10/03/11

Ho'oponopono (riflessioni)

Non si può insegnare Ho'oponopono. Se insegni Ho'oponopono è molto probabile che sia una delle tue memorie ad avere questa voglia di insegnare a qualcuno, di diffondere, di salvare. Hew Len ha ripetutamente detto di non insegnare Ho'oponopono e non parlare di Ho'oponopono, ma piuttosto di limitarsi a ripulire dentro di sè (Zero Limits Seminar). Mi meraviglio molto a volte di sentir parlare di Ho'oponopono come di una tecnica miracolosa che potenzia la legge di attrazione o come di un balsamo per tutti i mali, che porta a infinita positività, guarigioni miracolose, risoluzioni karmiche e abbondanza. Tuttavia non è questo che il dottor Len ha insegnato e che spiega nei suoi seminari. Ho'oponopono non è una 'tecnica' né un 'mantra magico' e non è legato esplicitamente allo sciamanesimo Huna (che invece è una americanizzazione di un sapere esoterico antichissimo delle Hawaii, portato alla luce da Max Freedom Long). Quando qualcuno ha chiesto al dottor Len la relazione tra Ho'oponopono e Huna il dottor Len ha semplicemente detto: Huna è una cosa di questo pianeta (umana), Ho'oponopono no (Zero Limits Seminar). Ho'oponopono non riguarda la legge di attrazione. Spesso dopo una spiegazione della teoria di Ho'oponopono il dottor Len aggiunge: "What about the law of attraction then?" Che ne è infatti della legge di attrazione, dell'intento focalizzato, dei desideri, quando sappiamo che molte delle cose che vogliamo attrarre potrebbero essere figlie poprio di una delle memorie che stiamo cancellando con Ho'oponopono? Ho'oponopono è esclusivamente 'LET GO LET GOD'. E' "lascia andare e lascia entrare Dio a mettere a posto le tue cose" (ZERO LIMITS SEMINAR e LIBRI DI MABEL KATZ). Non è legge di attrazione, che è ancora una cosa diretta dall'ego e quindi può generare delusione e creazioni temporaneamente indesiderate. Ho'oponopono è essere dove si è con quello che c'è e mandare amore, infinito amore, affinchè le cose cambino, non secondo il nostro disegno ma secondo quello del padre (Aumakua), il sè superiore o in qualunque altro modo lo si voglia chiamare. Un'altra cosa che Hew Len ha ribadito più volte e che viene spesso ignorata è questa: non aspettatevi risultati. I miracoli sbandierati sulla copertina di Zero Limits sono stati un'idea di Joe Vitale, e questo è un fatto (ogni suo libro\seminario è in effetti un po' su quella falsariga), ma Ho'oponopono non è nato per dare certezze e non è basato sull'ottenere risultati di qualche tipo. Potresti pulire per anni su qualcosa cercando di risolverla, avendo in mente magari la tua bella visualizzazione creativa, credendo di conoscere le cause del tuo problema, mentre tutt'intorno a te sta accadendo il vero cambiamento e le vere cause vengono risolte dalla pulizia a livelli talmente profondi (Hew Len spesso parla di altre dimensioni, di space beings, di anime ed entità... insomma non propriamente cose di questo piano di realtà) che non puoi esserne consapevole e potresti non essere in grado di accorgerti di quello che veramente necessitava di cambiare, perchè ti aspettavi un risultato di un certo tipo. Ma non lo stiamo facendo per i risultati né per guarire o risistemare le nostre finanze (sebbene questi possano essere alla fine alcuni degli effetti delle pulizie). Lo stiamo facendo per togliere strati (le memorie) che coprono ciò che veramente siamo. Nel caso doveste fare qualcosa di diverso dalla pulizia, vi arriverà la giusta intuizione e saprete esattamente cosa fare. Per il resto dovete solo pulire pulire pulire, instancabilmente. E solo dopo aver pulito abbastanza a fondo e soprattutto dopo aver lasciato andare ogni opinione sulla questione e sui soggetti coinvolti, la soluzione giusta sarà manifestata - anche se potrebbe essere molto molto differente da come ve l'aspettavate. Ho'oponopono ha generato parecchia confusione in alcuni praticanti che credevano di avere in mano la chiave dorata per la soluzione di ogni problema, perchè moltissimi di loro improvvisamente si sono visti peggiorare ogni cosa sotto gli occhi, o si sono visti succedere qualche disastro imprevisto e queste persone si sono chieste allora 'Ma non stavo facendo Ho'oponopono? Non doveva andare tutto bene?' Sì, stavi facendo Ho'oponopono. Sì, stai ripulendo delle memorie antiche, ma la pulizia delle memorie non è sempre facile, delicata e profumata. Non è una roba da legge di attrazione o pensiero positivo new age dove tutto si fissa solo sullo stare bene e avere belle sensazioni. Stiamo parlando di sciamanesimo. Stiamo parlando di realtà multidimensionali delle quali siamo consapevoli anche con i sensi sottili attivati solo al 5%. Hew Len e Vitale spesso citano nei seminari americani un libro di Tor Norretranders - The User Illusion - il cui concetto centrale è che noi non siamo neanche gli artefici dei nostri pensieri, ma è come se questi accadessero a noi, passassero attraverso di noi. E a quel punto l'unico ruolo che ha UHANE (la mente razionale) è la decisione - che è l'unica cosa che possiamo fare davvero. Si può decidere se dar retta ai pensieri e agli ego che ci dicono di insegnare Ho'oponopono, di promettere agli altri miracoli, di cercare di salvare qualcun altro a parte noi stessi, o si può decidere di fare la pulizia. Nel primo caso agiranno la spazzatura, i dati, le memorie che ci danno quel falso senso di identità che Ho'oponopono vuole invece eliminare per farci scoprire chi veramente noi siamo.
E di questo non possiamo parlare a voce.

