27/07/11

Cosa vuoi fare da grande ? Libri per l'estate, il cervello destro e la spiritualità pratica.

Molte persone non riescono a cambiare la propria vita nonostante tutto quello che dicono di fare, leggere, studiare e il motivo è che non mettono in pratica ciò che imparano trovandosi sempre al punto di partenza anche dopo decine di anni di lunghi 'percorsi' di crescita. Questa estate fatevi un regalo e cominciate a sviluppare le vostre facoltà, dato che l'unico vero segreto del cambiamento e del successo è allenare la mente a fare delle cose che finora non era capace di fare per mancanza di pratica. Se avete fatto qualche seminario dove vi hanno insegnato delle tecniche cominciate a usarle, se conoscete qualcosa di vostro fatelo. Principalmente cominciate a cambiare pensieri ed emozioni.
Ognuno di voi ha la possibilità di sviluppare il suo cervello destro con tutte le capacità che esso consente (intuizione, chiaroveggenza, creatività, ecc), ma sono ancora troppo pochi a voler fare gli esercizi che questo richiede e a farli con costanza. Sembra quasi che qualcuno voglia la bacchetta magica, ma questa, a mio parere, ancora non esiste. Arriva l'estate e molti di voi avranno un sacco di tempo per leggere e soprattutto per rilassarsi e meditare un po' quindi iniziate a praticare. Nuovi pensieri, nuove respirazioni, nuove idee e fatelo per un tempo sufficientemente lungo affinchè possano germogliare dentro di voi. Se volete un compito facile facile per l'estate eccovelo qui:

http://xoomer.virgilio.it/seeker/funziona.html


Basta raccontarsi favolette e cominciate a fare quello che leggete\studiate\imparate nei seminari e sui libri perchè solo così e con una pratica estensiva potrete dire se e cosa funziona per voi e cambiare la vita che così com'è non vi piace. Basta parlare di amore e altre amenità, basta parlare di legge di attrazione, di mente creatrice per favore e cominciate a sperimentare da voi cosa significa superare i limiti imposti dal cervello sinistro e dal senso di separazione a cui ci sottopone, e soprattutto cercate di capire che non c'è nessuno che non è in grado di ottenere risultati con le tecniche che vi propongono questi testi e altri simili. Forse alcuni, essendo passati di moda, saranno difficili da reperire, tuttavia nelle librerie online sono tutti rintracciabili. E poi potete sempre chiederli all'universo: è bello farsi recapitare le cose in questo modo!

Libri per l'estate:

Gary Renard. La scomparsa dell'universo - Macrolibrarsi

Libri per la spiritualità pratica:
Stefano D'Anna: La scuola degli dei (ordinatelo sul sito http://www.theschoolforgods.com/en/store/)

Libri per il cervello destro:
Win Wenger: Il Fattore Einstein - Alessio Roberti Editore
Shakti Gawain: Il potere della visualizzazione creativa - L'Età dell'Acquario
Josè Silva, Robert B. Stone: Guarisci te stesso - Armenia
Betty Edwards: Disegnare con la parte destra del cervello - Longanesi
Laura Day: Come dominare il mondo dal divano di casa tua - Macroedizioni

Libri per estremisti della spiritualità pratica piena di esercizi:
Franz Bardon: Iniziazione all'ermetica - Ed. Mediterranee oppure Venexia

Buone vacanze e buona pratica!

16/07/11

Il fanatismo spirituale

Tra i vari bisogni dell'ego che andrebbero sradicati esiste un demone che si chiama 'bisogno di sentirsi migliori degli altri' o anche 'bisogno di avere ragione'. Questo è uno dei meccanismi numero uno della sopravvivenza dell'ego, addirittura potremmo considerarlo un suo dispositivo di protezione, una specie di antivirus. Quando ci mettiamo a fare cammini di crescita interiore spesso e volentieri lo facciamo perchè nella spiritualità, in qualunque forma essa arrivi, cerchiamo di trovare un senso a cose apparentemente senza senso come la sofferenza, i maltrattamenti, le sfortune, le perdite, ecc ecc, quindi per molti di noi la spiritualità con tutto il suo condimento di gruppi, pratiche e riti può divenire un modo per sanare la sofferenza e vederla in un quadro più ampio. Tuttavia mi accorgo che per diverse persone quello che dovrebbe essere un cammino che porta all'unione con il tutto, un percorso di sviluppo dell'amore incondizionato, sta diventando invece una sorta di guerra dove si crede di essersi schierati dalla parte del 'migliore'. I migliori chiaramente sono quelli che conoscono certe nozioni (per esempio che la coscienza crea la realtà) mentre gli altri sono 'coloro che non hanno orecchie per udire' come se questo fatto li mettesse a un livello sociale differente. I migliori chiaramente sono coloro che si stanno facendo portavoce di una rivoluzione della coscienza (secondo loro), di una nuova razza di umani consapevoli; i migliori sono quelli che parlano di argomenti come le energie, l'illuminazione, i maestri ascesi e usano sempre più spesso parole e termini come amore, pace, gioia, luce. Migliori sono anche tutti coloro che stanno aspramente combattendo contro le sciagure provocate dall'inquinamento, dal consumo energetico e dai carnivori, non risparmiandoci su facebook immagini di animali trucidati nei peggiori modi e imprecando contro questa selvaggia umanità che non capisce e non vuole vedere. Osservo queste persone e mi rendo conto che l'ego sta facendo loro un brutto scherzo, convincendoli appunto del fatto che quello che fanno sia in qualche modo utile e per molti versi 'importante', e quel che è peggio è che molti di loro dichiarano di agire in nome dell'amore universale. In realtà dal punto di vista diciamo non tridimensionale, quello che sta succedendo loro è molto probabilmente che proprio la loro parte egoica trova nell'ostentazione dei principii spirituali o di un'idea, un modo per conservare sé stessa, per sentirsi migliore e dunque per perpetrare quel senso di separazione che stiamo cercando di superare. Come dice il Corso in miracoli la difesa e l'attacco sono due facce della stessa medaglia chiamata ego o senso di separazione, perciò né l'uno né l'altra sono soluzioni furbe a questo conflitto. Un'altra cosa che ho notato è la tendenza sempre più marcata a volersi distanziare, anche fisicamente, da coloro che 'non fanno il nostro stesso cammino' e da tutti quelli che 'non ti possono capire', cosa che a me sembra un altro modo per perpetrare il gioco di un ego totalmente separato. E penso continuamente fra me e me: se quello che vedo là fuori è una proiezione di ciò che sono dentro, come posso sentirmi migliore di qualcun altro? Se ho capito che la mia coscienza crea la mia realtà e che ciò su cui mi concentro viene energizzato e ricreato come posso continuare a imprecare cotro i disastri e la politica? Come posso fare un percorso di crescita interiore e continuare a credere che quelli che non lo fanno siano in qualche modo 'diversi', 'strani' o che siano rimasti indietro? Non è questo un fanatismo spirituale?

