01/12/09

Il "Cercatore"

Quando cerchiamo qualcosa, un insegnamento, una religione, una tecnica di meditazione, spesso stiamo cercando una maggiore serenità, pace e felicità. Stiamo cercando soluzioni ai nostri problemi, alle nostre ansie e paure e vorremmo avere un effetto sulla realtà personale e circostante. Vorremmo cambiare le cose, giusto? Almeno questo è quello che io avrei voluto all'inizio di tutta questa vicenda, circa 8 anni fa, quando mi sono trovato in mezzo a situazioni e accadimenti a dir poco 'strani', che mi stavano chiamando ad andare oltre la realtà visibile. Dopo un periodo di questi fenomeni inspiegabili e potenti, ho iniziato una fervida ricerca della 'verità' che credevo stesse dietro a queste manifestazioni, andandomi a impelagare in vari 'ismi', gruppi, sette, con il solo scopo di capire, con la mente, ciò che mi era accaduto e dove stava andando la mia vita. Quasi sempre i gruppi in cui mi sono trovato, partivano con molto entusiasmo (anche da parte mia), convinzione ed energia, e pian piano finivano per spegnersi o, peggio, per alimentare negatività, astio e una severità ferrea sulle regole e gli insegnamenti da seguire, oppure finivo per essere sempre meno convinto di ciò che imparavo perchè avevo la netta impressione che l'insegnante distorcesse certi concetti reali per avvantaggiare la sua figura di potere. Dunque ritornavo ai miei libri, alle mie personali sperimentazioni e investigazioni, alla mia personale curiosità e alle vere domande della mia esistenza che non erano 'esiste Dio?', 'cos'è l'illuminazione?' ma, piuttosto 'come posso essere felice?', 'come posso aiutare gli altri ad essere felici?', 'esiste la felicità?'. La mia spiritualità è stata sempre molto pratica perchè incentrata su queste domande e non su concetti astratti. Ho infatti sempre creduto che l'essere umano non possa esser stato creato per condurre una vita di stenti e sofferenze e, nonostante la mia vita non sia sempre stata semplice, ho seguito questa voce che mi chiedeva costantemente 'come posso essere felice?'. Perciò ho sempre diffidato di chi cerca l'amore assoluto, Dio, l'eterno o quant'altro, senza voler far pace con il qui ed ora, il corpo, i sensi, i soldi, il divertimento, l'amore terreno. Credo che i concetti spirituali insegnati in molti testi di varie religioni o discipline vengano mal interpretati e siano usati da moltissime persone per mettersi un bel vestito e nascondere in realtà la loro natura di rabbia, odio, altezzosità o altri difetti. Ho conosciuto più persone tristi e arrabbiate nei gruppi di 'cose esoteriche', che nei locali rock che ero solito frequentare da giovane. Questo perchè si tende a dimenticare che è molto difficile poter raggiungere Dio, l'assoluto, l'amore cosmico, l'illuminazione se non si sono risolti i propri casini interiori e se non si è mediamente felici nella propria esistenza, e ci si dimentica che non si può usare la spiritualità per coprire le proprie magagne, che alla lunga vengono comunque fuori. Ben presto nella mia ricerca ho scoperto che non solo non c'era una verità da scoprire, ma che la verità è una per ogni essere umano esistente. Ad esempio mi pareva strano che tante tecniche di guarigione assolutamente diverse tra loro vantassero tutte tante testimonianze di guarigioni assolutamente sbalorditive (ad alcune delle quali ho testimoniato personalmente). Mi pareva strano che l'omeopatia funzionasse bene come la medicina allopatica in taluni casi, per niente in altri. Mi pareva strano che ciò che diverse discipline energetiche dicevano spesso fosse in contraddizione, ma ciononostante funzionasse comunque bene. Teorie e tecniche che dovevano essere esclusive avevano risultati eccellenti, quindi se ci doveva essere una sola verità di base io ero assolutamente confuso e anche un po' deluso del fatto che davvero non riuscissi a capire qual era questa verità di fondo che andavo cercando. Ma c'era. Ed era talmente semplice, quasi banale, che a non averci pensato prima mi sono sentito un cretino, ma tant'è... il principio unificatore delle mie esperienza c'era e c'è ed è quello di cui parlo da tanti anni e di cui parlerò anche su questo Blog, prosecuzione ideale dei vecchi lavori che ancora campeggiano da qualche parte in internet. Spero che quello che scriverò più che essere bello, possa essere utile agli altri, come lo è stato per me. Questo è un blog si spiritualità pratica, ossia un blog che vuole raccontare come si possono applicare alla vita una serie di strumenti della coscienza capaci di modificarla in meglio. Quello che mi propongo di fare è la stessa cosa che ho fatto precedentemente, postare esperienze, recensire libri e corsi a cui partecipo, e, questa volta, suggerire anche delle esercitazioni pratiche su determinati argomenti riguardanti lo sviluppo psichico. Chiunque possa e voglia darmi una mano nell'organizzazione, nel proporre articoli e materiale, e nel gestire la veste grafica di questo blog è il benvenuto.

6 commenti:

  1. Ottima idea Andrea e sono Orgogliosa di essere la tua prima fan ufficiale!
    ...ma ti ricorda qualcosa...quando abbiamo sentito nello stesso istante (senza sapere d'essere insieme) che "Niente capita a caso!!" ? Si sentono chiaramente nelle tue parole Amore, Passione, Vita. In bocca al lupo (crepi, ma di Gioia :)e a presto!

    Silvia Paola

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  2. Grazie a te. Presto scrivo qualcosa anche su Ho'oponopono...anche per celebrare quell'attimo che tu mi ricordi. Un abbraccio
    Andrea.

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  3. Ciao Andrea puoi dirmi di più sul cd che hai citato? vorrei acquistarlo.
    Grazie Laura

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  5. Ciao Laura, se ti riferisci al cd 'iniziazione' è di Igor Sibaldi, e se ancora gira lo dovresti trovare su librerie on-line come Ibs o MacroLibrarsi.
    Lo dovresti pero' affiancare alla lettura di 'Il mondo invisibile' , e 'il frutto proibito della conoscenza' sempre di Igor Sibaldi , per capire bene le basi teoriche del discorso.
    Se hai difficoltà con la tecnica sono a disposizione.
    A.

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  6. grazie per avermi risposto, cercherò i libri

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