(Blu Ghiaccio)

Namastè.

11 commenti:

  1. Se di una tradizione ne vuoi fare un business allora non puoi che prendere in considerazione le richieste di mercato: vuoi la soluzione? te la do io: facile, bella, esotica :)non è così, ammetto che personalmente stavo cadendo anch'io nel tranello americano ma solo perchè per pigrizia volevo evitarmi la parte più tosta :)...beh si volevo vincere facile :) ma peccato che in realtà non c'è niente da vincere semmai c'è qualcosa di cui riappropriarsi: la nostra vera natura.
    Grazie dello spunto riflessivo
    Pam

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  2. Ciao Andrea, Gasp questo post ci ha traumatizzato... forse non abbiamo capito bene cosa intendi dire...
    Se il dr Hew Len sostiene che non bisogna insegnare Ho-oponopono (noi personalmente non glielo abbiamo mai sentito dire o letto che l'avesse detto) perchè continua a fare seminari in giro per tutto il mondo?
    Zero Limits oltre che da Joe Vitale è firmato anche dal dr Hew Len, quindi è presumibile che condividesse il modo di fare miracolistico di Joe Vitale o che abbia valutato che la diffusione di Ho-oponopono fosse così importante da passare sopra ai modi di Vitale...forse!
    Un'altra cosa che non ci è chiara è il senso con cui parli della legge di attrazione: un conto è la legge di attrazione quale legge universale (conosciuta anche come legge di causa ed effetto) e un'altra cosa è lo sfruttamento da parte dell'ego dalla stessa! Forse in questo post fai riferimento al secondo concetto.

