che ho avuto la fortuna di ascoltare, fa un paio di affermazioni che mi hanno lasciato stupito, ammirato e che mi hanno dato la misura di come lo spirito lavora attraverso le persone. La prima "Se avessi fatto studi scolastici regolari, probabilmente non avrei potuto mettere insieme il Metodo Silva, perchè avrei avuto troppe 'nozioni scientifiche' che affermano che questo o quello non può essere fatto. Non avendo tutte queste 'nozioni' probabilmente avevo una mente un pò più libera anche se questo mi è costato spesso lo scherno da parte di scienziati e accademici". In questa frase io rivedo una assunto basilare del mio modo di concepire la ricerca interiore, che non può mai essere disgiunta da un senso di scopo personale, e che afferma che la 'semplicità' è dello spirito, mentre  la 'complessità', la 'mentalizzazione', la comprensione mentale, le 'teorie' sono dell'ego. Lo spirito agisce, come ha fatto Silva in tutta la sua vita. Non c'era spazio in lui per l'intellettualismo, quanto piuttosto per l'azione ispirata. L'altra affermazione che ho amato molto è che "siamo qui unicamente allo scopo di 'risolvere problemi' e migliorare la vita a noi stessi e agli altri", senza se e ma e senza tante teorie e giri di parole. Ecco perchè, secondo me almeno, il Silva Mind Control (o metodo Silva come è conosciuto oggi) rimane uno degli strumenti di sviluppo psichico e di accesso ai mondi più sottili, meglio funzionante che io conosca. Non ha troppi mentalismi, troppe teorie, troppa pomposità come molte altre tecniche che conosco e ho studiato, non ha tanti giri di parole, non cerca importanza, e si dimostra attraverso se stesso con i risultati. Praticamente tutti i partecipanti alla fine del corso hanno dei punti di riferimento soggettivi attraverso i quali possono provare a se stessi di avere capacità psichiche ben definite e un ottimo strumento per allenarle nel tempo. Le parole chiave per me sono, 'semplicità' ed 'efficacia'. Possono farlo tutti perchè è semplice. E ultimamente sto scoprendo dei fatti sconcertanti riguardo la 'realtà' sottile che sono direttamente collegati con la nostra abitudine a voler lavorare duro e a voler rendere tutto estremamente complicato. Sto capendo che più i sistemi di sviluppo interiore risultano complessi, articolati, difficili, più la sotto c'è quasi sicuramente un ego che sta ingannando il povero ricercatore, mettendolo su una strada complicata sulla quale probabilmente perderà anni della sua vita senza giungere a nulla se non un nuovo cumulo di belle nozioni da sfoggiare in qualche salottino. Sto scoprendo che la realtà si addensa intorno alle 'cose complesse' e che qualunque complessità di cui vogliamo convincerci diviene limite, resistenza, densità.  Ecco perchè preferisco tra gli altri il metodo Silva. Perchè ci dimostra che le cose possono essere davvero tanto più semplici. Che contattare l'intelligenza superiore può passare per altri canali che non quelli 'esotericamente' riconosciuti ufficiali. Ci fa capire che le capacità extrasensoriali non sono un'inutile ammennicolo per maghetti esibizionisti ma sono a conti fatti una utile modalità per risolvere problemi a noi stessi e agli altri, e che questi 'poteri' sono in effetti nient'altro che capacità di base che tutti abbiamo perchè siamo fatti in quel modo e non c'è niente di sovrannaturale,strano od occulto in tutto ciò.

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