09/04/12

La centratura

"... la prima cosa, la più importante che dovrai fare è coltivare la centratura. Nessun'altra pratica può essere efficace senza la centratura. Per un mago errante centrarsi significa essere presente a qualunque cosa accada dentro e fuori di sè, senza lasciarsi trascinare. Significa guardare le emozioni inferiori senza giudizio, e guardarle riflesse negli altri, senza giudizio. Centratura è assenza di lamento. E' essere interiormente calmi e sufficientemente distaccati dagli eventi esterni da poter ragionare lucidamente, significa agire in maniera appropriata, ispirata, non automatica. La pratica della centratura può essere riassunta nei seguenti passi: 1) Non lamentarsi e non dare la colpa all'esterno delle proprie disgrazie. 2) Non lasciarsi trascinare da emozioni negative e automatismi. 3) Non giudicare 4) Non essere attaccati a cose\persone\stati\eventi. Per essere centrati è necessaria una incessante pulizia interiore. Per farlo dovrai essere sempre acutamente consapevole che tutto ciò che sperimenti è creato da te a qualche livello del tuo essere. Quando smetterai di lamentarti ed essere nell'automatismo non ti arrabbierai più con gli altri e non ti sfogherai più con qualcuno cercando futile complicità, consolazione, approvazione. Dovrai imparare a guardare il tuo inferno interiore per trasformarlo con la luce dell'attenzione focalizzata e della consapevolezza. Vedrai a poco a poco che quello che ti accade è e sarà sempre una tua responsabilità, e imparerai a vedere negli occhi del nemico che ti odia, l'odio che hai per te stesso e per le tue parti più buie e meschine. Dovrai fissare quegli occhi e sorridergli, amarli. Ciò che cercherà di ucciderti ti farà volare quando lo amerai completamente. Guarderai negli occhi di chi ti ha offeso, tradito, ingiuriato, maltrattato e lo amerai, lo ringrazierai lasciandolo andare. E mentre lo farai, la smetterai di raccontarti storie sulla tua rabbia, la tua tristezza e la tua depressione, smetterai di voler avere ragione, smetterai di difenderti perchè sentirai che non c'è nulla da difendere. Imparerai a lasciar andare cose\persone\eventi che non sono più nel tuo flusso. Tutto ciò che fa parte del vecchio gioco vittima\carnefice, il gioco del giudizio e della colpa, tutto questo ti verrà tolto quando inizierai a centrarti.
Per lasciare andare un'emozione negativa guardala attentamente e decidi di lasciarla andare. Non agirla. Non reprimerla. Non sostituirla con un altro automatismo. A poco a poco se ne andrà. Per lasciar andare un pensiero negativo testimonialo e decidi di pensare qualcos'altro. La decisione è il tuo primo strumento della coscienza, il più importante di tutti. La decisione è uno strumento della volontà. La volontà è il potere primario che il mago errante deve sviluppare per cambiare la sua vita. Fai questo abbastanza a lungo e tutto il resto ti sarà rivelato man mano che procedi sul sentiero".

3 commenti:

  1. Le parole che sento e che non riesco a scrivere ed esprimere così bene. Questo è un signor blog, un post al mese di media con concetti precisi e chiari...e tutto il tempo di rileggere senza perdersi tra mille parole. Continua così Andrea! Aloha :-)

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  2. Ciao Andrea, se non ricordo male l'anno scorso avevi fatto un post su alcuni film. Ho quindi pensato che magari potesse interessarti una serie tv dal titolo "C'era una volta" ("Once upon a time" in originale). Credo che qui in Italia vada in onda su Sky. Non è ancora finita, per cui non so come si concluderanno le vicende, però secondo me rappresenta molto bene la condizione dell'uomo (che "non ricorda" chi è veramente e non sa che la magia è possibile) e di quei pochi individui che cercano di risvegliare la sua consapevolezza (e che in genere vengono presi per matti). Te la consiglio.

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  3. va bene, gli do un'occhiata di sicuro. Grazie.

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