    Ho-oponopono a nostro avviso c'entra con la legge di attrazione come tutto ciò che fa parte di questa realtà c'entra con la legge di attrazione, ma ovviamente non sono la stessa cosa se non che la legge di attrazione influisce su Ho-oponopono in quanto legge universale... infatti sicuramente noi tre abbiamo fatto detto pensato qualcosa per attirarci Ho-oponopono nella nostra vita! Viceversa no! Ho-oponopono non è una legge nè universale nè particolare. Ho-oponopono è una tecnica! E come tecnica è stata inventata o messa a punto da un uomo... anzi una donna... in base alle sue conoscenze, profonde non diciamo di no, magari ispirate probabilmente e quindi divine... ma certamente Morrnah Simeona era un essere umano. Ed è una tecnologia nata per essere usata dagli uomini...
    In quanto poi Ho-oponopono che non ha nulla a che fare con Huna anche qui forse abbiamo capito male. Ho-oponopono si basa esattamente sui principi Huna a partire dalla responsabilità, all'inutilità delle aspettative, anzi al loro ruolo ostacolante, all'essere umano come formato da subconscio conscio e super conscio o con i nomi esoterici che gli si voglia dare...

    Che poi Huna sia un'americanizzazione di un sapere esoterico antichissimo delle Hawaii, portato alla luce da Max Freedom Long anche qui non siamo molto d'accordo. A noi invece risulta che sia stato proprio Max Freedom Long ad americanizzarla (in totale e assoluta buona fede con tutti i meriti che gli si possono riconoscere) non avendo mai discusso le sue scoperte con un autentico kahuna quale è per fare un esempio Serge Kahili King che le sue conoscenze le ha ricevute come kahuna da altri kahuna...

    Certo il tuo discorso può anche essere condiviso concettualmente se ci si riferisce alle interpretazioni di comodo e pressapochiste che si fa di certe conoscenze esoteriche e lo stravolgimento di certi concetti per stare al passo con la moda e solo per rispondere a certe esigenze commerciali... ma quando Il trasferimento delle informazioni viene fatto in maniera eticamente corretta non vediamo dove stia il problema.

    "Potresti pulire per anni su qualcosa cercando di risolverla, avendo in mente magari la tua bella visualizzazione creativa, credendo di conoscere le cause del tuo problema..." e in questo caso dobbiamo darti atto non avresti proprio capito nulla di Ho-oponopono, ma probabilmente nemmeno del senso della vita...

    "E a quel punto l'unico ruolo che ha UHANE (la mente razionale) è la decisione - che è l'unica cosa che possiamo fare davvero”. E anche qui non possiamo che essere d'accordo con te essendo noi gran sostenitori del potere dell'intenzione. Questo però non significa a nostro avviso che Ho-oponopono non possa essere utile per stare bene, certo senza stabilire a priori cosa sia stare bene, ma lasciando fare invece all'Universo che lo sa per noi molto meglio...
    Con immutata stima Josaya

