16/07/10

La legge dell'attrazione, i maghi erranti e la pratica

La legge dell'attrazione funziona o no? Quasi tutti i guru del self-help sono stati fatti oggetto dell'unica critica che non si può controbattere facilmente e cioè che è facile parlare della legge d'attrazione quando di lavoro fai il guru del self-help e insegni la legge d'attrazione. In inglese esiste il termine SCAM per indicare una frode - o quella che a Roma chiameremmo una 'sola' - e quasi tutti i personaggi che si sono accodati a the Secret, the Key e cricca sono stati definiti degli scammers (sì, insomma, delle 'sole'). C'è poi tutta quella infinita serie di persone che come sport preferito hanno quello di dire 'ho provato ma con me non ha funzionato' o di farsi tutti i corsi cercando quello 'giusto' o quello che prima o poi 'funzionerà' spendendo una barca di soldi e accumulando nozioni dal punto di vista mentale senza però renderle mai operative. Fare un giro negli ambienti di questo genere ti mette di fronte allo sconcertante fatto che sono pochi quelli che riescono a far funzionare questa benedetta legge dell'attrazione e che possono raccontartelo con lo sguardo e la vibrazione di chi non ha più bisogno di essere convinto perchè samplicemente sa che è così... sono pochi anche perchè quando sai com'è forse smetti di seguire seminari e inizi a seguire la tua beatitudine, quindi non hai più tempo da perdere dietro a cose vaghe che non rispecchino la tua intenzione di base. Dal canto mio ho notato che quelli a cui ha funzionato e funziona hanno alcune caratteristiche in comune che mi permetto di elencare come caratteristiche di base di un buon mago errante:

- Non hanno mai dubitato, neanche nei momenti più bui, che questa legge o una legge simile esistesse e funzionasse.

- Non hanno mai voluto avere a che fare con principii diversi da: 'sono io che creo la mia realtà, che io ne sia consapevole o meno'.

- Non se la sono mai presa con l'esterno (governo, amici, parenti, datori di lavoro) e se qualche volta è capitato (siamo umani) poi si sono ripresi il proprio potere appena passata la crisi.

- Per loro non c'era niente di più importante che questo, cioè provare a se stessi e da soli l'esistenza di questa legge senza più conoscerla per sentito dire o perchè l'ha detto il guru di turno (per me è forse il principio più importante).

- Avevano e hanno tutti una solida base spirituale totalmente autonoma da cui attingere energia e in cui trovare la propria pace e il proprio centro.

- Avevano e hanno tutti la capacità di ridurre l'importanza del proprio ego e delle proprie convinzioni e di ammettere i propri errori con la conseguente possibilità di evolversi e far scorrere energia di qualità più alta e in quantità maggiore.

Oltre a questo bisogna comprendere che la legge dell'attrazione non ha nulla a che vedere con cose come guadagni facili, fortune fatte in una notte o cose simili. Ha invece tutto a che vedere col fatto che la legge è in definitiva una legge vibrazionale, quello che portiamo in giro è la nostra vibrazione dominante. I nostri sentimenti, paure e pensieri - coscienti o meno - e tutto ciò che accade nella nostra vita è una diretta risultante di tutto questo marasma psichico. Questa vibrazione viene telepaticamente percepita da tutti quelli che ci sono intorno, che loro se ne rendano conto o no, e questa condiziona le persone che abbiamo di fronte (o al di là di un monitor). Non ci sono pensieri realmente privati. Ecco perchè, per chi voglia davvero far funzionare la legge dell'attrazione e tutto ciò che ad essa è collegato, è assolutamente necessaria una qualche forma di pratica che permetta di avere una vibrazione dominante che lavori a nostro vantaggio. La pratica non dovrebbe essere però confinata a 20 minuti al giorno o a qualche giornata dedicata, la pratica dovrebbe investire l'intero arco della giornata e ogni giorno della nostra esistenza. La pratica dovrebbe essere integrale e occupare ogni momento e ogni pensiero per essere efficace e dovrebbe metterci in grado di cambiare le nostre attitudini e tendenze automatiche, specialmente quelle che lavorano contro di noi. Ho'oponopono nella forma breve di Zero Limits, il Sedona Method, ma anche altri sistemi ottimi che esistono e funzionano nonostante siano stati definiti come scam su moltissimi siti. Bisogna divenire acutamente consapevoli e capaci di mutare pensieri ed emozioni e farlo il più spesso e il più disciplinatamente possibile. Bisogna imparare ad essere costanti a non arrendersi mai e soprattutto, come dice il dottor Hew Len, a non aspettarsi i risultati che noi crediamo di dover vedere, perchè quelli verranno nei tempi e nei modi più giusti per noi. E i risultati arriveranno. In modi sottili all'inizio come piccole falle in una diga, per poi distruggere intere sezioni del muro dei nostri io.
Un'ultimo consiglio: secondo me la legge dell'attrazione andrebbe considerata come una funzione che collega due linee di vita differenti. Funziona tanto meglio infatti quanto più serve a portarci verso una nuova esistenza più rispondente ai nostri reali desideri (leggere post sul cor-aggio se non lo avete già fatto). Per poterla far funzionare al meglio non si può chiedere arbitrariamente 'diecimila euro' o 'il lavoro giusto per me' ma ci si deve indirizzare prima al chiarimento di chi siamo, di cosa realmente vogliamo, e così facendo la legge d'attrazione si metterà automaticamente in moto per portarci ciò che realmente desideriamo. E' l'energia impersonale del volere a dar corpo alla tanto (troppo) chiacchierata funzione di attrazione degli eventi, ma, senza chiarezza interiore e senza aver capito chi siamo davvero è molto difficile riuscire a farla funzionare davvero, e in questo trovo che moltissima stampa di questo periodo e moltissimi siti stiano facendo un cattivo servizio alle persone proponendo una versione all'acqua di rose (molto new age) di quello che è un saldo principio spirituale. Quando sai davvero quello che vuoi infatti, e lo vuoi veramente, ti arriva come un treno e in maniera quasi automatica.


