07/07/10

Accelerazione, Cambiamento e i Maghi Erranti

Sono in molti ad aver capito che con l'accelerazione del tempo cui siamo sottoposti viene accelerata anche la propria evoluzione interiore. Sono in molti ad aver accettato che i disastri nei quali si vengono a trovare non sono punizioni divine e che l'aumento della negatività non è altro che la gigantesca ripulitura cui l'intero nostro pianeta viene spinto, come se il subconscio collettivo (oserei dire planetario ma non ne ho il coraggio) fosse sottoposto a un grandissimo processo di bonificazione che comporta un temporaneo riemergere di 'mostri' antichi, neanche tutti di nostra proprietà. Alcuni di noi si sono trovati stanchi, demotivati, spenti e senza entusiasmo, altri in preda a vecchie emozioni che credevano di aver superato o al ripresentarsi di vecchi problemi. Per qualcuno ciò che prima sembrava divertente ora ha perso il suo mordente e quello che sembrava terribile non fa più così paura. Le mete a cui tendevamo ansiosamente sono improvvisamente divenute poco più che un banale punto d'appoggio e non più il motore che spingeva le nostre azioni. Ciò che è passato e che sta cercando di morire viene strappato via da noi senza che possiamo farci niente e per alcuni la situazione si è fatta piuttosto grave. Beh, sappiate che tutto ciò è normale. L'iniziazione collettiva è principlamente questo. E' nell'aria da almeno dieci anni, ma solo ora qualcuno (me compreso e ancora fatico a riconoscerlo) si rende conto che è proprio vero che l'energia sta cambiando e che tutto cambia con questa energia. Non si tratta più solo di una favoletta new age raccontata da qualche canalizzatore. Il distacco e il lasciar andare tutto quello che 'sembra' ci venga portato via è la vera chiave per uscire indenni dalla transizione. Quello che si sta staccando da noi sono solo ed esclusivamente 'memorie', 'forme pensiero' e 'aggregati psichici' di varia natura e provenienza che all'anima non servono più per evolvere e nemmeno a noi se solo ci permettessimo per un attimo di lasciarli andare. Oltre a questo, il lasciar andare tutto il 'vecchio' (vecchie culture, vecchie religioni, vecchi legami, vecchi lavori, vecchie abitudini e così via) ci permetterà di diventare pienamente 'noi' e riguadagnare una cospicua parte del nostro potere. Molti di noi potrebbero essere inoltre chiamati a una nuova occupazione e cioè quella che, con riferimento alla calzantissima figura di Gandalf nel Signore degli Anelli, ho battezzato come 'Mago Errante'. Il compito di un Mago Errante non è semplice da descrivere in due parole ma posso abbreviarlo così:

Un mago errante ha il compito di migliorare le sue condizioni e quelle dei suoi simili usando il proprio potere, la propria conoscenza e la propria capacità di operare miracoli e usare la magia.

Anche se il mio concetto di Magia è ben differente da quello comunemente inteso, penso che questa sia la definizione più vicina a quella che ho in mente. Ci sono già molte persone di mia conoscenza che stanno facendo questo percorso e lo stanno facendo semplicemente incarnando tutto ciò che leggono, studiano e credono in ogni loro azione e scelta, cosa non sempre semplice e soprattutto predicata da molti ma messa in pratica davvero da pochissimi. Sono su questo cammino anche io e devo tutto quello che so su questa figura (e che metterò su questo Blog) alla pazienza dei miei spiriti guida che mi stanno parlando di questa cosa da diversi mesi, oltre che ad alcuni miei Maestri (nel vero senso del termine) che ho già più volte citato in altri post.
Il percorso del Mago Errante è uno di quelli in cui ci si stacca progressivamente dall'illusione del mondo come nemico malvagio e ci si accosta sempre più a quella di mondo come creazione della propria coscienza. E' un percorso che può essere enormente facilitato dalla conoscenza di alcuni strumenti (dei quali parlo da mesi ormai ma che spiegherò con maggior precisione e dettaglio a breve) e da alcune conoscenze esoteriche che stanno finalmente venendo alla luce. Il Mago Errante sarà una figura molto importante perchè avrà in sè la caratteristica di essere trasversale e di non essere settario. Il suo compito è 'risolvere problemi e anomalie' dovunque esse siano nella vita normale e non in una caverna o in un ashram, ma soprattutto farlo solo nel caso che sia utile per l'umanità e per se stesso. Il Mago o la Maga, dunque, non dovranno per forza essere Guru, Sacerdoti di qualche culto o fare alcunchè di speciale per portare guarigione. Tutto ciò che gli si chiede infatti è continuare a purificare la propria vibrazione personale e portarla nel mondo a equilibrare tutto ciò che al momento vibra ad una frequenza di caos e dolore. Un Mago Errante potrà essere una cassiera di un negozio così come un addetto alle pulizie di un'azienda. La sua vibrazione infatti può portare beneficio a tutti gli oggetti, ambienti, persone con cui semplicemente viene a contatto e questo senza bisogno che gli altri ne sappiano qualcosa. Per farlo è ovvio che serve una certa serie di principii, una discreta preparazione interiore e soprattutto una guida di livello più alto di quelle al momento a disposizione. Ne parlerò il più possibile estensivamente su questo blog.

A presto.
Namastè.

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