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  3. Cari Josaya

    Quello che ho scritto deriva da anni di ricerche e studi in internet e sui libri in lingua straniera oltre che una serie di ore di seminari audio \ video, ma resta la premessa che tutto quello che è scritto su questo Blog rappresenta unicamente la mia idea di tutta la situazione e come tale può anche essere sbagliata o non congruente con la vostra. Ovviamente non sono informazioni su Ho’oponopono che si conoscono in italia ma con un po’ di sforzo si posono reperire.
    Hew Len dice che non si può insegnare Ho’oponopono a meno che non si sia direttamente guidati e\o ispirati a farlo dopo una lunga e accurata pulizia, forse a Verona non lo ha ribadito ma in molti seminari americani che ho avuto la fortuna di ascoltare in differita si. Il fatto che lui lo insegni significa unicamente (secondo le sue parole) che la divinità in lui lo ha portato a farlo e niente di più.
    Per quanto riguarda la legge di attrazione probabilmente abbiamo due visioni differenti della questione. Senza stare a cavillare sui termini e sulle credenze, forse mi sono espresso poco chiaramente e in effetti intendevo parlare del suo sfruttamento da parte dell’ego. Su questo scriverò magari un post perché è una argomento che sto sviscerando abbastanza a fondo ultimamente. Sostengo caldamente che Ho’oponopono faccia parte di quegli insegnamenti superiori (Corso in Miracoli , Sedona method ecc…) nei quali si sta veicolando uno stato di coscienza che va oltre l’illusione, il sogno in cui ci muoviamo, e attraverso i quali si cerca di mettere a posto le radici del problema lasciando andare tutto nelle mani di Dio senza nemmeno desiderare. Ed è questo secondo me il vero senso di Ho’oponopono dello stato di zero. Si pulisce per mettersi nelle mani di Dio e non per attrarre arbitrariamente qualcosa che ‘crediamo’ debba essere nostro. Quando si fa questo in maniera integrale tutto ciò che è giusto per noi ci viene dato e non abbiamo più necessità di chiedere. In un seminario di Maui per esempio il dottor Len esprime chiaramente “Se fossi a zero non avresti nulla da dire, nulla da desiderare perché sapresti di essere completo infinito” (Zero Limits Maui Seminar Dvd 1).
    La legge di attrazione è mal utilizzata secondo me, dal momento in cui la si mette al servizio di desideri egoici . Credo che cercando di materializzare soldi o macchine o il partner giusto senza eliminare il motivo subconscio del perché non si hanno i soldi , le macchine e il partner sia un grosso passo falso per l’evoluzione interiore e credo che a volte molte cose che cerchiamo di materializzare con la legge di attrazione non sono in effetti necessarie.
    Nello stesso dvd viene anche chiarita la questione secondo la quale bisognerebbe ripetere le frasi ‘sentendo’ un sentimento o provando amore per potenziare il risultato cosa che ho letto su molti siti internet e che non è vera , bisogna solo ripeterlo in continuazione anche senza pensarci troppo. Non bisogna 'sentirlo' o 'crederci'.

    Personalmente continuo a credere che Ho’oponopono e la legge d’attrazione siano due cose opposte e in netta contraddizione. Credo che l’uso della legge di attrazione sia necessario solo quando si è nell’ego, e credo che Ho’oponopono tenda invece a portarci oltre ogni ego,memoria o paura. Per questo trovo ogni accostamento tra i due abbastanza forzato.
    Per quanto riguarda la storia di Huna e della sua nascita e diffusione potete leggere qui , credo sia un articolo abbastanza esatto e corrisponde alle informazioni che ho io
    http://en.wikipedia.org/wiki/Huna_%28New_Thought%29

    Sono a disposizione per approfondimenti e altro
    Un abbraccio
    A.

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  4. Non posso fare a meno di ripensare a un bellissimo post di Salvatore Brizzi che in qualche modo mi sembra attinente al discorso Ho'oponopono/legge dell'attrazione.

    Brizzi il 13 aprile 2010 scriveva, in un post dedicato a The Secret:

    "Le tecniche proposte nel libro The Secret e in tutti quelli che appartengono allo stesso filone riguardano la correzione delle nostre forme pensiero limitanti, la focalizzazione sull’obbiettivo, il lavoro con la visualizzazione fino ad arrivare a sentirsi già in possesso di quell’oggetto o già all’interno di una certa situazione. Sono le stesse tecniche che vengono largamente usate anche in Magia.

    Ma questo stadio della Magia è solo uno fra gli stadi compresi nel percorso magico.
    Gli stadi del percorso umano in realtà sono 3:
    Nel primo io mi limito a subire la realtà, attribuisco le cause di ciò che mi accade all’esterno: alla sfortuna, alla crisi, ai virus, alla società, agli sfruttatori... e così via. In questo stadio non ho nessun Potere, metto il Potere nelle mani degli altri.
    Nel secondo comincio a prendere su di me la piena responsabilità per ciò che mi accade. Quindi mi sforzo di cambiare ciò che non piace e di concentrarmi su ciò che desidero, lavorando con la gestione delle emozioni e della mente. In questo stadio acquisisco un grande Potere di personalità.
    Nel terzo mi affido totalmente all’Esistenza, alla Vita, a Dio... so che può accadermi solo ciò che mi serve nel momento in cui mi serve. Il mio Cuore è aperto e privo di paura e io divengo uno strumento nelle Sue mani. Ciò che desidero coincide in ogni istante con ciò che ho. I soldi, la casa, la salute... vengono spontaneamente verso di me e non devo più io andare verso di loro. Questo è il Potere dell’Uno. Chi è in questo stadio vive per realizzare una missione e non più in funzione di soddisfazioni personali. La sua massima felicità coincide con il lavorare ogni giorno per la missione.
    In verità quando la Magia è praticata nella sua accezione più elevata – come percorso di ritorno all’Uno – dovrebbe portare proprio a questo traguardo."

