31/10/14

Senza una meta non esistono maghi erranti

Cari maghi erranti: abbiate un sogno, e il vostro sogno sia la vostra meta. 
Senza una meta non andrete da nessuna parte. Senza un sogno non avrete nessun motivo per muovervi da dove vi trovate, e senza muovervi non svilupperete mai energia, grandezza, felicità. 
Abbiate il coraggio di perseguire il sogno che vi appartiene davvero e non quello di qualcun altro, specialmente se il qualcun altro è il guru o il maestro del momento. Questi tizi vi diranno sempre ciò che è giusto e sbagliato secondo la loro tradizione, i loro studi, la loro disciplina e le accademie in cui si sono formati. Questo tizi non possono sapere qual è il vostro sogno, e vi faranno credere che ci sia una meta uguale per tutti chiamata illuminazione, risveglio o quant'altro. Non credetegli. Gli unici che possono sapere quale sia il sogno, quale la meta e quale la strada per arrivarci siete voi stessi, per quanto banale e scontato possa sembrarvi. Non otterrete nulla seguendo il sogno e le mete di qualcun altro, per quanto grande questo qualcun altro vi possa esser sembrato. Il lavoro è dannatamente semplice. Il lavoro è riassumibile in questo modo: imparate a  calmare la mente. Quando la mente è calma ascoltate il fruscio delle stelle al mattino, l'anima che  parla, l'intuizione. Seguite i suoi segnali, e tutto andrà bene. Così scoprirete il vostro sogno e inizierete a muovervi verso di esso. Buona fortuna (anche se la fortuna a parer mio, non esiste).

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