28/03/11

Tempi di crisi

In tempi di crisi un mago errante ha il potere e il compito di praticare la centratura e di provare, se ancora non ci è arrivato, a essere pace anzichè rabbia, risentimento, rancore, paura. I tempi di crisi sono una tempesta vibrazionale che può essere mitigata solo dall'atmosfera mentale/psichica del mago errante stesso. Solo la sua pace interiore può riuscire a portare ordine nel disordine. Nei tempi di crisi, di qualunque natura siano le crisi, si vedrà il livello della centratura del mago errante e soprattutto in questi tempi si creerà la possibilità quantistica che egli possa fare la differenza. Mentre il mondo si rotola nella polvere, si agita, mentre altri si battono per grandi cause, si arrabbiano, si deprimono e scagliano il loro odio sugli altri esseri umani che ritengono 'colpevoli', il mago errante sarà nella pace e nella centratura perchè questo è l'unico stato che gli permetterà di agire secondo ispirazione e di agire nell'amore per il bene del prossimo. Il mago errante infatti sa benissimo che qualunque cosa egli si trovi a dover fronteggiare sarà una sua creazione più o meno consapevole e, dunque, perchè mai incastrarsi nella paura, nel giudizio e nella rabbia? E' in questi momenti che si vedrà se la sua disciplina interiore è stata seria, rigorosa, meticolosa o se è stato un allenamento parziale. I tempi di crisi sono esami per il mago errante serio. Egli non cercherà di evitarli. Mai. Ci passerà attraverso con la lucida consapevolezza che sono alcune tra le lezioni che la sua anima sta cercando e che sono sostanzialmente 'illusioni'. Non ci sarà da schierarsi da questa o da quell'altra parte, non ci sarà da cercare colpevoli o soluzioni là fuori, perchè è nella coscienza che egli andrà prima di tutto a mettere a posto, sapendo che l'esterno seguirà. Il mago errante sceglierà la pace sopra ogni altra cosa perchè sa che questo è un sogno e il sogno non può essere aggiustato mai del tutto ma può esssere completamente trasceso. Quando riuscirà ad essere pace anzichè qualunque altra cosa, vedrà dietro l'apparente imperfezione aprirsi un varco nel quale scorgerà la soluzione di ogni problema. In quel momento vedrà egli stesso che il sogno è appunto un sogno e che credere al sogno cercando di aggiustarlo non faceva che complicare le cose. Perciò smetterà di cercare di cambiare la vita e fluirà con l'esperienza. Smetterà di cercare di capire. Smetterà di cercare approvazione, controllo, sicurezze e si concentrerà sul lasciar andare ogni cosa per essere pace e agire secondo ispirazione. Capirà che la sua volontà e quella del padre sono una cosa sola e che con ogni probabilità non ha bisogno di essere da nessun'altra parte rispetto a dove si trova.

Namastè

1 commento:

  1. In quel momento vedrà egli stesso che il sogno è appunto un sogno e che credere al sogno cercando di aggiustarlo non faceva che complicare le cose.
    A quel punto svegli si vedrà quello che realmente stavamo creando inconsapevolmente per poterci salvare da qualcosa: Noi stessi.
    Grazie
    Pam

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