    L'uso della legge dell'attrazione per attrarre quel che si desidere nella propria vita appartiene al primo stadio.
    Ho'oponopono è già nel terzo stadio.

    Grazie
    L.

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  5. Carissimo Andrea,
    ci mancherebbe altro ognuno è liberissimo di pensarla come vuole! Abbiamo fatto quell'intervento per la grande considerazione della tua opinione e ci fa piacere tu sia interessato alla nostra, condividere sui blog serve a confrontarsi nell'intento che serene opinioni tra persone corrette possano arricchire anche terzi.

    Ovvio che l'ultima cosa che vogliamo fare con te è un'inutile polemica... e sappiamo benissimo che nemmeno tu vuoi farla con noi, anzi ti ringraziamo per esserci e per darci sempre l'opportunità di riflettere su temi importanti, anche se a volte magari restiamo della nostra idea, forse perchè come la tua, di solito non è campata in aria.

    Ciò che dici di Ho-oponopono è assolutamente condivisibile, ma a nostro avviso non ne compromette la diffusione, per chi vuole e sa adeguarsi ai suoi pilastri. In quanto all'inutilità/impossibilità di attrarre arbitrariamente qualcosa con questa tecnologia è un concetto che stiamo sottolineando fin dall'inizio e ci pare che un po' alla volta venga compreso sempre meglio.

    La legge di attrazione non sappiamo se effettivamente sia mal utilizzata in quanto è una legge che agisce (e per quanto l'essere umano dica e faccia lei agisce) secondo le sue modalità... certamente è spesso mal diffusa e mal compresa... ma non da tutti! Per quanto riguarda l'associazione del sentimento al mantra anche qui abbiamo avuto nel passato delle vere discussioni a riguardo... Adesso abbiamo imparato a lasciar perdere se qualcuno vuole sostenere che bisogna associare il sentimento che lo faccia (forse per qualcuno è importante questo) noi sappiamo che non è vero, come spesso ribadisce il dottor Len. Abbiamo imparato a non voler più imporre il nostro pensiero, lo esponiamo e basta... chi è allineato a noi comprende... gli altri arriveranno al meglio per loro stessi magari per strade diverse.

    Pertanto ci sentiamo ancora una volta sulla stessa lunghezza d'onda con te... qualche dettaglio non coincide. Tipo noi crediamo che la legge di attrazione non sia qualcosa da usare, ma qualcosa che agisce indipendentemente da noi e dai nostri piccoli "eghi". Se capiamo come funziona possiamo evitare di farci del male... tutto qui! E certo più siamo allineati (o vicini allo zero come si voglia dire) più questo sarà automatico! Ma crediamo che queste piccole divergenze forse solo di prospettiva non possano compromettere la ricerca del meglio a livello individuale e la grande reciproca stima.

    un abbraccio sincero
    Josaya

    Ps. per quanto riguarda Huna sì l'articolo corrisponde a quello che sappiamo noi su Max Freedom Long, ed effettivamente dobbiamo a lui la diffusione nel mondo di questa filosofia, ma lui appunto non riuscì a penetrare i meccanismi interni di questa filosofia completamente, perchè interpretò il tutto (magistralmente non c'è che dire) senza mai confrontarsi con un autentico kahuna.