Namastè

06/07/11

Josè Silva: essere guidati

Tra le persone e gli insegnamenti che ho conosciuto nella mia vita, davvero pochi mi hanno colpito e influenzato profondamente come il metodo e la biografia di Josè Silva. Quando incontro qualcuno che si lamenta della sua mancanza di risorse, del fatto che non può fare certe cose o avere successo per via di situazioni esterne a lui, quando incontro qualche vittima professionista gli consiglio sempre di leggersi la vita di Josè. E' una storia interessante per diversi motivi da cui traggo spunto oggi per portare avanti la mia tesi secondo la quale se segui il flusso e non ti lamenti della tua vita, tutto quello che ti serve ti viene dato, è spesso sotto i tuoi occhi, e se dedichi la tua vita allo scopo di servire gli altri le cose si aggiustano in maniera quasi magica. Quello che appare evidente nella vita di Mr. Silva (almeno a me) è innanzitutto questo impegno nel cercare di rendersi utile e mettersi a disposizione degli altri, che ha provocato una serie di eventi tali da portarlo a diventare uno degli uomini più ricchi e famosi nel campo della ricerca psichica. L'inizio della sua vita non è stato per nulla semplice: estrema povertà e un padre morto quando lui era solo un bambino, eppure fin da piccolo Josè incarna quella che ritengo essere la prima regola essenziale del mago errante: adattarsi. Fa tutta una serie di lavori e lavoretti per aiutare la famiglia economicamente e riesce giovanissimo a mettere su una piccola azienda di pulizie per uffici e appartamenti. Josè ha uno spiccato senso pratico e, da quello che traspare, è poco incline al lamento e alla commiserazione (altra caratteristica essenziale di un mago errante: non lamentarsi). Le cose si allineano per Josè e alcune strane coincidenze lo portano ad appassionarsi di elettronica tramite un corso per corrispondenza che segue grazie a un amico che gli permette di studiare liberamente le sue lezioni, e dopo aver imparato inizia a fare tutta una serie di piccole riparazioni e sistemazioni fino ad arrivare poi ad aprire una vera attività nell'elettronica. Questa è un'altra cosa che ho notato di chi si allinea davvero con l'energia di abbondanza: costui non ha nessun problema a partire dal basso e fare anche i lavori più umili cogliendo sempre il meglio di quello che gli succede (anche se può non essere il massimo per lui in quel momento) e questo inevitabilmente (ripeto: inevitabilmente) lo porta sulla lunghezza d'onda del successo. Dopodichè il nostro prode si appassiona per un'altra serie di coincidenze alla psicologia e all'ipnosi e inizia a studiare tutto quello che gli capita a tiro iniziando per conto suo anche una serie di sperimentazioni che in alcuni anni lo mettono in grado di insegnare i primi rudimenti di quello che oggi è il metodo Silva. A quel punto il decollo è inarrestabile. Ad oggi il metodo Silva è uno dei metodi più sicuri e potenti per lavorare sul subconscio e coltivare poteri psichici, ottenere obiettivi e guarigioni e lavorare sulla realtà in generale ed è conosciuto e insegnato in tutto il mondo. Ora tenendo conto che Josè non aveva neanche la licenza elementare e che ha sempre fatto tutto seguendo solo il flusso e le coincidenze, per me lui è quanto di più vicino ci sia alla figura del mago errante a me tanto cara e credo fermamente che potremmo vivere tutti in questo modo. La sua filosofia, semplice e incisiva, è colorata in ogni sua piega dal principio secondo cui il nostro scopo qui è quello di migliorare la vita a noi stessi e agli altri e risolvere qualunque problema ci capiti a tiro. In questo trovo e ho trovato sempre ispirazione e insegnamento e soprattutto tramite lui ho capito che, una delle strade più veloci e sicure per arrivare al successo personale e a sperimentare la propria chiamata (ciò che siamo venuti a fare) è seguire i segnali che la vita ci invia copiosamente, poichè la vita è un sistema di bio-feedback e non siamo mai soli ma riceviamo continuamente suggerimenti e aiuto. Basta avere gli occhi giusti per guardare.