Nei prossimi post proverò a delineare le linee guida di una pratica genuina secondo quello che a me ha funzionato, per quanto mi sarà possibile.
Namastè

07/07/10

Accelerazione, Cambiamento e i Maghi Erranti

Sono in molti ad aver capito che con l'accelerazione del tempo cui siamo sottoposti viene accelerata anche la propria evoluzione interiore. Sono in molti ad aver accettato che i disastri nei quali si vengono a trovare non sono punizioni divine e che l'aumento della negatività non è altro che la gigantesca ripulitura cui l'intero nostro pianeta viene spinto, come se il subconscio collettivo (oserei dire planetario ma non ne ho il coraggio) fosse sottoposto a un grandissimo processo di bonificazione che comporta un temporaneo riemergere di 'mostri' antichi, neanche tutti di nostra proprietà. Alcuni di noi si sono trovati stanchi, demotivati, spenti e senza entusiasmo, altri in preda a vecchie emozioni che credevano di aver superato o al ripresentarsi di vecchi problemi. Per qualcuno ciò che prima sembrava divertente ora ha perso il suo mordente e quello che sembrava terribile non fa più così paura. Le mete a cui tendevamo ansiosamente sono improvvisamente divenute poco più che un banale punto d'appoggio e non più il motore che spingeva le nostre azioni. Ciò che è passato e che sta cercando di morire viene strappato via da noi senza che possiamo farci niente e per alcuni la situazione si è fatta piuttosto grave. Beh, sappiate che tutto ciò è normale. L'iniziazione collettiva è principlamente questo. E' nell'aria da almeno dieci anni, ma solo ora qualcuno (me compreso e ancora fatico a riconoscerlo) si rende conto che è proprio vero che l'energia sta cambiando e che tutto cambia con questa energia. Non si tratta più solo di una favoletta new age raccontata da qualche canalizzatore. Il distacco e il lasciar andare tutto quello che 'sembra' ci venga portato via è la vera chiave per uscire indenni dalla transizione. Quello che si sta staccando da noi sono solo ed esclusivamente 'memorie', 'forme pensiero' e 'aggregati psichici' di varia natura e provenienza che all'anima non servono più per evolvere e nemmeno a noi se solo ci permettessimo per un attimo di lasciarli andare. Oltre a questo, il lasciar andare tutto il 'vecchio' (vecchie culture, vecchie religioni, vecchi legami, vecchi lavori, vecchie abitudini e così via) ci permetterà di diventare pienamente 'noi' e riguadagnare una cospicua parte del nostro potere. Molti di noi potrebbero essere inoltre chiamati a una nuova occupazione e cioè quella che, con riferimento alla calzantissima figura di Gandalf nel Signore degli Anelli, ho battezzato come 'Mago Errante'. Il compito di un Mago Errante non è semplice da descrivere in due parole ma posso abbreviarlo così:

Un mago errante ha il compito di migliorare le sue condizioni e quelle dei suoi simili usando il proprio potere, la propria conoscenza e la propria capacità di operare miracoli e usare la magia.

Anche se il mio concetto di Magia è ben differente da quello comunemente inteso, penso che questa sia la definizione più vicina a quella che ho in mente. Ci sono già molte persone di mia conoscenza che stanno facendo questo percorso e lo stanno facendo semplicemente incarnando tutto ciò che leggono, studiano e credono in ogni loro azione e scelta, cosa non sempre semplice e soprattutto predicata da molti ma messa in pratica davvero da pochissimi. Sono su questo cammino anche io e devo tutto quello che so su questa figura (e che metterò su questo Blog) alla pazienza dei miei spiriti guida che mi stanno parlando di questa cosa da diversi mesi, oltre che ad alcuni miei Maestri (nel vero senso del termine) che ho già più volte citato in altri post.
Il percorso del Mago Errante è uno di quelli in cui ci si stacca progressivamente dall'illusione del mondo come nemico malvagio e ci si accosta sempre più a quella di mondo come creazione della propria coscienza. E' un percorso che può essere enormente facilitato dalla conoscenza di alcuni strumenti (dei quali parlo da mesi ormai ma che spiegherò con maggior precisione e dettaglio a breve) e da alcune conoscenze esoteriche che stanno finalmente venendo alla luce. Il Mago Errante sarà una figura molto importante perchè avrà in sè la caratteristica di essere trasversale e di non essere settario. Il suo compito è 'risolvere problemi e anomalie' dovunque esse siano nella vita normale e non in una caverna o in un ashram, ma soprattutto farlo solo nel caso che sia utile per l'umanità e per se stesso. Il Mago o la Maga, dunque, non dovranno per forza essere Guru, Sacerdoti di qualche culto o fare alcunchè di speciale per portare guarigione. Tutto ciò che gli si chiede infatti è continuare a purificare la propria vibrazione personale e portarla nel mondo a equilibrare tutto ciò che al momento vibra ad una frequenza di caos e dolore. Un Mago Errante potrà essere una cassiera di un negozio così come un addetto alle pulizie di un'azienda. La sua vibrazione infatti può portare beneficio a tutti gli oggetti, ambienti, persone con cui semplicemente viene a contatto e questo senza bisogno che gli altri ne sappiano qualcosa. Per farlo è ovvio che serve una certa serie di principii, una discreta preparazione interiore e soprattutto una guida di livello più alto di quelle al momento a disposizione. Ne parlerò il più possibile estensivamente su questo blog.

A presto.
Namastè.