    Parallelamente alla sua ricerca i kahuna continuavano ad esistere e ad essere degli sciamani attivi. Da questa tradizione deriva Serge Kahili King anche lui comunque diciamo meticcio e americanizzato) e anche lui ha mediato l'antica tradizione - che ben conosce come kahuna discendente di kahuna - e l'ha tradotta per diffonderla nel mondo, codificando i 7 principi, itre Sè ecc... Il discorso potrebbe esser po' lunghetto, ma certamente Ho-oponopono, che sarà anche una tecnica divina, sicuramente condivide con Huna certi capisaldi.

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  6. Anch'io non credo che la legge di attrazione si possa "utilizzare male". E' come se uno si butta dal balcone, si sfracella al suolo, e poi qualcuno dice "Ha utilizzato male la legge di gravità"...

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  7. Nel concetto essenziale del ritorno allo stato di "zero" non c è spazio per l'attrazione c è appunto lo zero. Io lo interpreto così e lo sperimento nello stesso modo. Attrazione e stato di zero sono due cose che possono essere complementari ma nnon confondibili fra loro sono d'accordo con Andrea e credo sia importante fare questo chiarimento, illumnante al proposito anche il post di Brizzi citato da Anonimo
    Grazie!

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  8. Scusatemi se riprendo il discorso sull'Oponopono, bellissimi i vostri interventi grazie !
    Ho trovato questa tecnica importantissima, anzi fondamentale, era lì per permettermi un passo successivo nella mia ricerca.
    Ma, lo confesso, non riesco a dire Perdonami ! Chiedere Perdono a chi? Di che cosa?
    Chiedo Perdono alle memorie di essere quelle che sono e di crearmi così come sono?
    Chiedo Perdono alla persona che ho davanti per averla resa così come è, prendendomi la responsabilità dei suoi mali? So che metafisicamente è così, ma al massimo sento di poter dire " mi dispiace"( che le cose tra noi vadano o siano andate in questo modo)
    Chiedo Perdono a me stessa per le memorie che creano questa realtà dolorosa o conflittuale?
    Ho studiato 12 anni dalle suore e ci ho messo una vita per realizzare che ciò che sono è esattamente ciò che l'Universo ha voluto, vuole che io sia.
    Sono stata e sono quello che posso, devo, riesco ad essere in base al risultato di tutte le componenti presenti e passate del mio essere, del grado della mia Coscienza, della vita che non avrebbe potuto essere diversa per me neanche di un filo d'erba.
    Sono felice che la Katz abbia detto che basta dire Grazie e Ti amo...io spesso, nei momenti " duri" aggiungo Mi dispiace e Ti benedico ....
    Grazie dell'ascolto
    Un abbraccio
    loredana

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  9. Eh, non è solo la Katz che dice che bastano le parole "grazie" e "ti amo"....ho sentito un'altra persona che ha ricevuto insegnamenti da uno sciamano Huna che in effetti parlava solo delle parole ti amo e grazie...il concetto di perdono e dispiacere dev'essere stato introdotto successivamente da altri maestri....magari partendo da una visione personale, da un processo con un intento un po' diverso....sempre positivo ma diverso....magari quello con due parole si concentra esclusivamente sull'espandere il senso di amore e gratitudine dentro di noi, la riconnessione col nostro sè che è puro amore....secondo me uno deve fare la prova e sentire quello che gli risuona di più....

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  10. Il concetto del perdono è difficile da digerire. Finché non sono consapevole e penso di agire nel giusto mi devo perdonare perché non sapevo? Quando comprendo che ogni azione è un insegnamento perché perdonarmi dovevo viverlo per aprire la porta.Le fedi e la negatività che viviamo, serve a quello se no staremmo tutti comodi e tranquilli; è la natura umana, il mondo fisico è così perciò il mondo di oggi con male e dolore ha uno scopo preciso non è lì perché ama dare la sofferenza gratuitamente, serve per il risveglio il seme è stato messo ora dobbiamo fare.Forse il perdono arriva nella seconda parte quando sapendo (sapere nel sentire) che l'azione che sto compiendo non è in armonia con il sentire e ne prendo atto mi perdono, basta che poi non diventi una comodità. Sinceramente anch'io preferisco il grazie perché quando comprendo la causa di un qualcosa e la vedo dentro di me vuol dire che era giusto ciò che doveva accadere perché se no non avrei compreso e visto dentro me. Ho'oponopono può essere una tecnica per aiutare ad aprire gli occhi ma alla fine bisogna andare oltre e non fossilizzarsi sulle tecniche e soprattutto capire che qualsiasi conoscenza antica di qualsiasi angolo della Terra dice la stessa cosa perciò a che serve andare a finire nella Hawaii o in India, in Tibet o in capo al mondo? Il grazie non è specifico di quelle isole anche nelle altre credenze c'è, solo che non capivamo bene il messaggio da qui bisogna partire e iniziare a lavorare senza rancori per nessuno. È dentro di noi il maestro basta mettersi in ascolto. Sono andata ad incontri di Ho'oponopono e sinceramente ho notato ancora in chi lo diffonde sentimenti un po' negativi quasi di rancore verso un sistema che ha diffuso credenze, sono convinta che queste alla fine avevano uno scopo e quindi perché provare un sentimento di rancore non serve a nulla anzi sarebbe meglio ringraziare perché grazie ad esse alcuni hanno aperto gli occhi. Inoltre non sono le credenze ma l'uso che ogni persona fa della credenza a portare differenti risultati quindi ancora una volta l'introspezione è fondamentale. Essere allo stato zero a mio avviso significa che analizzando tutto alla fine si lascia andare tutto e si vive sapendo stare nell'armonia delle forze che sono dentro a noi. Un'altra cosa è poi la storia degli ego. Ego è io e non è solo una costruzione falsa che bisogna distruggere. Io è giovane e deve essere seguito con amore affinché comprenda chi è. Tutte le tecniche che ci sono in giro sono utili per stimolare la ricerca per iniziare un cammino ma poi bisogna cercare solo dentro se stessi. Il cammino della ricerca spirituale non è fai così allora la legge di attrazione funziona è altro è imparare chi si è, è capire che abbiamo dentro la dualità e quindi comprendere le forze, amarle e saperle usare con amore che alla fine è vita la parola stessa ha questo significato. Tutto il resto è solo contorno ed è valido tanto quanto dire una vecchia preghiera insegnata a religione perché non sono le parole o chi insegna a fare o dimostrare è la persona stessa con tutte le facce del suo bellissimo io. Se non avessimo ego non comprenderemmo ciò che ci fa stare bene e male il fatto che poi ego protende alla ricchezza è l'uso sbagliato di esso. Coloro che associano gli insegnamenti spirituali alla legge di attrazione è ego viziato e materiale. Esiste nell'universo ma non c'entra un fico secco con il cammino spirituale. Questo è solo il mio modestissimo pensiero che ovviamente ha il tempo che avrà e durerà fino a che non avrò superato un nuovo passaggio. Siamo in un labirinto e ogni due per tre ci sono deviazioni.

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  11. Grazie a tutti per i bellissimi commenti e all'auotre dell'interessantissimo post. E' da un anno circa che sto interessandomi di Ho'oponopono e trovo questa "tecnica" (passatemi il termine) straordinaria.

    Scusatemi quindi se porto il livello dello scmabio a livelli piuttosto bassi ma...perchè il Dr. Hew Len fa pagare un seminario più di 400 euro? Non è una barriera alla diffusione di Ho'oponopono? Ogni volta che vedo che ci sono da pagare tutto quei soldi sento puzza di bruciato...un po' come la costosa tecnica MT divulgata da Maharishi. Se qualcosa è valido per l'umanità e, soprattutto, ser chi lo trasmette è "illuminato", non credo possa mercificare qualcosa di così prezioso.
    Voi che ne pensate?

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